MARKET MOVER 15.11.2017

BRUXELLES SU MANOVRA – Si fanno più accesi i toni tra Roma e Bruxelles sui conti pubblici italiani dopo che ieri, in un meeting a Strasburgo, la Commissione europea ha deciso di inviare una nuova lettera di chiarimento all’Italia sulla manovra 2018 e sui conti 2017, secondo quanto riferito da una fonte. La lettera, che non è ancora stata scritta, probabilmente sarà inviata e pubblicata il 22 novembre quando Bruxelles ufficializzerà il suo parere sulla legge di bilancio italiana. Secondo una fonte del Tesoro, la lettera “non è un motivo di preoccupazione” dato che con Bruxelles “il confronto è costruttivo”.

BTP ITALIA – Tenendo conto dei 2,186 miliardi di lunedì e dei 1,139 miliardi di ieri, il totale delle richieste del nuovo Btp Italia da parte della clientela retail, la cui domanda viene interamente soddisfatta, raggiunge i 3,325 miliardi. Il collocamento presso gli investitori al dettaglio procede anche oggi secondo la modalità ‘a rubinetto’, mentre la mattina di domani è riservata agli istituzionali, cui viene applicato il riparto. Per un confronto si guardi all’edizione precedente, quella di maggio, che al termine del secondo giorno di offerta ai retail totalizzava 2,7 miliardi.

MERCATO – Seduta positiva nella prima parte ma più incolore sul finale per il secondario dei Btp, che va ad ampliare leggermente il ritardo sul Bund. Lo spread tra il decennale italiano e l’equivalente tedesco si attesta in chiusura a 143 punti base, dopo un tuffo in mattinata a 138 centesimi. A fine seduta il riferimento a dieci anni paga 1,823%.

DECRETO FISCALE – Intanto si apre l’esame del collegato alla manovra 2018 da parte del Senato, il cui via libera è atteso entro venerdì. La commissione Bilancio del Senato ha ripreso lunedì l’esame del decreto che concorre alle coperture della manovra da oltre 20 miliardi sul bilancio 2018. Il collegato alla manovra si è intanto arricchito ieri di una nuova sanatoria, dopo il via libera a un emendamento del Pd che introduce di fatto uno scudo fiscale per i lavoratori frontalieri ed ex residenti all’estero. Sempre in tema di manovra, approvato anche un emendamento — sempre del Pd — che vieta le bollette a 28 giorni alle imprese telefoniche, televisive e servizi di comunicazione elettronica. Esclusi invece luce e gas, i cui costi sono vincolati a consumi.

DATI USA – Particolare attenzione ai numeri sull’inflazione di ottobre, che difficilmente dovrebbero però compromettere la prospettiva di una prossima stretta monetaria in occasione del Fomc di dicembre. Il consensus scommette su una dinamica di 0,1% su mese e 2% su anno per l’indice generale, mentre i prezzi al consumo escludendo alimentari ed energia dovrebbero essere cresciuti di 0,1% su settembre al tasso annuo di 1,7%, stabile dal mese precedente. A conclusione della riunione del 1° novembre, in cui il costo del denaro è stato come previsto confermato, Federal Reserve parlava di prezzi al consumo che rimangono moderati a livello di tasso ‘core’ a dispetto dei rincari del carburante dopo gli uragani, che spingono invece al rialzo l’indice generale. Pubblicato a fine ottobre, un sondaggio Reuters dava per l’inflazione al netto di energia e alimentari freschi un rialzo tra 1,4% e 1,9% su base trimestrale da qui a fine 2018.

OFFERTA ZONA EURO – Si muove stamane Lisbona sul tratto a brevissimo, con un’offerta tra 1,25 e 1,5 miliardi di euro di nuova carta a sei e 12 mesi, insieme a Berlino che riapre il decennale di riferimento agosto 2027 0,50% per un importo indicativo di 3 miliardi. Nell’asta del 25 ottobre Bundesbank ha collocato il benchmark per 2,385 miliardi al tasso medio di 0,48% — circa 0,41% in chiusura sul secondario — con un bid-to-cover pari a 1,7.

DATI GIAPPONE – Il prodotto interno lordo dei tre mesi al 30 settembre scorso è cresciuto al ritmo congiunturale di 0,3% su trimestre, in linea con le attese, e 1,4% su base annua, superando il consensus per 1,3%, grazie al traino delle esportazioni. I dati evidenziano una crescita per l’economia giapponese che si protrae per il settimo trimestre di fila, nel più lungo periodo di espansione dopo quello tra aprile-giugno 1999 e gennaio-marzo 2001. Nel secondo trimestre il dato aveva visto un incremento di 0,6% su trimestre e 2,5% su anno poi rivisto a 2,6%. Passando alla produzione industriale di settembre, la seconda lettura ha evidenziato un calo di 1,0% dopo la flessione di 1,1% indicata dalla stima preliminare.

FOREX – Il calo dell’appetito per il rischio ha fatto salire lo yen mentre le principali divise sono poco mosse con gli investitori cauti in attesa del dati Usa sull’inflazione. L’euro continua a scambiare vicino ai massimi di due settimane e mezzo sostenuto dai solidi dati tedeschi di ieri. Attorno alle 7,30, il cambio euro/dollaro vale 1,1788, in calo dello 0,05%, dopo aver chiuso a 1,1796. Alla stessa ora dollaro/yen a 113,16, in calo di 0,25% dopo una chiusura a 113,44 e il cross euro/yen scambia in calo di 0,31% a 133,40 (chiusura a 133,83).

GREGGIO – Prosegue la flessione dei prezzi partita ieri dopo che l’Agenzia internazionale per l’energia (Iea) ha ridotto le stime sulla crescita della domanda di greggio per il 2018 a 1,3 miliardi di barili al giorno. Attorno alle 7,30 i derivati sul Brent scambiano in calo di 81 cent a 61,40 dollari il barile e quelli sul greggio Usa di 61 cent a 55,09 dollari il barile.

TREASURIES – Prosegue l’appiattimento della curva dei tassi Usa mentre gli investitori restano in attesa di un rialzo dei tassi in occasione del meeting Fed di dicembre. Negli scambi asiatici il decennale di riferimento guadagna 6/32 con un tasso di 2,358%.

DATI MACROECONOMICI
FRANCIA
Prezzi consumo finali ottobre (8,45) – attesa dato armonizzato 0,1% mese, 1,2% anno.

GRAN BRETAGNA
Tasso disoccupazione settembre (10,30) – attesa 4,3%.
Media salari settembre (10,30) – attesa 2,2%.

ZONA EURO
Bilancia commerciale settembre (11,00).

USA
Prezzi consumo ottobre (14,30) – attesa indice generale 0,1% mese, 2,0% anno; indice ‘core’ 0,2% mese, 1,7% anno.
Guadagni reali settimanali ottobre (14,30) – attesa -0,1% mese.
Vendite dettaglio ottobre (14,30) – attesa variazione nulla.
Indice manifatturiero Fed New York novembre (14,30) – attesa 26.
Scorte industria settembre (16,00) – attesa variazione nulla.
Scorte settimanali prodotti petroliferi Eia (16,30).
Flussi netti di capitale settembre (22,00).

ASTE TITOLI DI STATO
ITALIA
Tesoro, ultimo giorno offerta Btp Italia novembre 2023 a pubblico retail.

EUROPA
Germania, Tesoro offre 3 miliardi Bund 10 anni 15/8/2027 cedola 0,50%.
Portogallo, Tesoro offre 1,25-1,5 miliardi titoli Stato sei e 12 mesi.
Svezia, Tesoro offre titoli Stato.

BANCHE CENTRALI
ITALIA
Banca d’Italia, supplemento a bollettino statistico “Finanza pubblica, fabbisogno e debito” di settembre; “Debito lordo delle Amministrazioni pubbliche” trim3; “Mercato finanziario” settembre; “Debito lordo delle Amministrazioni centrali” 3° trimestre.

EUROPA
Zona euro, intervento governatore banca centrale irlandese Lane (8,00).
Prosegue conferenza Bce a Francoforte; interventi consigliere esecutivo Praet (11,00) e governatore banca centrale danese Rohde.

USA
Londra, intervento presidente Fed Chicago Evans (9,00).
Boston, intervento presidente Fed Boston Rosengren (22,10).

APPUNTAMENTI
ITALIA
Roma, Senato avvia esame decreto fiscale, via libera entro venerdì 17 novembre.
Roma, Mef-Istat, conferenza stampa Padoan-Alleva su indici Bes (benessere equo e sostenibile) (16,00).
Roma, congresso Std Confprofessioni, con Poletti, Zingaretti, Presidente Commissione Lavoro del Senato Sacconi, Presidente Commissione Lavoro della Camera Damiano (dalle 9,00).
Roma, Selta Challenge 2017 “Le infrastrutture critiche per lo sviluppo”, apre vice ministro Infrastrutture Trasporti Nencini; intervengono presidente Open Fiber Bassanini, commissario AGCom Nicita, vice presidente esecutivo Edison Margheri, presidente Aeegsi Bortoni (9,15).
Roma, congresso Confprofessioni con Poletti, Zingaretti, Sacconi, Presidente e Damiano (dalle 9,00).
Milano, riunione Comitato Esecutivo Abi (10,00).
Milano, conferenza stampa Banca d’Italia di presentazione “L’economia della Lombardia – Aggiornamento congiunturale” (11,00).
Milano, convegno “impact investing: la finanza a supporto dell’impatto socio-ambientale” con SG Cdp Investimenti Sgr Sangiorgio (10,00).
Milano, convegno “La domanda di impact investing: realtà nascente in Italia”, invitato sottosegretario ministero Lavoro Bobba (14,30).
Taormina, G7 Pari Opportunità, con Boschi, Commissaria Ue per la Giustizia Vera Jourovy.

EUROPA
Bruxelles, riunione consiglio Affari Generali.

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