MARKET MOVER 9 APRILE 2018

Buongiorno,

Venerdì lo Standard & Poor 500 ha nuovamente avvicinato l’area sopra cui si sono formati i minimi a partire dal mese di febbraio.  Questa mattina i future sul Globex reagiscono nuovamente in positivo respingendo le quotazioni in territorio positivo. L’ennesimo collaudo dell’area 2600/580 richiama l’attenzione degli investitori allertando ulteriormente il controllo del rischio relativo ad un sempre più possibile break out. In realtà ci attendiamo almeno un’altra reazione al rialzo prima che il mercato tenti di violare il sostegno indicato.

Delle recenti tensioni registrate negli USA, l’Europa ha sofferta in parte minore. L?Eurostoxx rimane strutturalemten ancora impostato per una reazione positiva. I punti di sostegno più significativi da osservare in giornata si collocano in area 3350 contrapposti ad un livello di resistenza già presente a quota 3420.

Mentre in Italia prosegue il percorso esplorativo verso la formazione del nuovo Governo, i mercati continuano a mantenere un basso profilo di tensione verso spread, rendimenti e borsa.
Unico segnale che stiamo rilevando nelle ultime ore è dato da una maggior precauzione nell’esplorare nuovi minimi su spread e 10 anni Italia. I rendimenti fluttuano attornoa a quota 1.80/1.176. Dal 20 febbraio scendono senza reagire.  L’area 1,83/85 costituisce al moneto il punto di maggior difesa nel caso in cui vi fosse una reazione generata da timori attualmente non palesati. Diversamente la violazione di quota 1.78/75 spingerebbe i rendimenti sul BTP a 10 anni verso un inedito quanto straordinario ribasso verso area 1.60/55.

Il FTSE MIB si è fermato sotto 23000 ma rimane impostato positivamente nel breve sopra 22350.

Il mercato dei cambi ha messo in evidenza una settimana favorevole al dollaro. Il mercato ha tentato in due occasioni di violare area 1.2245 senza grande successo.  Il range che osserveremo oggi colloca i massimi sempre a 1,2350 ed i minimi a 1,2240 eur usd. L’impostazione rimane ancora negativa per l’euro.

MARKET MOVER 9 APRILE 2018

USA-CINA – La possibile guerra commerciale tra Usa e Cina resta per ora sul piano delle minacce e delle aperture. Dopo aver paventato nuove tariffe all’importazione per 100 miliardi di dollari su prodotti cinesi, ieri Trump ha scritto su Twitter di prevedere che Pechino abbassi le proprie barriere commerciali, dando un segnale di ottimismo per la soluzione della vicenda, nonostante l’escalation di tensioni tra le due principali economie mondiali e le conseguenti turbolenze che si sono riversate sui mercati nell’ultima settimana.
POLITICA ITALIA – Il fine settimana non sembra aver prodotto passi decisivi verso lo sblocco dell’impasse politica post elettorale in Italia. Il centrodestra (che si presenterà unito al prossimo giro di consultazioni) dopo l’incontro di ieri tra Salvini, Berlusconi e Meloni chiede la guida del governo e riafferma la propria unità. Tuttavia la Lega tiene al contempo aperto il dialogo con il M5s, che a sua volta continua a porre il veto su Berlusconi e anzi ribadisce l’apertura al Pd: “è ora di “sotterrare l’ascia di guerra” ha detto di Maio sabato in un’intervista a Repubblica. Nella stessa intervista di Maio afferma che nell’eventuale Def del M5s il rapporto deficit/Pil sarebbe mantenuto all’1,5%.
TARGET 2 – Banca d’Italia pubblica i dati sulla posizione delle banche italiane con la Bce e sul debito Target 2 Italia a fine marzo. In febbraio il debito Target2 dell’Italia ha segnato un nuovo massimo storico a 444,4 miliardi di euro, a fronte dei 433,2 miliardi di euro di gennaio e con il precedente massimo storico di 439,02 miliardi, segnato nel dicembre 2017.
BTP – Riparte stamane da un rendimento decennale di 1,78% e da uno spread di 129 punti base il secondario italiano. I Btp hanno chiuso in discesa la seduta di venerdì, riducendo tuttavia le perdite rispetto alla prima parte della giornata, in cui il tasso è risalito sopra quota 1,80%. Il calo è apparso come la prosecuzione del movimento di correzione partito nella parte finale della scorsa settimana dopo il precedente rally, acuito nell’ultima seduta dai rinnovati timori di guerra commerciale tra Usa e Cina.
PRIMARIO – A mercati chiusi il Tesoro annuncia i dettagli delle aste a medio-lungo italiane di giovedì prossimo, dopo aver comunicato per mercoledì un’offerta di Bot a 12 mesi per 6 miliardi di euro, cifra analoga a quella in scadenza. Unicredit prevede un’offerta fino a 8 miliardi complessivi del nuovo Btp a 3 anni e delle riaperture delle scadenze 7 e 15 anni. Alla vigilia di questa nuova tornata d’aste, via XX settembre ha coperto circa il 34% delle esigenze di rifinanziamento di quest’anno (valutate attorno ai 387 miliardi).
SENTIX – Tra i dati economici della giornata c’è l’indice Sentix relativo ad aprile. In marzo l’indicatore che misura il morale degli investitori della zona euro si era deteriorato ulteriormente, anche a causa dei timori legati ai rischi di politiche protezionistiche di Trump, scendendo a 24,0 dal 31,9 di febbraio. Per aprile le attese sono di un ulteriore calo a 20,3.
ORBAN VINCE ELEZIONI UNGHERIA – Nuova vittoria elettorale in Ungheria per il nazionalista di destra Viktor Orban, che si assicura il terzo mandato consecutivo alla guida del paese dopo una campagna basata sui temi anti immigrazione. Il partito di Orban, Fidesz, conquista due terzi del parlamento secondo i dati preliminari, con 133 seggi su 199 totali.
DATI GIAPPONE – Segna un avanzo di 2.076 miliardi di yen (circa 16 miliardi di euro) la bilancia delle partite correnti giapponese in febbraio, più ampio rispetto ai 607,4 miliardi di gennaio. Il dato è leggermente inferiore alle stime degli economisti, fissate a 2.160 miliardi di yen. Resta invece invariato l’indice di fiducia dei consumatori giapponesi, relativo a marzo, ai 44,3 punti del mese precedente.
GREGGIO – I segnali di distensione lanciati da Trump nei confronti della Cina favoriscono la risalita stamane dei prezzi petroliferi dopo il calo di circa il 2% subito nella seduta di venerdì. Sotto la lente dei mercati c’è inoltre la situazione in Siria a seguito della notizia, smentita dal Pentagono, secondo cui un missile americano ha colpito una delle principali basi aeree del paese. Alle 7,30 italiane il future Brent scambia a 67,40 dollari il barile (+0,29), il Nymex a 62,31 dollari (+0,25).
FOREX – Si stabilizza il dollaro, oggetto di vendite venerdì scorso sui rinnovati timori di guerra commerciale tra Usa e Cina, ma anche a causa dei deboli dati occupazionali giunti dagli Stati Uniti. L’euro/dollaro tratta a 1,2278/79 da 1,2281 dell’ultima chiusura; la settimana scorsa, prima dei ‘payroll’ Usa, il cambio era sceso al minimo da un mese di 1,2215. Dollaro/yen a 106,98/99 da 106,91, dopo un massimo da cinque settimane giovedì scorso a 107,49. Euro/yen a 131,35/39 da 131,30.
TREASURIES – Un clima di maggiore appetito per il rischio si respira oggi anche sul mercato dei Treasury, in calo nelle contrattazioni della mattinata dopo gli acquisti registrati nella seduta di venerdì. Il benchmark decennale Usa cede 6/32, con rendimento in rialzo a 2,795%.
DATI MACROECONOMICI
ITALIA
Anfia-Unrae, rapporto veicoli commerciali marzo.
GERMANIA
Bilancia commerciale febbraio (8,00) – attesa 21,4 miliardi.
PORTOGALLO
Bilancia commerciale febbraio (12,00).
ZONA EURO
Indice Sentix aprile (10,00) – attesa 20,3.
ASTE DI TITOLI DI STATO
ITALIA
Tesoro, annuncio tipologia e quantitativi Btp in asta il 12 aprile.
EUROPA
Francia, Tesoro offre titoli di Stato a breve termine.
Norvegia, Tesoro offre titoli di Stato a breve termine.
USA
Tesoro offre 48 miliardi di dollari titoli di Stato a 13 settimane, scadenza 12/7/2018 e 42 miliardi di dollari titoli di Stato a 26 settimane, scadenza 11/10/2018.
BANCHE CENTRALI
ITALIA
Banca d’Italia pubblica: dati su posizione banche italiane con Bce e debito Target 2 Italia a fine marzo; attesa dal 9 al 16 aprile pubblicazione indagine sulle aspettative di inflazione e crescita (trimestrale) di marzo.
EUROPA
Zona euro, Constancio presenta rapporto Bce 2017 a Commissione ECON a Bruxelles (15,00).
Zona euro, intervento Praet (Bce) a Francoforte (18,45).
APPUNTAMENTI
ITALIA
Milano, tavola rotonda Ispi su “Crisi finanziaria globale: può tornare a colpire?” con Codogno, Giuseppe Parigi di Banca d’Italia (15,30).
EUROPA
Copenaghen, May incontra Primo Ministro danese Rasmussen su Brexit.
Varsavia, vice presidente commissione Ue Timmermans in visita per colloqui su principio di legalità.
Grecia, mercati chiusi.
USA
Washington, Fmi pubblica “Analytical Chapters of the April 2018 World Economic Outlook (WEO).
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