MARKET MOVER 18 OTTOBRE

CONFRONTO CON COMMISSIONE UE SU MANOVRA – Con la missione di due giorni a Roma di Moscovici si apre la fase di confronto tra l’Italia e Ue sul documento programmatico di bilancio del prossimo anno. Bruxelles ha già espresso preoccupazione per la deviazione dal percorso di consolidamento del deficit strutturale, che mette a rischio la riduzione del debito pubblico. Il commissario Ue agli Affari economici e monetari vedrà anche Mattarella e Visco, incontrando Tria nel pomeriggio, per verificare se e quali margini tecnici ci siano per evitare uno scontro frontale, scongiurando un’esplicita, e finora inedita, bocciatura da parte della Commissione.

Il clima non è dei migliori: ieri Oettinger, commissario Ue al Bilancio, pur smentendo Bruxelles abbia già preso decisioni, si è detto personalmente convinto che la Commissione chiederà probabilmente a Roma di correggere il provvedimento. Dichiarazioni cui sono seguite quelle di Di Maio e Salvini, che continuano a fare muro. In un’intervista a ‘Repubblica’, in cui annuncia di valutare la propria candidatura alla presidenza della Commissione per il fronte populista, il vicepremier leghista avverte che se a Bruxelles bocciassero la manovra la percentuale di euroscettici salirebbe al 70% e si appella al “buonsenso, come Draghi”. Da Bruxelles, dove prenderà parte al summit Ue, Conte ha confermato che “non c’è margine” per modificare la manovra, confidando in un dialogo costruttivo con la Ue.

Secondo ‘Il Sole 24 Ore’, la Commissione è orientata a chiedere ragguagli e modifiche e, in assenza di correzioni, respingere la manovra entro fine mese. L’esecutivo Ue non ha ancora deciso quando inviare una lettera a Roma, se prima o dopo la visita di Moscovici.

 

CONSIGLIO UE – Incentrato sui dossier Brexit, immigrazione e sicurezza, l’ordine del giorno dell’incontro non prevede si affronti il tema della manovra italiana. E’ però assai probabile che se ne discuta in maniera informale negli incontri bilaterali. Ieri Merkel, che finora ha evitato di entrare nel dibattito, si è limitata a ricordare che ogni paese dell’unione monetaria è responsabile della propria politica economica e di bilancio e deve fare in modo di garantire la stabilità dei conti pubblici e riforme dell’economia che la rendano competitiva. Secondo quanto riferito da un funzionario italiano, la leader tedesca ha detto a Conte che in questa fase sarebbe meglio rafforzare la fiducia reciproca, che è una condizione fondamentale per favorire il dialogo. Per il Corriere, che cita fonti della delegazione tedesca, la cancelliera ha chiesto garanzie sul futuro e Conte avrebbe rassicurato sull’inesistenza del piano B.

 

WEIDMANN SU MANOVRA – Il numero uno Bundesbank sostiene che la Commissione Ue abbia tutto il diritto di criticare il progetto di bilancio presentato da Roma e avverte che la normalizzazione della politica monetaria Bce è destinata a pesare sui Paesi più fortemente indebitati.

 

DECRETO FISCALE – Non mancano le frizioni anche all’interno della maggioranza. Di Maio ha infatti denunciato pubblicamente una manipolazione del testo del decreto fiscale trasmesso al Quirinale, in cui sarebbero comparse alcune parti non concordate in consiglio dei ministri (uno scudo fiscale e una non punibilità per chi evade), evocando una responsabilità dell’alleato leghista, da cui però sono arrivate smentite. Nell’intervista a ‘Repubblica’ Salvini ricorda come decreto fiscale e manovra siano passati all’unanimità al Consiglio dei ministri. Il Colle da parte sua ha fatto sapere di non aver ricevuto alcun testo mentre Conte da Bruxelles ha spiegato di avere solo discusso informalmente il provvedimento con il Quirinale come da prassi e di aver bloccato l’invio ufficiale appena informato delle criticità emerse.

 

BTP – Le frizioni verbali tra Oettinger e il governo italiano sulla manovra hanno portato i Btp ad archiviare la seduta sui minimi di giornata. La forbice tra tassi decennali Italia/Germania si divarica fino a 310 pb — 309,5 tick su piattaforma TradeWeb — rispetto a 297 centesimi della chiusura precedente e 293 in apertura.

 

CONCAMBIO – Non si ferma l’attività del Tesoro, in una settimana sgombra da aste calendarizzate. In mattinata sarà infatti effettuata tramite sindacato bancario un’operazione di concambio in cui il ministero dell’Economia riacquisterà fino a 3 miliardi di euro del Btp Italia aprile 2020 in cambio di cinque titoli nominali. Si tratta dei Btp dicembre 2025 cedola 2%, marzo 2026 4,5%, febbraio 2028 2%, novembre 2029 5,25% e 1 settembre 2046 3,25%. L’operazione è volta a ridurre l’elevato importo scadenza del Btp Italia, pari a oltre 20 miliardi, in conformità a quanto previsto dalle linee guida per la gestione del debito di quest’anno.

 

OFFERTA BOND EURO – Attive sul primario Francia e Spagna sul tratto a medio e lungo termine. Parigi mette a disposizione degli investitori tra 7 e 8 miliardi di euro degli Oat febbraio 2021, marzo 2024 e novembre 2025 insieme a 1/1,5 miliardi degli indicizzati all’inflazione europea marzo 2021, luglio 2027 e luglio 2047. L’offerta di Madrid è tra 4 e 5 miliardi spalmati sui Bonos 2023, 2028, 2032 e 2046.

 

BREXIT – La premier britannica May, che ha incontrato i leader Ue mentre i negoziati sono in fase di stallo, non ha presentato nuove proposte per arrivare a un accordo di uscita della Gran Bretagna dall’Unione europea, ha detto il presidente del parlamento Ue Tajani. Secondo Tajani, May sarebbe disposta a valutare un’estensione di un anno del cosiddetto periodo di transizione (attualmente previsto a fine 2020), senza però essere favorevole o contraria. La premier britannica ha cercato di convincere i colleghi europei che un compromesso è ancora possibile. D’altra parte, in assenza di passi avanti, è stato per il momento annullato il summit Ue del 17-18 novembre, che sarebbe dovuto servire a mettere nero su bianco un accordo.

 

VERBALI FED – Nonostante le aspre critiche di Trump sul percorso rialzista del costo del denaro, i verbali del comitato di politica monetaria di Federal Reserve, riunitosi il 25-26 settembre, mettono in evidenza come i componenti siano generalmente concordi sulla necessità di proseguire su questa strada. Tutti infatti hanno votato a favore dell’aumento dei tassi deciso a fine settembre e ciò potrebbe rafforzare le aspettative di una nuova stretta — la quarta del 2018 — in dicembre.

 

DATI GIAPPONE – Flessione a sorpresa per le esportazioni giapponesi, che a settembre sono scese di 1,2% su anno (+1,9% il consensus dopo +6,6% di agosto), registrando il primo calo tendenziale dopo quasi due anni, a segnalare come la disputa sul commercio internazionale cominci a pesare sull’economia. Le importazioni hanno registrato una crescita tendenziale di 7,7%, inferiore alle previsioni di un’espansione di 13,7%. Il surplus commerciale si è attestato a 139,6 miliardi di yen, a fronte di un consensus che prevedeva un rosso di 50 miliardi.

 

FOREX – Il dollaro è in marginale rialzo sulle principali controparti valutarie, sostenuto dal consenso tra gli esponenti Fed a procedere nel percorso rialzista del costo del denaro. L’indice del biglietto verde intorno alle 7,40 sale a 95,668 da 95,575 della precedente chiusura. Il dollaro avanza sull’euro, che scivola a 1,1491 dollari da 1,1499 dollari della precedente chiusura mentre perde quota su yen a 112,49 da 112,64. La valuta giapponese si apprezza anche sull’euro, che scivola a 129,28 yen da 129,53 yen della chiusura.

 

GREGGIO – Quotazioni petrolifere poco variate in Asia, in un clima di tensione dopo la scomparsa del giornalista saudita Kashoggi, che potrebbe indurre gli Usa a introdurre sanzioni a Ryad. I prezzi si sono stabilizzati dopo la brusca correzione della seduta precedente legata al balzo delle scorte settimanali Eia, che ha portato il greggio Usa sotto quota 70 dollari per la prima volta da un mese. I futures sul Brent salgono di 2 centesimi a 80,70 dollari il barile; i derivati del Nymex salgono di 5 centesimi a 69,8 dollari il barile.

 

TREASURIES – Chiusura negativa per l’obbligazionario Usa, in risposta ai verbali Fed che hanno evidenziato l’intenzione dell’istituto centrale di proseguire il percorso rialzista del costo del denaro. Il rendimento del decennale ha terminato la seduta a 3,184%, in salita di 3 punti base rispetto alla precedente chiusura.

 

DATI MACROECONOMICI

GERMANIA

Indice prezzi ingrosso settembre (8,00).

 

GRAN BRETAGNA

Vendite dettaglio settembre (10,30) – attesa -0,4% mese, 3,6% anno.

 

PORTOGALLO

Partite correnti agosto (12,00).

 

USA

Nuove richieste sussidi disoccupazione settimanali (14,30) – attesa 212.000.

Indice Fed Filadelfia ottobre (14,30) – attesa 20,0.

Indice leading settembre (16,00) – attesa 0,5% mese.

 

ASTE TITOLI DI STATO

EUROPA

Francia, Tesoro offre 7/8 miliardi Oat tra 7 e 8 miliardi Oat febbraio 2021, marzo 2024 e novembre 2025; 1/1,5 miliardi indicizzati inflazione europea marzo 2021, luglio 2027 e luglio 2047.

Spagna, Tesoro offre 4/5 miliardi titoli Stato 2023, 2028, 2032, 2046.

 

BANCHE CENTRALI

ITALIA

Banca d’Italia pubblica “Conti finanziari” trimestre.

 

EUROPA

Zona euro, intervento consigliere Bce Nowotny a convegno Vienna (10,00).

Zona euro, consigliere esecutivo Bce Coeuré partecipa a Consiglio Ue a Bruxelles.

 

USA

New York, intervento vicepresidente vigilanza Fed Quarles (18,15).

Menphis, intervento presidente Fed St. Louis Bullard (15,15).

 

APPUNTAMENTI

ITALIA

Roma, in Senato audizione informale rappresentanti Autorità Nazionale Anticorruzione (8,30).

Roma, in Senato atteso invio ad assemblea richiesta istituire nuova commissione inchiesta su banche.

Roma, presidente Covip Padula presenta documento sintesi su politiche investimento Casse di previdenza liberi professionisti (11,00).

Roma, conferenza stampa Tria e Moscovici (18,30).

Milano, incontro con vicepresidente banca centrale svizzera Zurbruegg su quadro economico internazionale (18,00).

Milano, assemblea generale Assolombarda; tra partecipanti G. Sala, Fontanta, Bonomi, Tria, Boccia (10,30); segue conferenza stampa.

 

EUROPA

Bruxelles, a Consiglio Ue partecipano Draghi, Coeuré (Bce), Conte.

Bruxelles, a margine forum ‘Asia-Europa’ incontro Primo Ministro russo Medvedev-Merkel-Juncker.