MARKET MOVER 31 MAGGIO 2018

RISKOO MARKET MOVER le notizie per la tua gestione del rischio di

MARKET MOVER 31 MAGGIO 2018

Nell’analisi che abbiamo rilasciato ieri mattina prima dell’apertura dei mercati avevamo fissato tre percorsi di recupero per sperad, FTSE Mib ed eur usd.

Per lo spread abbiamo stimato un rientro verso area 200 punti base, per la Borsa Italiana un recupero verso 22500/23000, per l’eur usd un ritorno verso 1.1850/1.20. Confermiamo tali ipotesi operative sottolineando che il riequilibrio costituisce un bilanciamento di eccessi, mossi sulla spinta di azioni speculative, ma che non costituiscono un segnale di esaurimento di tali emotività.

In altri termini il riequilibrio costituisce un passaggio tecnico foriero di nuove tensioni sui mercati. Quantomeno tale reazione non porta ad un rasserenamento del clima sui mercati. Motivo per cui il recupero dei parziale dei valori fornirà l’opportunità per aggiustare eventuali situazioni che possono penalizzare strategie di portafoglio, esposizioni debitorie sul dollaro in termini di Risk management Strategy.

Oggi ci attendiamo una parentesi di consolidamento dell’iniziale spinta avviata ieri. Nel caso dell’eur usd la reazione avviata dopo il test dell’area 1,15 impegnerà i mercati per un po di tempo.  Nel mese di giugno entreremo nel vivo delle trattative per l’avvio della revisione dei trattati a partire da Maastricht con equilibri politici che mettono in evidenza situazioni di criticità e debolezza tra le diverse espressioni politiche che siederanno al tavolo. Macron vive una fase di basso consenso in francia, Angela Merkel non gode più della forza di una grande coalizione, la Spagna sta per affrontare una nuova condizione di confusione politica al suo interno, l’Italia non ha ancora formato la sua squadra di rappresentanza.

WB ANALYTICS EUR USD

WB ANALYTICS EUR USD

 

WB ANALYTICS FTSE MIB

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MARKET MOVER le notizie che aiutano la gestione del rischio di cambio

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le notizie che aiutano la gestione del rischio di cambio

 

FOREX – L’euro tiene il recupero messo a segno ieri, grazie al parziale affievolimento dei timori sulla situazione politica italiana, con gli esponenti dei principali partiti che sembrano intenzionati ad evitare un ritorno alle urne a settembre, o già nei mesi estivi. La valuta unica intorno alle 7,30 passa di mano a 1,1656 dollari da 1,1661 dollari della chiusura, dopo essere scivolata martedì fino a 1,1510 dollari, minimo da 10 mesi. Euro/yen 126,84 da 127,01; dollaro/yen 108,70 da 108,90.

MOODY’S SU BANCHE – Moody’s ha messo sotto revisione il rating di Intesa SP, Mediobanca, Cariparma, e Fca bank per un possibile downgrade i rating sui depositi a lungo. Sotto revisione per un eventuale downgrade sul rating emittente e debito senior di Cdp e Invitalia. Inoltre, l’agenzia di rating riesaminerà l’attuale outlook positivo di Unicredit sui rating deposito e debito senior ‘Baa1’ qualora la revisione sul rating del debito sovrano dell’Italia dovesse concludersi con un downgrade rispetto all’attuale ‘Baa2’.

POLITICA ITALIA – L’ipotesi di un governo tecnico guidato da Cottarelli, messa sul tavolo dal Colle, resta in standby in attesa di capire se sia praticabile un’intesa in extremis tra Lega e M5S. Ieri i pentastellati hanno infatti proposto a Salvini di dare all’economista euroscettico Savona un ruolo diverso da quello di ministro dell’Economia, cui il Quirinale aveva opposto il veto, facendo naufragare nel week-end il tentativo di far nascere un esecutivo gialloverde, in assenza di alternative dai due partiti. La nuova proposta di Di Maio, secondo fonti della Presidenza della Repubblica, viene valutata “con grande attenzione” al Colle, mentre manca ancora una risposta definitiva da Salvini.

BTP – Il contesto di mercato resta estremamente teso per i timori sul fronte politico, nonostante ieri si sia assistito ad un marginale recupero dai minimi pluriennali toccati martedì. Lo spread Btp/Bund sul tratto decennale ha chiuso a 270 punti base dopo essersi mosso in seduta tra 249 e 284 pb; il differenziale sul tratto a due anni invece ha archiviato la seduta a 264 pb. Il tasso del Btp benchmark a 10 anni ha concluso le contrattazioni a 3,052%, e il 2 anni a 1,930%. Lo scorso 14 maggio, il Btp 2 anni rendeva in chiusura -0,193% e il decennale 1,905%. Lo spread con la Germania sul tratto a due anni era pari a 38 punti base e quello sul decennale a 130 punti base.

DAZI – Gli Stati Uniti potrebbero annunciare già oggi l’introduzione di dazi sulle importazioni di acciaio e alluminio dall’Unione europea, secondo due persone a conoscenza della situazione, che hanno confermato quanto riportato dal Wall Street Journal. Venerdì scadono le esenzioni concesse inizialmente all’Ue, che a questo punto probabilmente metterà in campo misure ritorsive.

DATI INFLAZIONE ITALIA – In arrivo da Istat i numeri preliminari sull’inflazione italiana in maggio. In aprile, i prezzi avevano rallentato oltre le attese, confermando un quadro di fondo di complessiva fiacchezza. La mediana delle attese degli economisti per l’indice nazionale dei prezzi al consumo (Nic) suggerisce una lieve accelerazione di 0,2% su mese e di 0,8% su anno da rispettivamente 0,1% e 0,5%. Eurostat diffonderà l’aggregato dell’inflazione dell’intera zona euro, sempre relativa al mese di maggio. La mediana delle attese prospetta una crescita dei prezzi al consumo di 1,6% su base annua.

PMI CINA – Il settore manifatturiero cinese è cresciuto al ritmo più intenso da otto mesi in maggio, secondo i numeri del Pmi ufficiale, che traccia l’andamento dell’attività dei colossi statali. L’indice Pmi manifattura è salito a 51,9 da 51,4 in aprile, restando oltre la soglia 50, cioè in territorio espansivo, per il ventiduesimo mese consecutivo. Il Pmi servizi è salito a 54,9 da 54,8 del mese precedente, confermando la fase di solida espansione. L’indice composito, sintesi di manifattura e servizi, si è portato a 54,6 da 54,1 di aprile.

PRODUZIONE GIAPPONE – La produzione industriale giapponese è cresciuta in aprile di 0,3% a perimetro mensile, mostrando un andamento sotto le attese, che proiettavano un’espansione di 1,2%. Il sondaggio condotto dal Ministero dell’Economia tra le imprese industriali suggerisce per maggio una nuova espansione di 0,3%, cui però dovrebbe seguire una caduta di 0,8% a giugno.

BOJ – Il governatore di Banca del Giappone Kuroda ha assicurato che l’istituto comunicherà opportunamente ai mercati come intende abbandonare l’attuale orientamento ultra-espansivo quando le condizioni per centrare l’obiettivo d’inflazione saranno solide. Discutere della tempistica è ancora prematuro, ha aggiunto, perché i prezzi sono ancora distanti dal target.

GREGGIO – Quotazioni petrolifere in lieve calo, dopo i marcati guadagni dell’ultima seduta. A contenere i prezzi, l’inatteso aumento delle scorte negli Stati Uniti, secondo la rilevazione Api, e la concreta possibilità che l’Opec e altri Paesi esportatori possano decidere di aumentare la produzione in giugno. I derivati del Brent cedono 14 centesimi a 77,36 dollari il barile; i derivati del Nymex arretrano di 5 centesimi a 68,16 dollari il barile.

TREASURIES – Chiusura negativa per l’obbligazionario statunitense, con i rendimenti che tornano a salire invertendo il movimento dettato dal clima di risk-off innescato dai timori legati alla crisi politica in Italia. Il tasso del decennale ha archiviato la seduta a 2,842% da 2,768%.

 

DATI MACROECONOMICI

ITALIA

Istat, stima occupati e disoccupati aprile (10,00) – attesa 10,9%.

Istat, stima prezzi al consumo maggio (11,00) – attesa dato Nic 0,2% m/m; 0,8% a/a; dato Ipca 0,3% m/m; 1,0% a/a.

Istat, fatturato dei servizi trim1 (12,00).

 

FRANCIA

Stima prezzi al consumo maggio (8,45) – attesa dato armonizzato 2,0% a/a.

Prezzi alla produzione aprile (8,45).

 

GRAN BRETAGNA

Fiducia consumatori maggio – attesa -8.

Prezzi case maggio (8,00) – attesa 0,2% m/m; 3,0% a/a.

Banca d’Inghilterra, dati aprile su crediti al consumo (10,30) – attesa 1,3 miliardi.

Banca d’Inghilterra, dati aprile su mutui (10,30) – attesa 3,8 miliardi.

Banca d’Inghilterra, dati aprile su offerta moneta M4 (10,30).

 

GRECIA

Vendite al dettaglio marzo (11,00).

 

SPAGNA

Pil trim1 (9,00) – attesa 0,7% t/t; 2,9% a/a.

Partite correnti marzo (10,00).

 

ZONA EURO

Stima flash prezzi al consumo maggio (11,00) – attesa dato armonizzato 1,6% a/a.

Tasso disoccupazione aprile (11,00) – attesa 8,4%.

 

USA

Consumi reali personali aprile (14,30).

Redditi personali aprile (14,30) – attesa 0,3% m/m.

Indice Pce aprile (14,30).

Nuove richieste sussidi disoccupazione settimanali (14,30) – attesa 228.000.

Pmi Chicago maggio (15,45) – attesa 58,0.

Vendite immobiliari in corso aprile (16,00) – attesa 0,4% m/m.

Eia pubblica scorte settimanali prodotti petroliferi (17,00).

 

BANCHE CENTRALI

ITALIA

Banca d’Italia pubblica: ITA-coin maggio, indice Eurocoin di aprile.

 

EUROPA

Zona euro, giornata festiva per Bce.

 

USA

Tokyo, intervento presidente Fed S. Louis Bullard (12,00).

New York, intervento governatore board Fed Brainard (19,00).

 

APPUNTAMENTI

ITALIA

Roma, audizione DG Abi Sabatini a commissioni speciali congiunte di Camera e Senato su schema dlgs Regolamento Privacy (15,30).

Milano, Reuters pubblica asset allocation maggio (13,00).

Milano, Alleva presenta il “Rapporto annuale 2018” (10,00).

Milano, durante ‘Italian Sustainable Development Festival 2018’ conferenza su “SDGs, Climate & the Future of Europe” con G. Sala, DG UniCredit Papa, presidente Unipol Stefanini, Giovannini, Boccia; invitato presidente Parlamento Ue Tajani; intervento Gentiloni (dalle 9,30).

Trento, inizia 13.ma edizione “Festival dell’Economia”; termina il 3 giugno. Tra i partecipanti di oggi Boeri, Cipolletta, De Felice.

 

CANADA

Whistler, inizia riunione ministri Finanze e Sviluppo, governatori banche centrali G7 su “Investire nella crescita”; termina il 2 giugno.