MARKET MOVER 6 GIUGNO 2018

MARKET MOVER 6 GIUGNO 2018

Buongiorno,

L’eur usd ritorna a reagire in direzione di area 1.1850/1.20 dopo la seduta di ieri caratterizzata da dati favorevoli ancora una volta al biglietto verde. Le vendite al dettaglio mensili nell’Eurozona si sono rivelate in netto calo rispetto alle atte ed al mese precedente. Negli Usa invece gli indici drelativi alla fiducia dei managers addetti agli acquisti  hanno fatto registrare un nuovo progresso, stabile invece la medesima rilevazione in Eurozona.

Il dollaro ne aveva tratto vantaggio riportando gli scambi a ridosso di un supporto infra gioranliero a quota 1.1650 eur usd. Il clima favorevole alla striscia di rialzi dei tassi in America rimane attivo; la curva dei Fed Funds sconta una probabilità per una chiamata  di 25 punti basi al rialzo per il  Fomc di giugno prossima al 90%.

Stiamo osservando la reazione dell’euro per cogliere eventuali opportunità sia sul lato imprese nell’ambito di strategie di Risk management e controllo del rischio di cambio, sia per completare eventualmente la diversificazione della componente liquida dei portafogli Private.  Ricordiamo che la nostra strategia riflessiva sull’euro dollaro ha avuto durante lo scorso inverno  due punti fissi: la tenuta di area 1,25 e la successiva violazione di 1.23 eur usd. La conferma del set up ha dato il via alla prima regressione verso 1.16/1.15 (target intermedio del trend previsto. Sul target intermedio siamo andati parzialmente lunghi di euro in attesa di rivenderli al test dell’area sopra indicata.  Nel rapporto mensile di giugno abbiamo elaborato le potenziali stime per i prossimi 12 mesi.

WB RISK MANAGEMENT: EUR USD

WB RISK MANAGEMENT: EUR USD

Nell’odierna giornata non sono attesi particolari dati di mercato rilevanti, faccia eccezione per le scorte di petrolio in America e la Bilancia Commerciale. Sul greggio il nostro modello rimane strutturalmente positivo confermando i target enunciati con qualche criticità nel breve.

Rilevante è stata invece la perdita del FTSE Mib nella giornata di ieri. La scorsa settimana in piena crisi avevamo stimato un recupero sino a quota 22500/23000. Tale azione rimane ancora possibile ancorché vincolata alla tenuta di questi valori ed un recupero oltre 22100. Il massimo relativo raggiunto l’1 giugno a 22400, benchè molto vicino al nostro livello obbiettivo, potrebbe quindi non costituire il picco del recupero dopo il sell_off che si è abbattuto sull’Italia.

 

MARKET MOVER le notizie che aiutano la gestione del rischio di cambio

MARKET MOVER
le notizie che aiutano la gestione del rischio di cambio

FIDUCIA GOVERNO – Dopo aver ottenuto il via libera al Senato — con 171 voti a favore, 117 contrari e 25 astenuti — prosegue oggi alla Camera l’iter della fiducia del nuovo esecutivo M5s-Lega. Nel discorso pronunciato a Palazzo Madama, il premier Conte ha messo in chiaro che il governo è intenzionato ad aumentare la spesa per i diritti sociali, mentre la riduzione del debito pubblico va affrontata con la crescita della ricchezza e non con misure di austerità. Conte si è detto intenzionato ad aprire alla Russia, promuovendo una revisione del sistema delle sanzioni. Rispondendo alle osservazioni dei senatori, a mercati già chiusi, Conte, che durante il discorso non hai mai pronunciato la parola ‘euro’, ha poi precisato che l’abbandono della valuta unica non è mai stato in discussione e che l’obiettivo del governo è negoziare con Bruxelles sulle politiche economiche. A margine del voto, Salvini ha ribadito che il nuovo esecutivo non consentirà alcun aumento dell’Iva né delle accise e che il governo lavorerà dalle prime settimane sull’introduzione della cosiddetta flat tax, ma il primo provvedimento che varerà riguarderà il condono fiscale.

TONINELLI A STAMPA – In un’intervista a ‘Il Sole24ore’, in cui cita tra le proprie priorità la mobilità fossil free, le ferrovie regionali, la legalità e il Sud, il neo ministro delle Infrastrutture ha rassicurato di “non voler azzerare tutto ma sviluppare in continuità ciò che funziona e innovare laddove le cose non vanno bene”. Toninelli ha definito una priorità anche la trasparenza sugli appalti garantendo che verrà avviata una collaborazione “assidua” con l’Anac. L’esponente del M5s ha spiegato infine che tutte le opere — tra cui Tav e Terzo valico — verranno sottoposte a una attenta valutazione del rapporto costi-benefici verificandone la sostenibilità economica e ambientale.

BTP – Il mercato obbligazionario italiano, nonostante il recupero delle ultime sedute dopo il violento sell-off della scorsa settimana, resta scosso, con gli investitori che attendono guardinghi le prime mosse del nuovo governo. Lo spread Btp/Bund 10 anni è salito fino a 241 punti base da 216 punti base della chiusura precedente, mentre il tasso del decennale italiano è salito fino a 2,76% da 2,57% della chiusura precedente. In serata, il presidente della Bundesbank ha spiegato che la turbolenza di mercato che ha colpito l’Italia la scorsa settimana evidenzia che la zona euro non è ancora “a prova di crisi” aggiungendo che sono necessarie riforme a livello nazionale ed europeo.

PRIMARIO ZONA EURO – Attive sul fronte dell’offerta di nuova carta la Germania che metterà a disposizione degli investitori 2 miliardi del Bobl con scadenza aprile 2023, cedola 0%, e la Grecia che offrirà agli investitori 625 milioni in titoli di Stato a 13 settimane e 1,25 miliardi in titoli a 26 settimane.

BCE – In agenda nella prima mattinata l’intervento di Praet, capoeconomista della Banca centrale europea, che potrebbe offrire la propria lettura riguardo le indicazioni provenienti dall’economia della zona euro, che suggeriscono un rallentamento del ritmo di crescita, e dare spunti riguardo i tempi del percorso di normalizzazione della politica monetaria, anche alla luce delle turbolenze sull’obbligazionario italiano.

G7 – Al vertice di Charlevoix in Canada — che vedrà il debutto sulla scena internazionale del premier Conte — i leader dei sette Paesi più industrializzati ribadiranno il proprio impegno a difendere le democrazie contro le minacce straniere e instaurare un meccanismo per dare risposte rapide in questo senso, come ha riferito un alto funzionario europeo. Il vertice sarà l’occasione anche per sostenere le sanzioni contro la Russia e affrontare il nodo dei dazi imposti dagli Usa su acciaio e alluminio.

FOREX – Euro poco mosso mentre gli investitori cominciano a concentrarsi sul meeting Bce della prossima settimana, il 14 giugno, a Riga. Secondo gli operatori, ieri la divisa unica si è apprezzata dopo che Bloomberg, citando alcune fonti, ha scritto che Francoforte potrebbe annunciare al temine di quel meeting quando porrà fine al Qe. Attorno alle 7,15, il cambio euro/dollaro vale 1,1714, in calo dello 0,01%, dopo aver chiuso a 1,1717. Alla stessa ora dollaro/yen a 109,94, in rialzo di 0,15% dopo una chiusura a 109,78 e il cross euro/yen scambia in rialzo di 0,12% a 128,79 (chiusura a 128,65).

GREGGIO – Prezzi in rialzo sui timori che il Venezuela possa ridurre le esportazioni di petrolio in un movimento limitato tuttavia dalle richieste degli Usa all’Arabia saudita e ad altri Paesi Opec di aumentare la produzione. Attorno alle 7,15 i derivati sul Brent scambiano in rialzo di 478 cent a 75,85 dollari il barile e quelli sul greggio Usa di 37 cent a 65,89 dollari.

TREASURIES – Governativi Usa in flessione negli scambi asiatici dopo il rialzo messo a segno ieri sulla robusta domanda di debito a basso rischio complice anche l’insediamento del nuovo governo. Il decennale di riferimento cede 6/32 con un tasso di 2,941%.

 

DATI MACROECONOMICI

SPAGNA

Produzione industriale aprile (9,00) – attesa 5,0% a/a.

USA

Bilancia commerciale aprile (14,30) – attesa -49,0 miliardi.

Revisione costo lavoro trim1 (14,30) – attesa 2,8%.

Revisione produttività trim1 (14,30) – attesa 0,6%.

Scorte settimanali prodotti petroliferi Eia (16,30).

 

ASTE DI TITOLI DI STATO

EUROPA

Germania, Tesoro offre 2 miliardi Bobl cinque anni 14/4/2023 cedola 0%.

Gran Bretagna, Tesoro offre 2,75 miliardi sterline Gilt 2023 0,75%.

Grecia, Tesoro offre 625 milioni titoli Stato 13 settimane e 1,25 miliardi titoli Stato 26 settimane.

 

BANCHE CENTRALI

EUROPA

Zona euro, intervento Praet (Bce) a Berlino (8,30).

Zona euro, intervento Hakkarainen (Bce) a Lisbona (15,30).

Zona euro, Angeloni (Bce) partecipa a panel su unione bancaria a Bruxelles (19,10).

 

APPUNTAMENTI

ITALIA

Roma, alla Camera discussione generale sul governo (9,00-14,30); replica Conte (15,45); voto fiducia (17,45).

Roma, convegno “Giustizia amministrativa ed esigenze del sistema economico” con Ignazio Visco, DG Assonime Micossi, DG Banca d’Italia Salvatore Rossi (14,30).

 

EUROPA

Dublino, ministro Finanze irlandese Donohoe interviene a convegno su servizi finanziari (13,30).

Londra, May riceve controparte norvegese Solberg.

Vienna, Aiea continua riunione consiglio governatori; termina l’8 giugno.