MARKET MOVER 5 APRILE 2018

BUONGIORNO,

LA SEDUTA DI IERI SERA A ws SI è CHIUSA CON UNA NETTA POSITIVITA’.

Benchè il mercato azionario si sia aperto in terreno negativo tutti gli indici americani hanno chiuso in grande recupero. Il segnale non ci porta fuori dal guado dei timori sul futuro della borsa americana ed in generale delle borse azionarie, tuttavia ci regala una reazione che potrebbe superare i recenti massimi area 2700 di S&P 500 e spingere i valori verso i picchi dell’anno. In ogni caso ancora una volta i minimi di febbraio area 2580/600 hanno dimostrato di contenere le vendite. Ciò signidica che sotto tale livello sono presenti ordini di protezione di quanti hanno acquistato nelle ultime ore.

Dovremmo quindi capire se siamo all’interno di una probabile distribuzione o se invece il mercato sta consolidando l’area per ritrovare la forza di auto rigenerarsi e produrre un nuovo rally in grado di superare i massimi storici. Analizziamo il tema nell’Outlook mensile.

Nel frattempo l’eur usd a piccoli passi riavvicina il supporto 1.2245. Ricordiamo che la violazione apre la strada per una correzione significativa.

Questa mattina il 10 anni Italia, BTP, apre la seduta in netta debolezza: stiamo per violare area 1,70?. Il valore tecnico di questo evento sarebbe enormemente significativo. Produrrebbe il ribasso atteso ed anticipato nei nostri report. Lo spread potrebbe quindi avvicinare il target 120 nonostante le consultazioni per la formazione del nuovo Governo.

Bene l’apertura del FTSE Mib che tenta nuovamente di aggredire quota 23000.

Questa mattina intervista di Wlademir Biasia su LE FONTI TV 

WB ANALYTICS

CONSULTAZIONI AL QUIRINALE – Proseguono oggi le consultazioni che da ieri impegnano Mattarella negli incontri con i presidenti di entrambe le Camere e con i partiti con l’obiettivo di dare vita a un esecutivo dopo le elezioni del 4 marzo, mentre il M5s cerca alleati guardando sia a destra (a patto che la Lega ‘molli’ Silvio Berlusconi) sia a sinistra, con un Pd non più dominato da Matteo Renzi. Dalle 16 di ieri hanno cominciato a sfilare i partiti, ma quelli di maggior peso saranno ascoltati appunto nella giornata di oggi.

EVENTUALE RITORNO ALLE URNE – Secondo alcuni quotidiani, cresce la possibilità di un ritorno al voto, ipotesi sollecitata ieri da Meloni nella sua visita al Colle, come ricorda ‘La Stampa’. Ne parla più diffusamente ‘Repubblica’, definendola arma estrema di M5S e Lega. Nei Palazzi avrebbero anche iniziato a circolare due date: 17 e 24 giugno, le ultime due domeniche del mese.

PMI – Attesa una sfilza di Pmi relativi a marzo da diversi Paesi europei. Per l’Italia si attende l’indicatore relativo all’attività del comparto servizi, dopo che la pubblicazione martedì del Pmi manifatturiero ha evidenziato un sensibile rallentamento nella crescita per il secondo mese consecutivo. Le stime per il Pmi servizi di marzo sono per un indice ancora in espansione, al di sopra cioè del discrimine del 50, ma in calo a 53,8 da 55,0 del mese precedente. Atteso in calo anche il Pmi servizi spagnolo. Da Germania, Francia e zona euro si attendono gli indicatori servizi finali e i compositi. Il preliminare servizi della zona euro si era attestato a 55,0 da 56,2 di febbraio.

BTP – Seduta in luce quella di ieri per i Btp che hanno registrato uno spread contro la Germania a 125 punti base, i minimi dalla prima settimana di febbraio, un tasso del decennale che aggiorna i minimi da dicembre a 1,74% e il future ai massimi di contratto. Buona anche la performance contro la Spagna, con lo spread Btp-Bono sceso fino a 59 punti base, minimo dalla prima settimana di marzo, contro i 61 della chiusura precedente. In chiusura lo spread Btp-Bund segnava il minimo e il tasso del decennale 1,746%.

PRIMARIO – Dopo la Germania ieri e in attesa della tornata italiana di metà aprile, si attivano oggi sul primario Francia e Spagna. Parigi fra 7,5 e 8,5 miliardi degli Oat maggio 2028, maggio 2034, giugno 2039, ottobre 2048 2%. Madrid mette invece sul piatto i Bono gennaio 2021, aprile 2028, ottobre 2048 per un ammontare complessivo compreso fra 4,25 e 6,75. La Spagna offre inoltre fra 250 e 750 milioni del titolo indicizzato all’inflazione con scadenza novembre 2027.

CINA-USA – Gli Usa hanno ieri detto di voler negoziare una soluzione al crescere di tensioni commerciali con la Cina, dopo che Pechino ha annunciato nuove imposte del 25% su 106 prodotti statunitensi, in risposta all’annuncio dell’amministrazione Trump di nuovi dazi doganali su prodotti industriali e tecnologici cinesi, per un valore di circa 50 miliardi di dollari; ma l’ambasciatore cinese a Washington ha detto che “bisogna essere in due per il tango”. Tuttavia, mentre Trump twittava messaggi sprezzanti, la sua amministrazione segnalava possibili spazi di manovra.

CDP IN TELECOM – Il Cda della Cassa Depositi e Prestiti deciderà oggi l’acquisto di una partecipazione fino al 5% in Telecom Italia. Lo riferiscono fonti vicine al dossier, precisando che si tratta di un intervento in un’ottica di sistema. Sempre secondo una delle fonti, ad oggi la Cdp non ha azioni e l’acquisto potrebbe avvenire sul mercato o ai blocchi anche se la decisione finale spetta al consiglio.

FOREX – Dollaro in rialzo contro yen sulla scia della speranza che si possa evitare una guerra commerciale, mentre sul mercato regna l’attesa del dato sull’occupazione Usa in agenda domani. Il consigliere economico di Trump Larry Kudlow ha detto che l’amministrazione è impegnata in “negoziati” con la Cina. Attorno alle 7,30, l’euro vale 1,2275/79 dollari da una chiusura ieri a 1,2277, e 131,22/26 yen da 131,09. Il dollaro/yen quota 106,90/92 da 106,77.

GREGGIO – Prezzi del greggio in rialzo dopo il calo delle scorte Usa e anche in questo caso sulla scia del temporaneo placarsi delle tensioni Usa-Cina. Attorno alle 7,30 il future a giugno sul Brent vale 68,35 dollari al barile con un rialzo di 33 centesimi, mentre la scadenza a maggio sul greggio leggero Usa quota Nymex 63,65 dollari, col rialzo di 28 centesimi.

TREASURIES – Non ci sono al momento segnali che la Cina intenda portare nella guerra commerciale la ricca quota di titoli del Tesoro Usa in suo possesso, 1.170 miliardi di dollari a fine gennaio che la rendono il primo creditore straniero degli Usa e il numero due in assoluto dopo la Fed. Il decennale di riferimento ha chiuso ieri con un rendimento a 2,790% e attorno alle 7,30 rende 2,812%.

DATI MACROECONOMICI
ITALIA
Markit/Adaci, Pmi servizi marzo (9,45) – attesa 53,8.

FRANCIA
Markit, Pmi servizi finale marzo (9,50) – attesa 56,8.
Markit, Pmi composito finale marzo (9,50) – attesa 56,2.

GERMANIA
Ordini industria febbraio (8,00) – attesa 1,5% m/m.
Markit, Pmi servizi finale marzo (9,55) – attesa 54,2.
Markit, Pmi composito finale marzo (9,55) – attesa 55,4.

GRAN BRETAGNA
Markit/Chips, Pmi servizi marzo (10,30) – attesa 54,0.

GRECIA
Produzione industriale febbraio (11,00).

SPAGNA
Pmi servizi marzo (9,15) – attesa 56,0.

ZONA EURO
Markit, Pmi servizi finale marzo (10,00) – attesa 55,0.
Markit, Pmi composito finale marzo (10,00) – attesa 55,3.
Prezzi produzione febbraio (11,00) – attesa 0,1% m/m; 1,5% a/a.
Vendite dettaglio febbraio (11,00) – attesa 0,5% m/m; 2,1% a/a.

USA
Bilancia commerciale febbraio (14,30).
Nuove richieste sussidi disoccupazione settimanali (14,30) – attesa 225.000.

ASTE DI TITOLI DI STATO
EUROPA
Francia, Tesoro offre 7,5/8,5 miliardi Oat maggio 2028 cedola 0,75%, maggio 2034 1,25%, giugno 2039 1,75% e ottobre 2048 2%.
Spagna, Tesoro offre 4,25-6,75 miliardi Bonos scadenza 31/1/2021, cedola 0,05%; scadenza 30/4/2028, cedola 1,4%; scadenza 31/10/2048, cedola 2,7%; 0,250-0,750 miliardi indicizzato inflazione scadenza 30/11/2027, cedola 0,65%.

BANCHE CENTRALI
USA
Sarasota, intervento presidente Fed Atlanta Bostic (19,00).

APPUNTAMENTI
ITALIA
Roma, proseguono consultazioni al Quirinale: gruppi Pd (10,00); Forza Italia (11,00); Lega (12,00); M5s (16,30).
Roma, Banca d’Italia inizia “Conferenza su stabilità finanziaria e regolamentazione” (dalle 8,45); termina il 6 aprile. Visco apre lavori; attesi Ralf Meisenzahl e Andrea Prestipino (Fed).
Roma, attese riunioni Cda CDP ed Eni per indicare la lista dei consiglieri Saipem (15,00).

ASIA
Cina, mercati chiusi 5 e 6 aprile (Tomb-Sweeping Day).

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