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MARKET MOVER 14.11.2017

L’euro ritorna a verificare la parte alta del range che delimita la tendenza riflessiva avviata a settembre. All’interno dell’area 1.1725/45 transitano alcune significative resistenze che potrebbero opporsi al movimento reattivo dei prezzi che non appare ancora sostenuto da forze significative.  Tuutavia è bene monitorare il campo d’azione per cogliere eventuali segnali. Il punto sotto cui le tensioni si tradurrebbero in una nuova spinta al ribasso del cambio si colloca a 1.1645 ed 1.16.

L’euro preme su resistenze significative anche contro le monete scandinave. 9,55 eur nok e 9.76 eur sek costituiscono valori di picco oltre il quale l’euro ritornerebbe a rafforzarsi accantonando le spinte riflessive dei giorni precedenti. I punti di sostegno transitano rispettivamente a 9.44 e  9.74.

L’eur gbp ha chiuso ieri la sessione oltre la soglia di resistenza .8870 senza comunque fissare un nuovo massimo crescente. Come riporta Reuters oggi e domani il Parlamento britannico entra nel vivo della discussione sui punti che qualificano il protocollo sulla Brexit con una fronda verso la premier May.  0,8975 costituisce il punto sopra cui la sterlina ritorna ad indebolirsi nuovamente sull’euro, mentre .8870 rappresenta la base dell’attuale spinta reattiva.

Nell’odierna giornata il FTSE Mib dovrà difendere area 22400/300 per evitare di tradurre la correzione degli ultimi giorni in un movimento più significativo. Comunque area 22000 continua a rappresentare il sostegno più importante in quanto riteniamo che sotto tale livello siano presenti molti ordini di protezione di posizioni lunghe.

BTP ITALIA – Riprende stamane l’offerta del nuovo Btp Italia novembre 2023 agli investitori retail, dopo che ieri, al termine della prima giornata, le richieste hanno raggiunto i 2,186 miliardi . L’offerta al retail prosegue domani, salvo chiusura anticipata, mentre quella agli investitori istituzionali si terrà nella mattinata di giovedì. Intanto il Tesoro ha reso noto che il Btp Italia 12 novembre 2017, appena rimborsato per l’importo residuo di 18,1 miliardi, ha garantito un rendimento a scadenza del 2,87%.

MERCATO PRIMARIO – Il Tesoro tedesco lancia il nuovo Schatz dicembre 2019, la cui cedola è stata fissata a quota zero, per un importo indicativo di 5 miliardi di euro. Sul breve è invece attiva la Spagna, con un’offerta fino a 6,5 miliardi sulle scadenze 6 e 12 mesi. Nel pomeriggio il Tesoro italiano riapre invece i Btp collocati ieri in asta: l’offerta aggiuntiva è di 300 milioni per il 3 anni, 375 per il 7 anni e 225 per il 15 anni. Al netto di tali riaperture e del collocamento del nuovo Btp Italia, il Tesoro ha già coperto oltre l’88% delle esigenze di rifinanziamento previste per quest’anno.

BTP – I Btp ripartono stamane da un rendimento decennale di 1,83% e da uno spread su Bund di 142 pb dopo la chiusura in rialzo, sebbene modesto, dell’ultima seduta. Lo spread resta sopra il minimo da un anno di 136 visto la settimana scorsa, ma il secondario italiano conserva comunque un tono nel complesso positivo, senza risentire del consistente fattore offerta di questa settimana. Archiviate le asta italiane, tra oggi e giovedì arriveranno sul mercato primario della zona euro fino ad altri 20 miliardi di carta a medio lungo (indicizzati compresi) da Germania, Spagna (tra cui la riapertura del 50 anni) e Francia. Ma come segnala un operatore, con l’avvicinarsi della fine dell’anno l’offerta andrà sempre più a ridursi, fornendo un ulteriore elemento di sostegno al mercato.

PIL ITALIA – È attesa una lieve accelerazione dell’economia italiana nel terzo trimestre, di cui Istat diffonde la stima preliminare. Un sondaggio Reuters indica infatti una crescita dello 0,4% congiunturale, contro lo 0,3% del secondo; su base annua le previsioni danno un rafforzamento a +1,7% dal precedente 1,5%. Nonostante la frenata di settembre, sull’intero terzo trimestre la produzione industriale italiana ha segnato un incremento dell’1,5%, che gli economisti vedono compatibile con un’espansione del Pil fino a mezzo punto percentuale sui tre mesi. Il governo prevede attualmente una crescita complessiva nel 2017 dell’1,5%, stima condivisa anche dalla Commissione Ue: si tratterebbe del dato migliore dal 2010.

DATI EUROPA – I preliminari sul Pil del terzo trimestre sono in agenda anche da Germania, Portogallo e zona euro nel suo insieme, con un’attesa, per il dato tedesco, di una crescita stabile a +0,6% congiunturale. Sempre dalla Germania è in arrivo lo Zew di novembre, previsto in risalita a 20,0 punti dai 17,6 del mese precedente . Tra i numeri della giornata anche quelli finali sui prezzi al consumo di Italia, Germania e Spagna, che nel complesso dovrebbero confermare un quadro d’inflazione, come già emerso dalle stime flash, ancora non allineato al target Bce del 2%.

BANCHE CENTRALI – Concentrazione praticamente unica di banchieri centrali oggi al convegno organizzato dalla Bce sul tema della comunicazione delle banche centrali. A Francoforte saranno presenti contemporaneamente il numero uno della Bce Draghi, della Fed Yellen, della Banca del Giappone Kuroda e della Bank of England Carney.

DATI CINA – Arrivati nelle primissime ore del giorno diversi dati di rilievo dall’economia cinese, su produzione industriale e vendite al dettaglio di ottobre e sugli investimenti urbani nei primi 10 mesi dell’anno. La crescita della produzione ha evidenziato un rallentamento a +6,2% su anno da +6,6% del mese precedente e contro stime per 6,3%; anche per le vendite al dettaglio l’incremento è stato leggermente inferiore a quello atteso: 10,0% su anno contro stime per 10,4% dal 10,3% di settembre.

GREGGIO – Le prospettive di un ulteriore rialzo della produzione petrolifera Usa sta compromettendo gli effetti dell’attuale riduzione alla produzione decisa dall’Opec finalizzata a ridurre l’offerta sul mercato. Attorno alle 7,30 italiane il future sul Brent scambia a 62,96 dollari al barile con un calo di 20 centesimi, mentre il derivato sul greggio Usa sul Nymex quota 56,62 dollari cedendo 14 centesimi.

FOREX – In attesa del dibattito sulla Brexit in seno al governo britannico, oggi e domani a Londra, la sterlina appare poco variata dopo la scivolata vista ieri sulle turbolenze politiche relative alla premier britannica Theresa May e alla sua leadership fra i Tories, con 40 parlamentari della formazione di governo pronti a firmare una lettera di sfiducia nei confronti della leader. Attorno alle 7,30 l’euro vale 1,1669/71 dollari dopo aver chiuso ieri a 1,1665; e 132,61/64 yen da 132,56 della chiusura di ieri. Il dollaro/yen a 113,64/66 da 113,61. La sterlina vale 1,3113/15 dollari da 1,3114 della chiusura precedente, e 0,8899/900 sterline per euro da 0,8894. In apertura di sessione europea l’eur usd si spinge a collaudare la resistenza 1.1690 che si contrappone all’altro più significativo livello in transito in area 1.1735/45. Primi livelli di sostegno infraday sono presenti in area 11645, mentre il punto da violare per la ripresa del movimento riflessivo dell’euro si colloca sotto 1.16.

TREASURIES – Appiattimento della curva dei rendimenti ieri sulla piazza Usa, con il rendimento del 2 anni che ha toccato nella notte il massimo dei 9 anni a 1,691%, e stamane quota 1,687% , i massimi livelli della contrattazione di ieri. Il benchmark decennale Usa vede un rendimento in lieve rialzo a 2,404% da 2,400%.

DATI MACROECONOMICI
ITALIA
Istat, stima preliminare Pil trim3 (10,00) – attesa 0,4% t/t; 1,7% a/a.
Istat, prezzi al consumo finali ottobre (11,00) – attesa dato Nic -0,2% m/m; 1,0% a/a; dato Ipca 0,0% m/m; 1,1% a/a.

GERMANIA
Stima flash Pil trim3 (8,00) – attesa 0,6% t/t; 2,3% a/a.
Prezzi al consumo finali ottobre (8,00) – attesa dato nazionale 0,0% m/m; 1,6% a/a; dato armonizzato -0,1% m/m; 1,5% a/a.
Indice Zew novembre (11,00) – attesa 20,0.

GRAN BRETAGNA
Prezzi al consumo ottobre (10,30) – attesa 0,2% m/m; 3,1% a/a.
Prezzi al dettaglio ottobre (10,30) – attesa 0,2% m/m; 4,1% a/a.
Prezzi alla produzione ottobre (10,30) – attesa 0,3% m/m; 2,9% a/a.

PORTOGALLO
Stima Pil trim3 – attesa 0,6% t/t.

SPAGNA
Prezzi al consumo finali ottobre (9,00) – attesa dato nazionale 0,9% m/m; 1,6% a/a; dato armonizzato 0,6% m/m; 1,7% a/a.

ZONA EURO
Stima flash Pil trim3 (11,00) – attesa 0,6% t/t; 2,5% a/a.
Produzione industriale settembre (11,00) – attesa -0,6% m/m; 3,2% a/a.

USA
Prezzi alla produzione ottobre (14,30) – attesa 0,1% m/m; 2,4% a/a.

ASTE DI TITOLI DI STATO
ITALIA
Tesoro, continua offerta Btp Italia novembre 2023 a pubblico retail; termina il 15 novembre (salvo chiusura anticipata).

EUROPA
Germania, Tesoro offre 5 miliardi Schatz a 2 anni, scadenza 13/12/2017.
Olanda, Tesoro offre titoli di Stato.
Spagna, Tesoro offre 5,5-6,5 miliardi titoli di Stato a 6 e a 12 mesi.

BANCHE CENTRALI
EUROPA
Convegno Bce su comunicazione banche centrali a Francoforte; partecipano Draghi (Bce) (11,00), Yellen (Fed), Kuroda (Banca del Giappone), Carney (Bank of England), Evans (Fed Chicago).
Zona euro, intervento consigliere Bce Coeuré a Bruxelles (17,00).
Zona euro, intervento consigliere Bce Lautenschlaeger a Francoforte (10,00).

USA
Louisville, intervento Fed St. Louis Bullard (14,15).
Montgomery, intervento Fed St. Atlanta Bostic (19,05).

APPUNTAMENTI
ITALIA
Roma, forum “la sanità di oggi, la salute di domani” con Baretta, Bonaccini; atteso intervento Lorenzin (dalle 9,30).
Roma, a Commissione Banche della Camera audizione Baggio e Civardi (10,30).
Roma, a Commissione Ambiente congiunta Trasporti della Camera audizione Del Fante di Poste (12,00).
Roma, Gentiloni riceve premier bulgaro Boyko Borissov (13,30).
Milano, “2nd Annual Investors’ Conference on Italian & European NPLs” (dalle 8,30). Tra i partecipanti Nava della Commissione Europea, presidente Comitato Esecutivo European Banking Federation Sabatini, De Vincenzo di Banca d’Italia, Savarese di Montepaschi, Kerr di Dbrs, presidente Questio Penati, DG UniCredit Brena, Viola di Intesa, Safi di Pimko, Martelli di S&P, Ceo Cerved Credit Management Mignatelli, Ceo Algebris Italia Massimilia, Anselmi di Banca Carige, DG S&P Wheeler, Tumeo di Credito Valtellinese, Resta di Pop. Bari, Zaman di Dbrs, Lombardo di Credito Fondiario (16,10).
Campili (Teramo), evento di inaugurazione dei cantieri Open Fiber, con AD Pompei, presidente Bassanini, Gentiloni (9,30).
Rozzano (Milano), Humanitas University inaugura nuovo Campus in occasione cerimonia di apertura anno accademico 2017/2018, con Mattarella, Calenda, Boschi, Maroni, Sala (10,30).

EUROPA
Bruxelles, riunione Consiglio Affari Esteri.
Londra, inizia missione di Padoan per incontrare comunità finanziaria; termina il 15 novembre.

ASIA
Manila, presidente filippino Duterte riceve Trump.

Elementi di portfolio