MARKET MOVER 21 MAGGIO 2018

RISKOO risk management

MARKET MOVER 21 MAGGIO 2018

le notizie che aiutano la gestione del rischio di cambio

Buongiorno,

La settimana si apre con una tregua sul fronte dei dazi tra USA e Cina. Questo rasserena i mercati e consente ai futures USA quotati al Globex di aprire la sessione con una positività netta.

L’eur usd nel frattempo scivola verso il nostro target 1.17. E’ da quando quotava tra 1.25/1.23 che sostenevamo questa ipotesi operativa, ritenendo la guerra sui dazi e la debolezza del dollaro due strumenti della stessa strategia politica utilizzata da Donald Trump per riequilibrare i rapporti di forza tra USA e partner diversi. Dopo la missione di macron e Merkel a Wagshintong e lo scontro avviato con l’Iran le minacce sono state progressivamente smantellate. Rimane aperta la controversia con la Germania su Russia ed il gasdotto Nordstream a cui la Casa Bianca si oppone con fermezza.  Ci attendiamo pertanto ancora una coda riflessiva sull’euro in direzione di area 1.1640/30. Testato questo livello dovremmo rivedere una reazione dell’eur usd su cui si potrà pianificare un fine tuning selle strategie di Risk management nell’ambito della gestione del rischio di cambio sia per posizioni export e soprattuto per quelle import. Per chi desidera approfondire il tema può inviare una richiesta diretta a

WB FX RISKOO

DAZI – Il segretario al Tesoro americano Steven Mnuchin ha annunciato ieri la sospensione delle tariffe doganali sui mercati statunitensi e cinesi fino alla messa a punto di un “accordo quadro”.
Le parti hanno raggiunto “un consenso, non si impegneranno in una guerra commerciale e non aumenteranno i rispettivi diritti di dogana”, ha dichiarato invece il vicepremier cinese Liu He.
Se però Pechino non rispetterà gli impegni presi, ha ammonito Mnuchin, il presidente Donald Trump “potrà sempre decidere di rimettere in opera” i dazi. In altri termini, la guerra commerciale è solo in “in sospeso”.

ITALIA CONTI PUBBLICI -La vera verifica sull’andamento dei conti pubblici italiani è destinata a slittare al prossimo ottobre, se non addirittura alla primavera del 2019. Nel frattempo, l’Italia è invitata a seguire la strada già intrapresa per garantire la sostenibilità del sistema pensionistico e tagliare quelle troppo alte e non coperte dai contributi versati. Queste, secondo quanto appreso dall’ANSA, alcune indicazioni contenute nelle raccomandazioni ai Paesi Ue che Bruxelles renderà note mercoledì prossimo.

Il mercato italiano ha messo in evidenza la scorsa settimana un’impennata dello spread sino a quota 166 pb. Oggi la coalizione M5s Lega presenterà il programma ed il progetto di Governo al Presidente della repubblica per l’incarico definitivo;  quota 185 /190 costituisce il punto di apprezzamento o meno dei mercati verso il nuovo Esecutivo.  Oltre tale soglia si rischia di entrare in un ambiente più critico ed avverso agli sviluppi politici.

I rendimenti sul 10 anni nel frattempo sono saliti a quota 2.23 avvicinando l’area critica 2.5. A quota 2.20 avevamo fissato un primo target rialzista per il quale avevamo suggerito di chiudere le posizioni in BTP al rialzo, ancora quando i rendimenti quotavano a 1,70.

Il rialzo dei rendimenti ha penalizzato a vario titolo il comprato bancario. L’indice FTSE Banks sta ritracciando il rialzo maturato da inizio anno. Riteniamo che i valori tenderanno a scendere verso quota 11000/10850. Ciò significa che l’indice principale, il FTSE MIB, rimarrà influenzato da forze regressive. In questa fase quindi, le vendite  tenderanno a spingere l’indice in direzione di 23350 (target tattico) e successivamente 22500/350. Sopra quest’area la struttura del trend dominante rimane comunque positiva.

 

WB ANALYTICS: FTSE MIB VS. BANKS
WB ANALYTICS: FTSE MIB VS. BANKS (RED LINE)
WB ANALYTICS SPREAD 10 Y IT DE
WB ANALYTICS SPREAD 10 Y IT DE

MARKET MOVER le notizie che aiutano la gestione del rischio di cambio

MARKET MOVER
le notizie che aiutano la gestione del rischio di cambio

VERSO INCARICO – Potrebbe essere quello di Giuseppe Conte, 54 anni, avvocato e docente universitario di diritto privato, il nome che Lega e M5s proporranno oggi come presidente del Consiglio a Mattarella, quando saliranno al Quirinale nel pomeriggio. Il programma di governo, diffuso venerdì, ha già ottenuto l’ok della base leghista e 5stelle (ai gazebo e tramite il voto online). Tutto sembra quindi pronto per l’affidamento dell’incarico da parte del presidente della Repubblica per la formazione del nuovo esecutivo, con cui si chiuderebbero i circa due mesi e mezzo di stallo politico seguiti alle elezioni dello scorso 4 marzo.
Per leggere il testo definitivo del contratto di governo Lega-M5s cliccare su.
NUOVO GOVERNO – Se Giuseppe Conte appare in vantaggio per la presidenza del Consiglio, secondo quanto riportano i quotidiani questa mattina Salvini dovrebbe diventare ministro dell’Interno mentre a Di Maio andrebbe la guida di Mise e ministero del Lavoro accorpati. Per il ministero dell’Economia l’ipotesi è Paolo Savona, già ministro del governo Ciampi e recentemente su posizioni critiche nei confronti dell’euro, ma su questo nome sembra esserci maggiore incertezza. Per gli Esteri viene indicato Giampiero Massolo, diplomatico e attualmente presidente di Fincantieri. Le Infrastrutture andrebbero al M5s, con Laura Castelli.
BTP – I mercati hanno finora mostrato forte nervosismo di fronte alle proposte di Lega e M5s. Nelle ultime tre sedute, ovvero da quando sono iniziati a circolare martedì sera i primi contenuti del programma di governo, lo spread Btp/Bund ha allargato di oltre 30 punti, salendo venerdì scorso fino a quota 165, ai livelli del 2 gennaio. Il tasso decennale italiano è salito a sua volta fino al 2,23%, a nuovi massimi da inizio ottobre 2017. Stamane il mercato riparte da un rendimento di 2,22% e da uno spread di 164 pb. Venerdì scorso inoltre lo spread Italia/Spagna è salito fino a 81 punti base, a nuovi minimi da febbraio 2012.
IACOVONI SU BTP – In un’intervista al Corriere apparsa ieri, il responsabile del debito pubblico Davide Iacovoni spiega che, dopo il positivo collocamento del nuovo Btp Italia, se gli andamenti del mercato degli ultimi giorni saranno confermati, “è pacifico” che le prossime aste potrebbero risultare “un po’ più care” per il Tesoro. Iacovoni rassicura tuttavia sul fatto che tra gli investitori c’è interesse per i titoli italiani, “senza ignorare che qualche ritocco sui tassi accordati può essere di ulteriore stimolo a sottoscrivere”. Non ci sono, dunque, segnali “particolarmente negativi” aggiunge.
GUERRA DAZI USA-CINA “TEMPORANEAMENTE SOSPESA” – I media di Stato cinesi sottolineano i positivi sviluppi sul fronte delle relazioni commerciali con gli Usa, indicando una riduzione delle tensioni e affermando che i due Paesi hanno ampi margini per una cooperazione fruttuosa. Il segretario al Tesoro Usa Mnuchin ha dichiarato ieri che la guerra commerciale tra Washington e Pechino è “temporaneamente sospesa” dopo che i due Paesi si sono accordati per ritirare le rispettive minacce di introdurre tariffe commerciali. Il quotidiano ufficiale China Daily cita il vice premier Liu He, capo negoziatore con gli Usa, che definisce i colloqui “positivi, pragmatici, costruttivi e produttivi”.
BILANCIA COMMERCIALE GIAPPONE – Accelera l’export giapponese in aprile, trainato dalle consegne di auto e macchinari per la produzione di semiconduttori, con un aumento dei volumi che suggerisce il buon momento della domanda internazionale, che potrebbe aiutare l’economia del Paese a riprendersi velocemente dalle difficoltà del primo trimestre. Le esportazioni hanno segnato un incremento del 7,8% su anno dopo il +2,1% di marzo, un dato comunque inferiore alle previsioni di +8,1%. Le importazioni fanno segnare un aumento del 5,9% dopo il calo dello 0,6% del mese precedente, contro attese per un +9,6%. In aprile il saldo di bilancia commerciale risulta in attivo di 626 miliardi di yen (attese a 405,6 miliardi) rispetto ai 797 di marzo.
GREGGIO – Il prezzo del greggio reagisce con un rialzo alle notizie giunte da Stati Uniti e Cina, che sembrano aver messo in ‘stand by’ la guerra tariffaria. Alle 7,30 italiane il future Brent scambia a 79,08 dollari il barile (+0,57), pur rimanendo sotto quota 80, bucata al rialzo la settimana scorsa per la prima volta da novembre del 2014. Il Nymex scambia a 81,78 dollari (+0,50).
FOREX – Il recedere dei timori di guerra commerciale tra Usa e Cina dà sostegno al dollaro, che sale a nuovi massimi da quattro mesi sul paniere delle principali divise internazionali L’euro/dollaro tratta a 1,1748/49 da 1,1775 dell’ultima chiusura; nella prima parte della seduta odierna il cambio è sceso a 1,1744, minimo da cinque mesi. Dollaro/yen a 111,29/32 da 110,74, con un nuovo picco da quattro mesi in seduta a 111,31. Euro/yen a 130,77/81 da 130,36.
TREASURIES – Tornano a salire i rendimenti sui Treasury nelle contrattazioni della mattinata, dopo il lieve calo dai massimi da quasi sette anni (sulla scadenza 10 anni) registrato venerdì. Il benchmark decennale Usa cede stamane 3/32, con rendimento in aumento al 3,076%.
DATI MACROECONOMICI
GRECIA
Partite correnti marzo (10,00).
PORTOGALLO
Partite correnti marzo (12,00).
USA
Indice attività nazionale aprile (14,30).
TITOLI DI STATO
USA
Washington, Tesoro offre 48 miliardi di dollari titoli di Stato a 13 settimane, scadenza 23/8/2018; 42 miliardi di dollari titoli di Stato a 26 settimane, scadenza 23/11/2018.
BANCHE CENTRALI
USA
New York, intervento presidente Fed Filadelfia Harker (20,15).
Atlanta, intervento presidente Fed Atlanta Bostic (18,15).
APPUNTAMENTI
ITALIA
Roma, Di Maio e Salvini attesi al Quirinale per riferire su formazione governo a Matterella.
Milano, Assogestioni pubblica raccolta e patrimonio del primo trimestre.
EUROPA
Germania, mercati parzialmente chiusi (lunedì di Pentecoste), eccetto Eurex, Stoxx, Pegas, Iboxx, Tradegate.
AMERICA LATINA
Buenos Aires, riunione ministri Affari esteri G20.