MARKET MOVER 9.11.2017

STIME COMMISSIONE UE – Da Bruxelles l’esecutivo Ue aggiornerà il proprio quadro previsionale per le economie dei paesi membri. Per quanto riguarda l’Italia, anticipano stamane alcuni quotidiani, le stime di crescita del Pil saranno alzate a 1,5% quest’anno e a 1,3% il prossimo da 0,9% e 1,1% delle ultime proiezioni, risalenti alla scorsa primavera, mentre il governo prevede per entrambi gli anni +1,5%. Sul fronte conti pubblici, Bruxelles vede il deficit/Pil a 2,1% quest’anno, come il governo, e a 1,8% — contro 1,6% del governo — nel 2018 (2,2% e 2,3% le precedenti stime Ue). Sul fronte debito/Pil, Bruxelles lo indica al 132,1% quest’anno e al 130,8% il prossimo da 133,1% e 132,5% delle previsioni di primavera, mentre per il governo il rapporto nel 2017 si attesterà a 131,6% per scendere nel 2018 a 130,0%.

CONTI ITALIA – Restando sul fronte dei conti pubblici italiani, secondo quanto riporta ‘La Stampa’, dalle odierne previsioni della Commissione Ue lo scostamento dall’obiettivo di riduzione del deficit strutturale italiano per il 2018 risulterebbe più ampio di quanto già segnalato da Bruxelles: la Commissione, secondo i numeri che si accinge a pubblicare oggi, vede un miglioramento del saldo strutturale di 0,1% del Pil contro 0,3% cui si è impegnato il governo, quindi nella manovra mancherebbero circa 3,5 miliardi di euro e non 1,7 miliardi come suggerito nei giorni scorsi.

BCE – Possibili spunti sullo stato della congiuntura potrebbero arrivare dal bollettino economico Bce. Numerosi anche gli esponenti dell’istituto centrale di cui sono previste uscite pubbliche: in mattinata è in agenda un discorso di Coeuré, che parlerà anche nel primo pomeriggio, quando interverranno anche Constancio e Nowotny. In serata, inoltre, è previsto un intervento di Lautenschlaeger da Washington.

DATI BANKITALIA – In arrivo da Via Nazionale il bollettino ‘Banche e Moneta’, contenente i dati relativi alle sofferenze in pancia alle banche italiane a settembre. Il mese precedente le sofferenze lorde hanno mostrato un calo a 172,845 miliardi di euro da 173,576 miliardi di luglio, registrando una flessione su base annua di 6,5%.

ASTE ITALIA – Completato il quadro delle aste di metà mese: il ministero dell’Economia metterà a disposizione tra 4,5 e 6 miliardi di euro in Btp a 3, 7 e 15 anni in occasione dell’asta di lunedì 13 novembre. Nel dettaglio, saranno offerti 1,5-2 miliardi di euro in Btp ottobre 2020, cedola 0,20%; 2-2,5 miliardi di euro in Btp novembre 2024, cedola 1,45% e 1-1,5 miliardi di euro in Btp 15 anni settembre 2033, cedola 2,45%. Domani saranno messi a disposizione 5,5 miliardi di euro in Bot 12 mesi, su 6 miliardi in scadenza.

PREZZI CINA – La crescita dei prezzi al consumo in Cina ha accelerato a 1,9% su anno in settembre da 1,6% registrato il mese precedente, a fronte di attese per un incremento a 1,8%. Stabile la crescita dei prezzi alla produzione, rimasta a 6,9% su anno, mentre le previsioni prospettavano una decelerazione a 6,6%. La tenuta della crescita dei prezzi alla produzione, secondo gli analisti, denota una crescita economica che si mantiene robusta, a dispetto dei timori legati alle nuove misure anti-inquinamento imposte dal governo.

VERBALI BOJ – Il consiglio dell’istituto centrale giapponese ha discusso le richieste del nuovo membro Kataoka di aumentare ulteriormente il già ingente stimolo monetario, schiacciando ulteriormente i tassi a lungo termine, secondo quanto emerge dai resoconti della riunione del 30-31 ottobre, conclusasi poi con la conferma a larga maggioranza dell’attuale orientamento ultra-accomodante.

DATI GIAPPONE – A settembre gli ordini di macchinari core sono scesi su mese al ritmo più intenso da due anni, registrando una flessione di 8,1%, a fronte di attese per un calo di 1,8% dopo +3,4% di agosto. Una debolezza che le imprese si aspettano persista anche tra ottobre e dicembre, segnalando una possibile perdita di slancio degli investimenti. Sempre in Giappone, il suprlus delle partite correnti di settembre si è attestato a 2.270 miliardi di yen, mentre le attese Reuters si attestavano 2.380 miliardi di yen.

TASSI NUOVA ZELANDA – L’istituto centrale neozelandese ha confermato il costo del denaro al minimo storico di 1,75%, come da attese, segnalando come lo stimolo fiscale promesso dal governo e il recente deprezzamento della valuta locale porteranno ad una più rapida accelerazione dell’inflazione e probabilmente ad un rialzo anticipato dei tassi.

GREGGIO – Poco mosse nelle contrattazioni asiatiche le quotazioni petrolifere, dopo la discesa registrata nel finale della precedente seduta. A supporto dei prezzi continua a giocare il proseguimento dei tagli alla produzioni da parte dell’Opec e della Russia. D’altra parte, secondo i trader, il rally che ha portato il Brent a guadagnare oltre il 40% da luglio potrebbe essere terminato, visti l’incremento delle scorte negli Usa e alcuni altri segnali che suggerirebbero un indebolimento della domanda mondiale. Intorno alle 7,30 i futures sul Brent salgono di 6 centesimi a 63,55 dollari il barile; i derivati del Nymex guadagnano 4 centesimi a 56,84 dollari il barile.

FOREX – Dollaro in calo su yen, in un clima di minore appetito per il rischio, innescato dall’improvvisa correzione dell’azionario giapponese dal picco multidecennale segnato in precedenza. La valuta Usa scivola a 113,60 da 113,86 yen della precedente chiusura; la valuta giapponese recupera terreno anche sull’euro, che scende a 131,82 da 132,01 yen; la valuta unica sale a 1,1603 da 1,1593 dollari della precedente chiusura.

TREASURIES – Chiusura negativa per l’obbligazionario Usa, la cui curva dei rendimenti mantiene l’inclinazione più ridotta in un decennio. A spingere gli investitori a ridurre il portafoglio, l’esigenza di fare spazio in vista dell’ampia offerta di nuova carta, sia governativa che corporate. Il decennale Usa ha terminato la seduta in area 2,327% dopo aver toccato un minimo da circa tre settimane a 2,304%.

DATI MACROECONOMICI
ITALIA
Ocse, leading indicator settembre (12,00).

GERMANIA
Bilancia commerciale settembre (8,00) – attesa 21,1 miliardi.

GRECIA
Prezzi consumo ottobre settembre (11,00) – attesa 1,0% a/a.
Produzione industriale settembre (11,00) – attesa dato armonizzato 0,9% a/a.
Tasso disoccupazione agosto (11,00).

PORTOGALLO
Bilancia commerciale settembre (12,00).

USA
Nuove richieste sussidi disoccupazione settimanali (14,30) – attesa 231.000.
Vendite ingrosso settembre (16,00) – attesa 0,9% m/m.
Revisione scorte ingrosso settembre (16,00) – attesa 0,3% m/m.

ASTE DI TITOLI DI STATO
EUROPA
Gran Bretagna, Tesoro offre 2,75 miliardi sterline Gilt 2023 cedola 0,75%.
Irlanda, Tesoro offre titoli Stato.
Svezia, Tesoro offre titoli Stato indicizzati.

USA
Tesoro offre 15 miliardi titoli Stato 30 anni 15/11/2047.

BANCHE CENTRALI
ITALIA
Banca d’Italia pubblica dati sui depositi, impieghi, sofferenze bancari settembre e titoli Stato italiani detenuti da banche operanti in Italia a fine settembre; “Sondaggio congiunturale sulle imprese industriali e dei servizi” per il 2017.

EUROPA
Svezia, Riksbank pubblica verbali riunione politica monetaria (9,30).
Svizzera, intervento presidente banca centrale Jordan a Francoforte (17,30).
Zona euro, Bce pubblica bollettino economico (10,00).
Zona euro, audizione Nouy (Bce) a commissione Affari Economici del parlamento Ue a Bruxelles (9,00).
Zona euro, intervento Coeuré (Bce) a Lione (11,00 e 14,00).
Zona euro, intervento Mersch (Bce) a Vienna (14,15).
Zona euro, intervento Constancio (Bce) a Roma (14,45).
Zona euro, intervento Lautenschlaeger (Bce) a Washington (19,20).

NUOVA ZELANDA
Wellington, banca centrale annuncia tassi; segue conferenza stampa politica monetaria.

ASIA
Giappone, banca centrale pubblica verbali politica monetaria del 30-31 ottobre (0,50).

APPUNTAMENTI
ITALIA
Roma, Oliver Wyman organizza “Financial Regulatory Outlook Conference” con Constancio, consigliere Bundesbank Dombret, Falciai, Cottarelli, Ceo Banca di San Marino Lombardi (dalle 11,50).
Rome, Il Messaggero organizza 11° edizione ‘Il Messaggero dell’Economia’ su “Obbligati a crescere – l’Europa dopo Brexit”, introduce Patuelli; intervengono Gentiloni, Barnier, Boccia, Calenda, Prodi; conclusioni Tajani (dalle 9,30).
Roma, a Commissione parlamentare inchiesta su sistema bancario e finanziario audizione congiunta Barbagallo e Apponi (10,30).

EUROPA
Commissione Ue pubblica stime economiche d’autunno, conferenza stampa Moscovici (11,00).
Bruxelles, riunione consiglio Affari Interni e Giustizia Ue.

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