MARKET MOVER 7 GIUGNO 2018

2018 G7 CANADA

MARKET MOVER 7 GIUGNO 2018

Buongiorno,

G7 CANADESE – Si aprono a Charlevoix, nella provincia del Quebec, i lavori del G7 cui per l’Italia partecipa il debuttante Conte. Il premier, che prima di partire presiederà il consiglio dei ministri, spiega che “la prima cosa sarà farsi conoscere, la seconda farsi rispettare”. Tra le ultime voci a intervenire sul G7 quella di Angela Merkel, che prevede “discussioni difficoltose” ma intende impegnarsi ad affrontare la distanza tra la posizione Usa e quella europea sui dossier sanzioni all’Iran e dazi commerciali. Questa mattina da Tokyo il portavoce del governo nipponico spiegava alla stampa che al centro della riunione saranno i temi dell’economia mondiale e soprattutto i timori legati alla politica commerciale Usa, dopo che l’amministrazione Trump ha introdotto la settimana scorsa dazi del 25% sulle importazioni di acciaio e del 10% su quelle di alluminio. Come contromisura ai dazi statunitensi, la Commissione europea intende applicare imposte addizionali su alcuni beni importati Usa da luglio.

abbiamo la sensazione che diversamente dalle precedenti occasioni il G7 produrrà questa volta elementi di riflessione importanti per i mercati. Nel frattempo l’euro continua a confermare il nostro scenario di breve e medio termine. Attendiamo un ulteriore avanzamento verso 1.1950/1.2050.

FOREX – Sulle attese di un ritiro degli stimoli da parte della Bce la moneta unica recupera terreno, portandosi al massimo delle due settimane contro dollaro e yen. Nonostante ad oggi il consensus sia per una decisione finale della Bce sulla chiusura del Qe nel meeting di luglio, i commenti rilasciati ieri da Praet — tradizionalmente molto vicino alla linea di Draghi — suggeriscono che la discussione inizierà già nella riunione di giovedì prossimo a Riga. Attorno alle 7,30 l’euro vale 1,1795/97 dollari da 1,1773 dell’ultima chiusura; e 129,64/67 yen da 129,71. Il dollaro/yen si attesta a 109,91/94.

MERCATI – E’ tornata a superare la soglia dei 250 punti base la forbice di rendimento tra il Btp decennale e la controparte Bund, con una punta a 256,5 centesimi prima di terminare a 247 punti base. Si è allargato fino a 206,3 lo spread tra i due anni Italia/Germania (165 punti base martedì sera), per poi chiudere a 198 centesimi. Per l’apertura di questa mattina il confronto è di 2,925% sul tasso del decennale.

La Borsa Italiana che in mattinata ieri soffriva del rialzo dello spread ha recuperato le perdite chiudendo in positivo. Confermiamo anche in questo caso le ipotesi formulate nelle precedenti giornate.

Il petrolio sui dati di ieri relativi alle scorte USA (cresciute marginalmente) ha contenuto le vendite con una chiusura in positivo.

GREGGIO – Prezzi del petrolio in rialzo sulle piazze asiatiche, che invertono quinti il trend di calo registrato nella scorsa seduta. A sostenere il rialzo i problemi all’offerta in Venezuela, che ha visto precipitare le esportazioni. Un ritardo di circa un mese nelle spedizioni di greggio via mare. Attorno alle 7,30 il future di riferimento sul Brent avanza di 45 centesimi a 75,81 dollari al barile, mentre il contratto sul greggio Usa sul Nymex guadagna 40 centesimi a 65,13 dollari al barile.

 

MARKET MOVER le notizie che aiutano la gestione del rischio di cambio

MARKET MOVER
le notizie che aiutano la gestione del rischio di cambio

 

POLITICA INTERNA – In agenda il primo consiglio dei ministri del nuovo governo Lega/Cinque Stelle, di cui non si conosce però l’ordine del giorno. Dopo quella del Senato, Giuseppe Conte, ha ottenuto anche la fiducia della Camera con 350 voti a favore, 236 contrari, 35 astenuti. Nel suo discorso, qualche cenno alla politica delle infrastrutture, a proposito delle quali il nuovo governo non intende sottrarsi agli investimenti ma in un’ottica che valuti costi e benefici. Sempre secondo Conte, l’esecutivo punta anche a rivedere la disciplina sul credito cooperativo e sulle banche popolari, e valuta una distinzione tra istituti che erogano “credito al territorio” e banche di investimento più votate alla speculazione. Ieri mattina, sempre alla Camera, Matteo Salvini ribadiva il proprio impegno a “smontare pezzo per pezzo” la legge Fornero che, ormai nel 2011, ha innalzato i requisiti anagrafici e contributivi per accedere al trattamento pensionistico.

Tra gli ultimi a pronunciarsi sulle evoluzioni di politica interna dall’estero è stato ieri mattina il banchiere centrale sloveno, che ha definito la situazione della politica italiana uno dei timori per l’intera zona euro, insieme alle tensioni commerciali e agli squilibri.

BANCHE ITALIA – Da Via Nazionale i dati mensili di maggio sull’esposizione degli istituti italiani ai finanziamenti Bce e quello sul debito Target 2. Il confronto per i fondi Bce andrà ai 20,285 miliardi di aprile — tra fondi e sette giorni e più a lungo termine — mentre per il passivo Target2 si guardi ai 426,097 miliardi di aprile, secondo mese consecutivo di calo, per quanto è presumibile che l’aggregato torni ad aumentare nel mese di maggio, in cui si sono fortemente concentrate le tensioni politiche interne.

PRIMARIO ITALIA – In serata a mercato chiuso il ministero dell’Economia comunicherà i quantitativi dell’asta di metà mese sui Bot annuali, in agenda martedì 12 giugno. Giovedì 14 giugno giungono a scadenza Buoni a 12 mesi per 6,5 miliardi di euro.

NUOVE NOMINE – In pieno svolgimento la partita delle nomine, con la poltrona di presidente Cdp, dopo l’uscita di Costamagna, per cui appare in pole position Massimo Tononi, ex numero uno Monte dei Paschi. Oltre alla ridefinizione dei vertici Cdp, controllata dal Tesoro (82,77%) e dalle Fondazioni (15,93%), secondo due fonti vicine al dossier si lavora anche alla casella di direttore generale del Tesoro e il nome che avrebbe le maggiori chance è quello di Antonio Guglielmi, oggi direttore generale per il dipartimento dei mercati azionari di Mediobanca. In alternativa, una seconda ipotesi è quella di Alessandro Rivera, a capo della direzione del Tesoro per gli affari legali e il sistema bancario-finanziario.

 

PRIMARIO ZONA EURO – Si vivacizza con Francia e Spagna il panorama dell’offerta per la zona euro. Parigi mette a disposizione degli investitori fino a 9 miliardi del nuovo Oat 25 novembre 2028 cedola 0,75% insieme alle riaperture del titolo 25 aprile 2029 5,50%, 25 maggio 2031 1,50% e 25 maggio 2036 1,25%. Da Madrid un massimo di 5,25 miliardi suddiviso in 2/3 miliardi di titoli nominali 31 gennaio 2021 0,05%, 30 luglio 2023 0,35% e 30 aprile 2028 1,40% insieme a 1,75/2,25 miliardi del nuovo indicizzato 30 novembre 2023.

 

DATI GIAPPONE – In netto rialzo il leading indicator di aprile, che si è attestato a 1,1 dal valore rivisto di marzo pari a -1,5, mentre l’indice coincidente si porta a quota 1,7 da 0,3 di marzo.

 

TREASURIES – Rendimenti in rialzo per i titoli del Tesoro Usa, sui timori che la Bce possa effettivamente porre fine alla sua politica monetaria espansiva attuata attraverso il Qe. Il tasso del decennale di riferimeno è salito fino al massimo de una settimana e mezzo a 2,985% per poi chiudere a 2,97,5%.

 

DATI MACROECONOMICI

ITALIA

Istat, commercio dettaglio aprile (10,00).

Istat, nota mensile su andamento economia italiana maggio (11,00).

Anfia-Unrae, rapporto veicoli commerciali maggio.

 

FRANCIA

Partite correnti aprile (8,45).

Bilancia commerciale aprile (8,45) – attesa deficit 5,3 miliardi.

 

GERMANIA

Ordini industria aprile (8,00) – attesa 0,8% mese

 

GRECIA

Tasso disoccupazione marzo (11,00).

 

ZONA EURO

Revisione Pil trim1 (11,00) – attesa 0,4% trimestre, 2,5% anno.

 

USA

Nuove richieste settimanali sussidi disoccupazione (14,30) – attesa 225.000.

Crediti consumo aprile (21,00).

 

ASTE TITOLI DI STATO

ITALIA

Tesoro annuncia quantitativi Bot 12 mesi 14/6/2019 (365 giorni), in asta il 12 giugno.

 

EUROPA

Francia, Tesoro offre 8-9 miliardi nuovo Oat 25/11/2028 0,75%, 25/4/2029 5,50%, 25/5/2031 1,50% e 25/5/2036 1,25%.

Spagna, Tesoro offre 2-3 miliardi titoli Stato 31/1/2021 0,05%, 30/7/2023 0,35%, 30/4/2028 1,40% e 1,75-2,25 miliardi nuovo indicizzato a inflazione zona euro 30/11/2023.

 

BANCHE CENTRALI

ITALIA

Banca d’Italia pubblica aggregati bialncio con dati maggio su esposizione banche italiane a fondi Bce e debito Target 2.

 

USA

Washington, intervento Bernanke su quantitative easing (20,00).

 

CANADA

Ottawa, conferenza stampa governatore banca centrale Poloz su contenuti Financial System Review (17,15).

 

APPUNTAMENTI

ITALIA

Roma, attesa riunione consiglio ministri.

Roma, Cgil incontro con Fico sulla Carta dei Diritti Universali del Lavoro, con Camusso (9,00).

Roma, assemblea generale Confcommercio-Imprese per l’Italia con Sangalli, Di Maio (10,30).

Milano, a convegno in Bocconi su valute digitali intervento vice DG Banca d’Italia Panetta su “Central Banking, Technological Innovation and Digital Currencies” (9,00).

Milano, Nextam Partners presenta libro Dario Di Vico “Il Paese dei diseguali” con Morando (18,00).

Pomigliano D’Arco, Di Maio visita stabilimento Leonardo (7,00), segue punto stampa (8,30).

 

EUROPA

Bruxelles, inizia riunione ministri Difesa Nato; termina l’8 giugno.

Londra, May riceve Netanyhau.

Vienna, Aiae continua riunione consiglio governatori; termina l’8 giugno.

 

USA

Washington, Trump riceve premier giapponese Abe.