MARKET MOVER 10.11.2017

Buongiorno,

Le vendite di ieri hanno riportato il mercato un po’ più verso la realtà. Non c’è comunque ancora materia per allertare segnali di preoccupazione.  Rispetto all’Outlook mensile, WB PERSPECTIVES©, sono stati violati sostegni di breve soltanto su FTSE MIB, area 22800, mentre quello più significativo, il livello Knoch_Out della nostra strategia rialzista rimane ancora fermo in area 22000.

L’eur usd ha fissato un minimo temporaneo per aprire una breve correzione . Anche in questo caso i livelli di Knoch_Out della nostra strategia non sono messi in discussione.

Pensiamo che l’area 1,1735 rappresenti al momento il primo punto su cui alzare un  alert sulla strategia ribassista dell’eur usd. La ripresa del ribasso coinciderà con la violazione di 1.1530, oppure con vendite che ritornano a colpire l’euro al test di 1.1720/35.

Di pari passo osserviamo una correzione limitata sul 10 anni Italia e conseguentemente in tono minore sullo spread. I livelli di Knoch_Out sono ancora lontani dalle attuali quotazioni.

Probabilmente questa fase di assestamento ci impegnerà anche la prossima settimana. Per il momento la reazione dell’oro come area di parcheggio rimane piuttosto contenuta ma pur sempre sopra area 1265 usd/oz. Eventuali cadute sotto tale livello potrebbero fornire il segnale di esaurimento delle vendite sui Risky Assett.

La volatilità si è quindi ravvivata dopo valori in netta fase di ristagno.  Segnaliamo due livelli di Vix da seguire per catturare eventuali segnali di riaccensione delle vendite di azionario qualora violati su un piano di breve, correttivo 12,50, su un piano di più ampio respiro, distributivo sopra 16.50.

WB Analytics

MARKET MOVER DI OGGI

PRODUZIONE ITALIA – In arrivo da Istat i numeri della produzione industriale italiana di settembre che, secondo un sondaggio Reuters, dovrebbero evidenziare un rallentamento rispetto al mese precedente. Nel dettaglio, le stime proiettano un calo dello 0,3% su mese e un incremento del 4,8% su anno dopo, rispettivamente, il +1,2% e il +5,7% di agosto. Il dato italiano sarà preceduto dall’analogo indicatore francese con stime Reuters a perimetro congiunturale per un +0,6%, con un rimbalzo dunque rispetto all’inatteso calo di 0,3% di agosto.

CEDOLA MINIMA BTP ITALIA – Il Tesoro comunica oggi la cedola minima garantita del nuovo Btp Italia, con scadenza novembre 2023, che verrà offerto a partire da lunedì prossimo. Secondo gli analisti la cedola potrebbe valere tra 0,20% e 0,23%, la più bassa tra tutte le edizioni del Btp Italia. Il collocamento del titolo indicizzato all’inflazione nazionale parte lunedì 13 novembre, con la prima fase riservata agli investitori retail, fino a mercoledì 15; la seconda fase, di offerta agli istituzionali, si terrà nella mattinata di giovedì 16.

ASTA BOT – Dovrebbe scendere il rendimento del Bot a 12 mesi nell’asta di questa mattina, che apre la tornata di collocamenti di metà mese. Ieri in chiusura, sul mercato grigio di Mts, il rendimento del titolo (scadenza 14 novembre 2018) viaggiava al rendimento di -0,374%, in calo rispetto al -0,334%: a tali livelli si tratterebbe di un nuovo minimo storico in asta per la scadenza annuale. Lunedì invece sarà la volta del medio lungo: il Tesoro offrirà tra 4 e 6 miliardi di euro complessivi delle riaperture dei Btp a 3, 7 e 15 anni.

BTP – Il secondario italiano riparte stamane da un rendimento decennale di 1,82% e da uno spread su Bund di 144 punti base dopo la seduta di accentuata correzione di ieri, legata — secondo gli operatori — a prese di beneficio dopo il rally iniziato alla fine del mese scorso, in scia al meeting Bce. Nel corso dell’ultima seduta il tasso del decennale di riferimento ha messo a segno un rialzo di quasi 10 centesimi arrivando fino a 1,83% da 1,74% dell’avvio di seduta. Più contenuto il movimento dello spread Italia-Germania che ha allargato fino a 146 punti base dai 141 dell’avvio di seduta.

CONTI PUBBLICI SU ITALIA – Repubblica e La Stampa sottolineano stamane il rischio di una manovra bis sui conti del 2018 e addirittura di una procedura d’infrazione; il ‘buco’ nei conti italiani è valutato in 3,5 miliardi, ma l’eventuale correzione sarà sul tavolo solo del governo che uscirà dalle prossime elezioni. Ieri Moscovici, commentando le nuove stime economiche della Commissione, ha sottolineato che con le autorità italiane prosegue il dialogo sui conti e spiegato che la differenza tra il percorso di rientro del deficit strutturale ipotizzato da Roma e quello indicato dalla Commissione va imputata a “ipotesi di partenza diverse”. La correzione del disavanzo strutturale 2018 si limita a uno 0,1% del Pil, contro lo 0,3% delle richieste da Bruxelles. La Commissione pubblicherà le proprie opinioni sulle Leggi di bilancio il 22 novembre.

CATALOGNA – La Corte suprema spagnola ha concesso la libertà su cauzione al presidente del parlamento catalano Carme Forcadell (che resta al momento detenuta in attesa del pagamento della somma stabilita di 150.000 euro) e di altri quattro deputati regionali, mentre un quinto è stato rilasciato senza cauzione. Nel provvedimento del giudice si legge che “tutti gli accusati hanno affermato che rinunciano all’attività politica futura o, coloro che rimarranno attivi, rinunceranno in futuro ad ogni azione fuori dalle regole costituzionali”. Rimangono al momento detenuti una decina tra ex membri del governo catalano e attivisti indipendentisti (mentre il leader Puigdemont rimane in Belgio), ma la decisione della Corte suprema offre un po’ di ossigeno al fronte separatista rispetto ad una linea giudiziaria finora improntata alla massima severità.

TANKAN GIAPPONE – La fiducia tra le aziende manifatturiere giapponesi scende in novembre, rimanendo comunque vicina al massimo decennale toccato il mese scorso, secondo il rapporto Reuters Tankan, che evidenzia la prosecuzione della fase di espansione dell’economia del Paese. L’indice relativo al settore manifatturiero si è portato a quota 27 dal picco di 31 di ottobre. Segna invece un lieve miglioramento l’indice relativo al comparto servizi — a 31 in novembre da 30 del mese precedente — trainato in particolare dalle aziende del segmento immobiliare, che beneficiano della politica di denaro facile della Banca del Giappone.

GREGGIO – Prevale qualche vendita stamane sul greggio in un mercato nel complesso stabile, sostenuto dai tagli produttivi in corso e dal conseguente restringimento dell’eccesso d’offerta, ma che dall’altra parte vede la prospettiva di un aumento della produzione Usa. Alle 7,30 italiane il future Brent scambia a 63,80 dollari il barile (-0,13), il Nymex a 57,08 dollari (-0,09).

FOREX – Dollaro ancora sulla difensiva, avviato a chiudere la settimana in deprezzamento, sulla delusione registrata sul mercato per il provvedimento fiscale presentato dai Repubblicani al Senato Usa, che rimanderebbe gli attesi tagli alle tasse per le imprese. Il cambio euro/dollaro tratta a 1,1648/50 da 1,1640 dell’ultima chiusura, ben sopra il minimo da 3 mesi e mezzo visto martedì a 1,1553; dollaro/yen a 113,43/44 da 113,46, dopo un massimo da otto mesi toccato lunedì a 114,74; euro/yen a 132,12/16 da 132,08.

TREASURIES – Governativi Usa in calo nelle contrattazioni della mattinata, in linea col movimento di ieri, con rendimenti decennali in risalita dai minimi da quasi tre settimane. L’abbondante offerta obbligazionaria di questa settimana negli Usa — titoli di Stato e corporate — sembra per ora mettere in secondo piano i timori sull’approvazione della riforma fiscale. Il benchmark decennale Usa scende di 10/32, rendimento a 2,366%.

DATI MACROECONOMICI
ITALIA
Istat, produzione industriale settembre (10,00) – attesa -0,3% m/m; 4,8% a/a.

FRANCIA
Produzione industriale settembre (8,45) – attesa 0,6% m/m.

GRAN BRETAGNA
Produzione industriale settembre (10,30) – attesa 0,3% m/m; 1,9% a/a.
Produzione manifatturiera settembre (10,30) – attesa 0,3% m/m; 2,4% a/a.
Bilancia commerciale settembre (10,30) – attesa Ue -12,8 miliardi.

USA
Università Michigan, stima fiducia consumatori novembre (16,00) – attesa 100,7.

ASTE DI TITOLI DI STATO
ITALIA
Tesoro offre 5,5 miliardi Bot a 12 mesi, scadenza 14/11/2018 (365 gg).
Tesoro comunica cedola reale minima nuovo Btp Italia novembre 2023.

BANCHE CENTRALI
ITALIA
Banca d’Italia, “L’economia italiana in breve” di ottobre.

EUROPA
Svezia, riunione consiglio generale Riksbank (13,00).
Zona euro, intervento Mersch (Bce) a vertice Windsor (13,30).
Zona euro, intervento Stournaras (Bce) a vertice Atene (8,30).

APPUNTAMENTI
ITALIA
Roma, convegno Anpal su “Le politiche attive del lavoro per lo sviluppo delle competenze” con Poletti, Gentiloni, De Vincenti, Fedeli (9,00).
Roma, Gentiloni interviene a giornata di discussione “L’università italiana nell’Europa di domani” (10,00).
Roma, Palazzo Chigi, riunione Consiglio dei ministri (11,00). Al termine Gentiloni presenta Strategia energetica nazionale (Sen) insieme a ministri Calenda e Galletti.
Roma, Comitato Schengen, audizione Minniti su fenomeno migratorio (14,00).
Roma, Gentiloni riceve presidente Sierra Leone Bai Koroma (16,30).
Milano, durante evento annuale ‘Osservitalia 2017’ Cerved presenta “Rapporto Cerved PMI 2017” con AD Cerved Nespolo, Cuccia del Mise; conclusioni presidente Inps Boeri (9,00).

EUROPA
Bruxelles, riunione consiglio Commercio Ue (9,00).
Estonia, Fitch si pronuncia su rating sovrano.
Ucraina, S&P si pronuncia su rating sovrano.
Ungheria, Fitch si pronuncia su rating sovrano.

ASIA
Da Nang (Vietnam), Trump in visita

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