MARKET MOVER 27 FEB 2018

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MARKET MOVER 27 FEB 2018

Market Mover le notizie che muovono i mercati

 

ASTE – Sono previsti in lieve salita rispetto a un mese fa i tassi nel collocamento a medio e lungo di questa mattina, in cui il Tesoro offre fino a 7,75 miliardi di Btp e Ccteu, tra cui il nuovo cinque anni marzo 2023 cedola 0,95%. Ieri a fine seduta, sul mercato grigio di Mts, il nuovo titolo scambiava al rendimento di 0,95%, contro lo 0,75% del vecchio benchmark agosto 2022 e lo 0,66% dell’asta del cinque anni a fine gennaio. Il decennale febbraio 2028 (oggi alla terza tranche) scambiava ieri in chiusura sul secondario a 2,11%, appena sopra il 2,06% della prima tranche, collocata in gennaio.

VERSO VOTO – Pier Carlo Padoan prevede che subito dopo la consultazione elettorale si crei in parlamento un clima di stallo, nel quadro però di una stabilità economica.
In un’intervista al ‘Corriere della Sera’ Luigi Di Maio fa per la carica di ministro allo Sviluppo economico il nome di Lorenzo Fioramonti, professore di economia politica all’università di Pretoria, in Sud Africa.
In un’intervista al ‘Messaggero’, Matteo Salvini si dice pronto a “cambiare l’Italia”, sostenendo che tra Lega e Forza Italia vige reciproca lealtà, dunque la carica di palazzo Chigi andrà “a chi arriva primo”. Salvini parla poi di “poteri marci” in Europa, dove l’Italia intende restare “da libera e non da schiava”.
Riferendosi agli oppositori interni al Pd, Matteo Renzi dichiara che non farà alcun “passo indietro” e resterà segretario del partito anche in caso di deludente risultato elettorale.

RACCOLTA – Nel pomeriggio il Tesoro offre inoltre in riapertura 600 milioni aggiuntivi del Bot semestrale in asta ieri ottobre. Ad oggi, al netto delle aste a medio lungo e delle riaperture di Bot, Btp e Ccteu, la copertura delle esigenze di finanziamento del 2018 (calcolate in 387 miliardi) si attesta a circa 22%.

BTP – L’obbligazionario riparte stamane da un tasso decennale (sul benchmark agosto 2027) di 2,02% e da uno spread su Bund di 137 pb, ieri in discesa di quattro punti al termine di una seduta di segno positivo. I Btp continuano a dare nel complesso prova di buona tenuta, confermata in vista sia delle aste sia più in generale dell’appuntamento con le elezioni politiche di domenica. Le aspettative restano infatti indirizzate sullo scenario di un’ampia coalizione di forze per la formazione del prossimo governo.

FIDUCIA ITALIA – Istat pubblica le indagini sulla fiducia delle imprese e dei consumatori in febbraio, che dovrebbero segnare un ulteriore calo dopo quello, più ampio della attese, visto il mese scorso. L’indice di fiducia delle imprese manifatturiere è stimato a 109,0 punti dai 109,9 di gennaio; quello dei consumatori a 114,9 da 115,5.

INFLAZIONE – Sul fronte macro il focus è soprattutto sui dati di inflazione, dopo che ancora ieri Draghi ha avvertito che almeno per ora permane il rischio di una risalita lenta dei prezzi al consumo nella zona euro. In giornata sono attesi i preliminari di febbraio sull’inflazione di Germania e Spagna. Per la Germania le stime indicano un rallentamento a 1,5% tendenziale per il dato nazionale, da 1,6% di gennaio, e a 1,3% da 1,4% per l’armonizzato. Per la Spagna è previsto invece un rafforzamento dell’indice armonizzato a 0,9% in febbraio dal precedente 0,7%.

PORTAFOGLIO TITOLI DI STATO ITALIA – La Bce diffonde il dato di gennaio sul portafoglio di titoli di Stato delle banche residenti in Italia, che anticipa di qualche giorno l’analoga statistica di Banca d’Italia. In dicembre il portafoglio era sceso a meno di 335 miliardi, minimo da maggio 2012. Secondo Bankitalia, che utilizza una metodologia di calcolo lievemente diversa, in dicembre il portafoglio ammontava a circa 324 miliardi, minimo da agosto 2012. Via Nazionale diffonderà il dato di gennaio il prossimo 9 marzo.

FED – Il neogovernatore della Fed Powell terrà la sua prima relazione semestrale al Congresso, iniziando dalla commissione Servizi finanziari della Camera. E già Powell, in carica da meno di un mese, potrebbe dover fronteggiare i primi malumori e le prime critiche, alla luce del brusco calo subito da Wall Street, circa il 10%, nella prima parte di febbraio, proprio in concomitanza con la sua salita alla guida della banca centrale. Ieri intanto il numero uno della Fed di St. Louis Bullard ha messo in guardia dai rischi di un politica monetaria troppo restrittiva e troppo rapida in tale direzione, se non supportata da adeguati dati economici.

FOREX – Dollaro sottotono in attesa dei prossimi dati macro dagli Usa ma soprattutto della prima audizione del nuovo numero uno Fed al Congresso, per misurare quanto il banchiere centrale sia fiducioso sulle prospettive della prima economia mondiale. Intorno alle 7,30 euro/dollaro 1,2326/28 da 1,2316 ieri sera in chiusura a New York, dollaro/yen 106,85/87 da 106,92 ed euro/yen 131,69/71 da 131,70.

GREGGIO – I derivati sul greggio ritracciano il modesto rialzo e si portano a un soffio al di sotto della parità negli ultimi scambi sulla piazza asiatica. Tra gli investitori torna a prevalere il timore sull’aumento della produzione Usa a dispetto della prospettiva che i tagli Opec contribuiscano a sostenere i prezzi. Intorno alle 7,30 il futures Brent aprile scambia a 67,43 dollari il barile, in calo di 4 cent, il Nymex a 63,85 dollari, in flessione di 5 centesimi.

TREASURIES – Governativi Usa sulle posizioni sul finale della seduta asiatica, con in decennale di riferimento stabile a 99*02 al rendimento di 2,856%.

DATI MACROECONOMICI
ITALIA
Istat, fiducia consumatori febbraio (10,00) – attesa 114,9.
Istat, fiducia imprese febbraio (10,00) – attesa 109,0.
Istat, commercio estero extra Ue gennaio (11,00).

FRANCIA
Fiducia consumatori febbraio (8,45) – attesa 103.

GERMANIA
Stima prezzi consumo febbraio (14,00) – attesa dato nazionale 0,5% mese, 1,5% anno; indice armonizzato 0,6% mese, 1,3% anno.

GRAN BRETAGNA
Indice Gfk fiducia consumatori febbraio.

PORTOGALLO
Fiducia imprese febbraio (10,30).
Fiducia consumatori febbraio (10,30).

SPAGNA
Stima preliminare inflazione armonizzata Ue febbraio (9,00) – attesa 0,9% anno.

ZONA EURO
M3 gennaio (10,00) – attesa crescita annua 4,6%.
Prestiti a privati gennaio (10,00).
Economic sentiment febbraio (11,00) – attesa 114,0.
Fiducia finale consumatori febbraio (11,00) – attesa 0,1.
Fiducia imprese febbraio (11,00) – attesa 1,47.

USA
Beni durevoli gennaio (14,30) – attesa -2,0%.
Stima bilancia commerciale gennaio (14,30).
Stima scorte ingrosso gennaio (14,30).
Stima scorte dettaglio gennaio (14,30).
Prezzi case mensili dicembre (15,00).
CaseShiller dicembre (15,00) – attesa 0,6% m7m; 6,3% a/a.
Fiducia consumatori febbraio (16,00) – attesa 126,6.

TITOLI DI STATO
ITALIA
Tesoro offre 1,25/1,75 miliardi nona tranche Ccteu scadenza 15/4/2025; 3/4 miliardi nuovo Btp 5 anni 1/3/2023 cedola 0,95% e 1,5/2 miliardi terza tranche Btp 10 anni 1/2/2028 2%.
Bce pubblica dato mensile di gennaio su portafoglio titoli di Stato nazionali detenuto da banche residenti in Italia (10,00).

EUROPA
Belgio, Tesoro offre titoli Stato a breve termine.

USA
Tesoro offre 22 miliardi dollari titoli Stato 52 settimane 28/2/2019.

BANCHE CENTRALI
EUROPA
Svezia, Riksbank pubblica verbali riunione politica monetaria (9,30).
Zona euro, intervento Mersch (Bce) a conferenza FinTech (9,40).

USA
Washington, audizione semestrale presidente Fed Powell davanti a commissione Servizi finanziari Camera su politica monetaria (16,00).

APPUNTAMENTI
ITALIA
Roma, Istat presenta e-book “Startup Survey 2016. La prima indagine sulle neoimprese in Italia”, introduce presidente Alleva, interviene DG Mise Firpo (10,00).
Roma, Tor Vergata, cerimonia di apertura dell’International Master in Public Procurement Management con Cottarelli (10,00).
Roma, incontro elettorale con Renzi, Gentiloni e Zingaretti (18,00).
Milano, Assogestioni annuncia dati raccolta fondi e gestioni gennaio.

EUROPA
Bruxelles, riunione consiglio Affari generali.

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