MARKET MOVER 22 MAGGIO 2018

MARKET MOVER 22 MAGGIO 2018

Le notizie per gestire il rischio di cambio

Buongiorno,

I movimenti che avevamo previsto nel report mensile relativi al  mercato dei Government Bond si stanno materializzando con segnali di vendita che si stanno rafforzando sia nel comparto degli Emergenti che in quello dei Global  Bond. Il segmento dei corporate e degli Hi Yield Euro sta anch’esso maturando segnali di negatività. Unica area immune da tale debolezza è quella che appartiene al comparo dei governativi europei esclusa l’Italia. E’ il segno che mentre nel mondo consolida al momento la tendenza al rialzo dei rendimenti, nell’Eurozona va in scena una storia diversa. L’avversione al rischio che si sta materializzando verso il nostro Paese sta anestetizzando i rendimenti sul tratto lungo della curva delle emissioni core, primo fra tutti il Bund tedesco.

Per noi costituisce il segnale che si sta profilando uno scenario abbastanza analogo a quello che si è visto nel 2011. Lo spread ha già superato i primi livelli di allerta, come abbiamo avuto modo di scrivere ancora la scorsa settimana e mettere in evidenza nell’Outlook mensile di maggio. Ora si appresta ad affrontare altre aree tecniche significative. non sappiamo con quali volumi di acquisto abbia risposto la BCE, attraverso l’ancora attivo programma QE, alle vendite di BTP. A giudicare dal movimento verticale del rialzo dello spread ci sembra che sia alla finestra. Probabilmente è solo un’impressione. Ma nel caso in cui si dovesse violare anche area 185/190, entreremmo in un loop regressivo per il secondario assai serio.

A far da corollario ai segnali di avversione al rischio vi sono anche gli acquisti di monete polarizzate sull’euro: corona svedese e norvegese (vedi il nostro report FX Risk Management Strategy).

L’ euro dollaro invece dopo aver testato il nostro target a 1,17 ha reagito aprendo una fase correttiva. Non ci attendiamo grandi reazioni, tuttavia la prima gamba riflessiva dell’euro potrebbe essersi conclusa. In linea con quanto descritto nell’Outlook di maggio prevediamo che il movimento di copertura sull’euro rientri nell’ambito di un rimbalzo a seguito del quale dovremmo assistere ad un significativo break out di cui parleremo nel prossimo WB PERSPECTIVES di Giugno.

Wall Street nel frattempo  continua a beneficiare del break up di 2680/700 accumulando forza.  Dovremo verificare quanto questa forza sia in grado di spingere i valori verso i precedenti massimi confermando anche in questo caso la strategia indicata nel nostro report di ricerca mensile: area 2825 & 2950/3000.

Infine sull’Italia continuiamo ad aspettarci una flessione dell’azionario. Non possiamo  esprimere giudizi particolarmente negativi visto la presenza di un livello tecnico che delimita in ancora positivo la struttura del trend avviato nell’estate 2016: in questo caso l’area 22500/22000 costituisce un importante fascia di sostegno tecnico.

WB ANALYTICS FTSE MIB

WB ANALYTICS FTSE MIB

WB ANALYTICS 10 Y DE

WB ANALYTICS 10 Y DE

WB ANALYTICS SPREAD 10 Y IT DE

WB ANALYTICS SPREAD 10 Y IT DE

 

MARKET MOVER le notizie che aiutano la gestione del rischio di cambio

MARKET MOVER
le notizie che aiutano la gestione del rischio di cambio

FOREX – Il dollaro scambia sotto il massimo di 5 mesi nei confronti di un paniere di divise dopo il forte rialzo legato all’incremento dei tassi Usa e sulla scia dell’ammorbidimento delle tensioni Usa-Cina. Attorno alle 7,30, il cambio euro/dollaro vale 1,1779, in calo dello 0,01%, dopo aver chiuso a 1,1790. Alla stessa ora dollaro/yen a 110,91, in calo di 0,13% dopo una chiusura a 111,04 e il cross euro/yen cede lo 0,23% a 130,63 (chiusura a 130,93).
GREGGIO – Prezzi in rialzo sui timori che la produzione del Venezuela possa diminuire ulteriormente dopo le recenti elezioni. Attorno alle 7,30 i derivati sul Brent scambiano in rialzo di 22 cent a 79,44 dollari il barile, e quelli sul greggio Usa di 25 cent a 72,49 dollaro.
GOVERNO – Occhi puntati sulla reazione dei mercati dopo che M5S e Lega ieri sono saliti al Quirinale e hanno proposto al Capo dello Stato il giurista Giuseppe Conte come candidato premier. Secondo quanto riferito da una fonte vicina al presidente della Repubblica, che ha convocato per questa mattina i presidenti di Camera e Senato, la mossa del Colle indica che il capo dello Stato ha deciso di prendersi una pausa di riflessione. Sembra dunque improbabile che l’incarico possa essere affidato già in giornata. Se ieri Di Maio ha chiesto agli osservatori internazionali di far partire il governo prima di criticarlo, Salvini ha assicurato che l’Europa non ha nulla di cui preoccuparsi e che saranno rispettati “nei limiti del possibile” normative e vincoli Ue, mentre la politica economica sarà orientata ad aumentare la crescita, per ridurre il peso del debito.
BTP – Ancora forte la pressione sul debito italiano, a segnalare il nervosismo degli investitori su nomi e agenda del nuovo governo. Il tasso del decennale italiano è salito fino 2,42%, massimo da marzo 2017, da 2,22% di venerdì sera; lo spread con l’analoga scadenza del Bund si è allargato fino a 190 pb, massimo dal 9 giugno 2017, da 164 pb della chiusura di venerdì. Secondo Fitch, la politica del nuovo governo potrebbe aumentare i rischi sui conti pubblici ma l’agenzia ritiene che l’ammorbidimento dei toni antieuropeisti e i vincoli legali in essere rendano improbabile l’uscita dall’euro.
COMMISSIONE SU ITALIA – Nelle raccomandazioni Paese per Paese che Bruxelles pubblicherà domani, secondo ‘Repubblica’, l’esecutivo Ue ammonirà l’Italia sul fronte pensioni invitandola a tagliare quelle più alte non interamente coperte da contributi, nell’ottica di sollecitare Roma a non toccare la riforma Fornero. Sul fronte dei conti pubblici, Bruxelles ribadirà che il debito italiano è un fattore di rischio per l’euro e stigmatizzerà il buco da 5 miliardi nei conti 2018 ma, sempre secondo il quotidiano, Juncker sarebbe orientato a rimandare l’escalation all’autunno, senza sollecitare una manovra bis immediata per non radicalizzare subito lo scontro con l’eventuale nuovo governo Lega-M5s.
INCONTRO SUDCOREA-USA – Da monitorare attentamente a tre settimane dallo storico summit Usa-Corea del Nord, l’incontro alla Casa Bianca tra Trump e il presidente sudcoreano Moon Jae-in mentre i funzionari Usa cercano di capire quanto Pyongyang si stia impegnando nei negoziati sulla denuclearizzazione. L’incontro odierno assume una maggior rilevanza dopo che Pyongyang la scorsa settimana ha minacciato di non partecipare al summit del 12 giugno a Singapore.
ISTAT – Possibili indicazioni rispetto all’andamento della congiuntura dopo un primo trimestre in cui il Pil ha mantenuto un pur modesto ritmo di crescita (+0,3% su trimestre) dovrebbero arrivare da Istat che pubblica il rapporto sulle prospettive dell’economia italiana per quest’anno.
KURODA – Il governatore della Banca centrale giapponese ha detto che l’istituto farà sapere ai mercati come intende abbandonare la propria politica ultra-accomodante quando le condizioni per centrare l’obiettivo sui prezzi al consumo saranno concrete. Kuroda però ha avvertito che è prematuro discutere quando la BoJ uscirà dal suo programma di stimolo dato che l’inflazione è ancora lontana dal target del 2%. In una audizione alla Camera alta del Parlamento, Kuroda ha detto che “comunicheremo i dettagli di come intendiamo uscire dal programma quando l’inflazione accelererà verso il 2% e le condizioni per centrare il nostro obiettivo si materiliazzeranno in modo graduale”.
TREASURIES – Governativi Usa in rialzo negli scambi asiatici. Il decennale di riferimento guadagna 2/32 con un tasso di 3,056% da confrontare con il 3,128% visto venerdì, massimo dal luglio 2011.
DATI MACROECONOMICI
ITALIA
Istat, prospettive per l’economia italiana nel 2018 (10,00).
USA
Scorte settimanali greggio Api (22,30).
ASTE DI TITOLI DI STATO
EUROPA
Spagna, Tesoro offre titoli di Stato a 3 e 9 mesi.
USA
Washington, Tesoro offre 26 miliardi di dollari titoli di Stato a 52 settimane, scadenza 23/5/2019; 33 miliardi di dollari titoli di Stato a 2 anni, scadenza 31/5/2020.
BANCHE CENTRALI
EUROPA
Svezia, riunione board esecutivo Riksbank (9,00).
Zona euro, intervento Liikanen (Bce) su politica monetaria e previsioni economiche a Helsinki (11,00).
APPUNTAMENTI
ITALIA
Roma, Agenzia Entrate e Abi presentano il rapporto immobiliare residenziale 2018 con Sabatini (10,00).
EUROPA
Bruxelles, riunione Consiglio Affari Esteri.
USA
Washington, Trump riceve presidente Corea del Sud Moon Jae-in, prima dell’incontro con leader Corea del Nord Kim Jong Un.

MARKET MOVER 21 MAGGIO 2018

MARKET MOVER 21 MAGGIO 2018

le notizie che aiutano la gestione del rischio di cambio

Buongiorno,

La settimana si apre con una tregua sul fronte dei dazi tra USA e Cina. Questo rasserena i mercati e consente ai futures USA quotati al Globex di aprire la sessione con una positività netta.

L’eur usd nel frattempo scivola verso il nostro target 1.17. E’ da quando quotava tra 1.25/1.23 che sostenevamo questa ipotesi operativa, ritenendo la guerra sui dazi e la debolezza del dollaro due strumenti della stessa strategia politica utilizzata da Donald Trump per riequilibrare i rapporti di forza tra USA e partner diversi. Dopo la missione di macron e Merkel a Wagshintong e lo scontro avviato con l’Iran le minacce sono state progressivamente smantellate. Rimane aperta la controversia con la Germania su Russia ed il gasdotto Nordstream a cui la Casa Bianca si oppone con fermezza.  Ci attendiamo pertanto ancora una coda riflessiva sull’euro in direzione di area 1.1640/30. Testato questo livello dovremmo rivedere una reazione dell’eur usd su cui si potrà pianificare un fine tuning selle strategie di Risk management nell’ambito della gestione del rischio di cambio sia per posizioni export e soprattuto per quelle import. Per chi desidera approfondire il tema può inviare una richiesta diretta a

WB FX RISKOO

DAZI – Il segretario al Tesoro americano Steven Mnuchin ha annunciato ieri la sospensione delle tariffe doganali sui mercati statunitensi e cinesi fino alla messa a punto di un “accordo quadro”.
Le parti hanno raggiunto “un consenso, non si impegneranno in una guerra commerciale e non aumenteranno i rispettivi diritti di dogana”, ha dichiarato invece il vicepremier cinese Liu He.
Se però Pechino non rispetterà gli impegni presi, ha ammonito Mnuchin, il presidente Donald Trump “potrà sempre decidere di rimettere in opera” i dazi. In altri termini, la guerra commerciale è solo in “in sospeso”.

ITALIA CONTI PUBBLICI -La vera verifica sull’andamento dei conti pubblici italiani è destinata a slittare al prossimo ottobre, se non addirittura alla primavera del 2019. Nel frattempo, l’Italia è invitata a seguire la strada già intrapresa per garantire la sostenibilità del sistema pensionistico e tagliare quelle troppo alte e non coperte dai contributi versati. Queste, secondo quanto appreso dall’ANSA, alcune indicazioni contenute nelle raccomandazioni ai Paesi Ue che Bruxelles renderà note mercoledì prossimo.

Il mercato italiano ha messo in evidenza la scorsa settimana un’impennata dello spread sino a quota 166 pb. Oggi la coalizione M5s Lega presenterà il programma ed il progetto di Governo al Presidente della repubblica per l’incarico definitivo;  quota 185 /190 costituisce il punto di apprezzamento o meno dei mercati verso il nuovo Esecutivo.  Oltre tale soglia si rischia di entrare in un ambiente più critico ed avverso agli sviluppi politici.

I rendimenti sul 10 anni nel frattempo sono saliti a quota 2.23 avvicinando l’area critica 2.5. A quota 2.20 avevamo fissato un primo target rialzista per il quale avevamo suggerito di chiudere le posizioni in BTP al rialzo, ancora quando i rendimenti quotavano a 1,70.

Il rialzo dei rendimenti ha penalizzato a vario titolo il comprato bancario. L’indice FTSE Banks sta ritracciando il rialzo maturato da inizio anno. Riteniamo che i valori tenderanno a scendere verso quota 11000/10850. Ciò significa che l’indice principale, il FTSE MIB, rimarrà influenzato da forze regressive. In questa fase quindi, le vendite  tenderanno a spingere l’indice in direzione di 23350 (target tattico) e successivamente 22500/350. Sopra quest’area la struttura del trend dominante rimane comunque positiva.

 

WB ANALYTICS: FTSE MIB VS. BANKS
WB ANALYTICS: FTSE MIB VS. BANKS (RED LINE)
WB ANALYTICS SPREAD 10 Y IT DE
WB ANALYTICS SPREAD 10 Y IT DE

MARKET MOVER le notizie che aiutano la gestione del rischio di cambio

MARKET MOVER
le notizie che aiutano la gestione del rischio di cambio

VERSO INCARICO – Potrebbe essere quello di Giuseppe Conte, 54 anni, avvocato e docente universitario di diritto privato, il nome che Lega e M5s proporranno oggi come presidente del Consiglio a Mattarella, quando saliranno al Quirinale nel pomeriggio. Il programma di governo, diffuso venerdì, ha già ottenuto l’ok della base leghista e 5stelle (ai gazebo e tramite il voto online). Tutto sembra quindi pronto per l’affidamento dell’incarico da parte del presidente della Repubblica per la formazione del nuovo esecutivo, con cui si chiuderebbero i circa due mesi e mezzo di stallo politico seguiti alle elezioni dello scorso 4 marzo.
Per leggere il testo definitivo del contratto di governo Lega-M5s cliccare su.
NUOVO GOVERNO – Se Giuseppe Conte appare in vantaggio per la presidenza del Consiglio, secondo quanto riportano i quotidiani questa mattina Salvini dovrebbe diventare ministro dell’Interno mentre a Di Maio andrebbe la guida di Mise e ministero del Lavoro accorpati. Per il ministero dell’Economia l’ipotesi è Paolo Savona, già ministro del governo Ciampi e recentemente su posizioni critiche nei confronti dell’euro, ma su questo nome sembra esserci maggiore incertezza. Per gli Esteri viene indicato Giampiero Massolo, diplomatico e attualmente presidente di Fincantieri. Le Infrastrutture andrebbero al M5s, con Laura Castelli.
BTP – I mercati hanno finora mostrato forte nervosismo di fronte alle proposte di Lega e M5s. Nelle ultime tre sedute, ovvero da quando sono iniziati a circolare martedì sera i primi contenuti del programma di governo, lo spread Btp/Bund ha allargato di oltre 30 punti, salendo venerdì scorso fino a quota 165, ai livelli del 2 gennaio. Il tasso decennale italiano è salito a sua volta fino al 2,23%, a nuovi massimi da inizio ottobre 2017. Stamane il mercato riparte da un rendimento di 2,22% e da uno spread di 164 pb. Venerdì scorso inoltre lo spread Italia/Spagna è salito fino a 81 punti base, a nuovi minimi da febbraio 2012.
IACOVONI SU BTP – In un’intervista al Corriere apparsa ieri, il responsabile del debito pubblico Davide Iacovoni spiega che, dopo il positivo collocamento del nuovo Btp Italia, se gli andamenti del mercato degli ultimi giorni saranno confermati, “è pacifico” che le prossime aste potrebbero risultare “un po’ più care” per il Tesoro. Iacovoni rassicura tuttavia sul fatto che tra gli investitori c’è interesse per i titoli italiani, “senza ignorare che qualche ritocco sui tassi accordati può essere di ulteriore stimolo a sottoscrivere”. Non ci sono, dunque, segnali “particolarmente negativi” aggiunge.
GUERRA DAZI USA-CINA “TEMPORANEAMENTE SOSPESA” – I media di Stato cinesi sottolineano i positivi sviluppi sul fronte delle relazioni commerciali con gli Usa, indicando una riduzione delle tensioni e affermando che i due Paesi hanno ampi margini per una cooperazione fruttuosa. Il segretario al Tesoro Usa Mnuchin ha dichiarato ieri che la guerra commerciale tra Washington e Pechino è “temporaneamente sospesa” dopo che i due Paesi si sono accordati per ritirare le rispettive minacce di introdurre tariffe commerciali. Il quotidiano ufficiale China Daily cita il vice premier Liu He, capo negoziatore con gli Usa, che definisce i colloqui “positivi, pragmatici, costruttivi e produttivi”.
BILANCIA COMMERCIALE GIAPPONE – Accelera l’export giapponese in aprile, trainato dalle consegne di auto e macchinari per la produzione di semiconduttori, con un aumento dei volumi che suggerisce il buon momento della domanda internazionale, che potrebbe aiutare l’economia del Paese a riprendersi velocemente dalle difficoltà del primo trimestre. Le esportazioni hanno segnato un incremento del 7,8% su anno dopo il +2,1% di marzo, un dato comunque inferiore alle previsioni di +8,1%. Le importazioni fanno segnare un aumento del 5,9% dopo il calo dello 0,6% del mese precedente, contro attese per un +9,6%. In aprile il saldo di bilancia commerciale risulta in attivo di 626 miliardi di yen (attese a 405,6 miliardi) rispetto ai 797 di marzo.
GREGGIO – Il prezzo del greggio reagisce con un rialzo alle notizie giunte da Stati Uniti e Cina, che sembrano aver messo in ‘stand by’ la guerra tariffaria. Alle 7,30 italiane il future Brent scambia a 79,08 dollari il barile (+0,57), pur rimanendo sotto quota 80, bucata al rialzo la settimana scorsa per la prima volta da novembre del 2014. Il Nymex scambia a 81,78 dollari (+0,50).
FOREX – Il recedere dei timori di guerra commerciale tra Usa e Cina dà sostegno al dollaro, che sale a nuovi massimi da quattro mesi sul paniere delle principali divise internazionali L’euro/dollaro tratta a 1,1748/49 da 1,1775 dell’ultima chiusura; nella prima parte della seduta odierna il cambio è sceso a 1,1744, minimo da cinque mesi. Dollaro/yen a 111,29/32 da 110,74, con un nuovo picco da quattro mesi in seduta a 111,31. Euro/yen a 130,77/81 da 130,36.
TREASURIES – Tornano a salire i rendimenti sui Treasury nelle contrattazioni della mattinata, dopo il lieve calo dai massimi da quasi sette anni (sulla scadenza 10 anni) registrato venerdì. Il benchmark decennale Usa cede stamane 3/32, con rendimento in aumento al 3,076%.
DATI MACROECONOMICI
GRECIA
Partite correnti marzo (10,00).
PORTOGALLO
Partite correnti marzo (12,00).
USA
Indice attività nazionale aprile (14,30).
TITOLI DI STATO
USA
Washington, Tesoro offre 48 miliardi di dollari titoli di Stato a 13 settimane, scadenza 23/8/2018; 42 miliardi di dollari titoli di Stato a 26 settimane, scadenza 23/11/2018.
BANCHE CENTRALI
USA
New York, intervento presidente Fed Filadelfia Harker (20,15).
Atlanta, intervento presidente Fed Atlanta Bostic (18,15).
APPUNTAMENTI
ITALIA
Roma, Di Maio e Salvini attesi al Quirinale per riferire su formazione governo a Matterella.
Milano, Assogestioni pubblica raccolta e patrimonio del primo trimestre.
EUROPA
Germania, mercati parzialmente chiusi (lunedì di Pentecoste), eccetto Eurex, Stoxx, Pegas, Iboxx, Tradegate.
AMERICA LATINA
Buenos Aires, riunione ministri Affari esteri G20.

MARKET MOVER 18 MAGGIO 2018

MARKET MOVER
le notizie che aiutano la gestione del rischio di cambio

 

MARKET MOVER le notizie che aiutano la gestione del rischio di cambio

FOREX – Il dollaro sale ai massimi da quattro mesi e si mantiene vicino ai massimi da cinque sull’euro toccati ieri, guidato dalla salita dei rendimenti sui Treasury Usa, in un mercato che sconta prospettive in ulteriore miglioramento per la prima economia mondiale e in prospettiva più rialzi dei tassi Fed. Il cambio euro/dollaro tratta a 1,1805/09 da 1,1793 dell’ultima chiusura; ieri il cambio è sceso fino a 1,1763. Dollaro/yen a 110,86/89 da 110,76, con un picco di seduta a 111,01, il livello più alto dal 23 gennaio. Euro/yen a 130,90/95 da 130,62.

GREGGIO – Prezzi petroliferi in lieve rialzo grazie ai segnali di una forte domanda, alla prosecuzione dei tagli produttivi guidati dall’Opec e alle possibili nuove sanzioni Usa verso l’Iran. Ma le quotazioni restano sotto i massimi di ieri (da novembre 2014 per il Brent, sopra quota 80), a causa degli ultimi dati sulla produzione Usa, in netto rialzo. Alle 7,30 italiane il future Brent scambia a 79,45 dollari il barile (+0,15), il Nymex a 71,57 dollari (+0,08).

BANCA MPS – Il contratto tra M5s e Lega per il nuovo governo prevede che lo Stato non esca dal capitale di Banca Mps e che si blocchi la chiusura delle filiali prevista dal piano per garantire il servizio ai cittadini. Lo ha detto a Reuters l’economista della Lega Claudio Borghi aggiungendo inoltre di ritenere “molto probabile” che il nuovo governo indichi un nuovo AD al posto di Marco Morelli. Morelli ha detto che la banca va avanti con il piano di ristrutturazione e gli azionisti, a partire dal Mef, sono liberi di fare riflessioni sulla governance. Il ministro uscente dell’Economia Pier Carlo Padoan ha invitato “a non distruggere fiducia e risparmi” dopo le dichiarazioni di Borghi che hanno contribuito alla caduta del titolo in borsa.

CARIGE – L’AD Paolo Fiorentino ha detto che la cessione del pacchetto da 500 milioni di crediti Utp dovrebbe concludersi entro l’inizio del quarto trimestre, secondo quanto riportato dal Sole. L’AD ha aggiunto di aver ricevuto offerte da 30 investitori istituzionali.

DANIELI – In Iran ha ordini bloccati per 1,5 miliardi di euro a seguito dello stop Usa al trattato sul nucleare perché le banche non sono disponibili a finanziare i progetti in corso.

TIP – Ha in cantiere circa sette investimenti, di cui alcuni in dirittura d’arrivo.

MOLMED – Lo studio di fase III di NGR-hTNF nel mesotelioma non ha raggiunto l’obiettivo primario, ovvero il prolungamento della sopravvivenza globale per l’intera popolazione, ma ha dimostrato un incremento significativo della sopravvivenza libera da progressione nei pazienti con tumore più aggressivo. E, di conseguenza, il management conferma la ricerca di un partner per lo sviluppo della terapia.

POLITICA – M5s e Lega hanno dunque messo a punto il contratto di governo che, come spiegato da Di Maio, ieri sera è stato esaminato dai leader dei due partiti e verrà presentato al Quirinale entro lunedì. Lo stesso leader del M5s conferma passi avanti sulla figura del presidente del Consiglio senza però fornire nomi, mentre Salvini ha dichiarato che non sarà premier né lui né l’alleato. Il contenuto dell’accordo deve essere ancora reso pubblico ma la bozza visionata da Reuters nella giornata di ieri contiene punti di intesa su legge Fornero, reddito di cittadinanza, flat tax e Iva. Una fonte 5Stelle spiega che non ci sono riferimenti all’uscita dall’euro o altri elementi che possano generare preoccupazione riguardo la permanenza dell’Italia nella valuta unica. Confermata invece la richiesta di non conteggiare nel rapporto debito/Pil (ai fini del Patto di stabilità) i titoli di Stato acquistati dalla Bce nell’ambito del Qe, misura che Eurostat ha già definito impossibile.

BTP VOLATILI – L’obbligazionario italiano ripartirà stamane da un rendimento decennale di 2,12% e da uno spread su Bund di 148 pb, dopo la seduta estremamente volatile di ieri, che ha visto il sensibile recupero dei Btp dopo le nuove forti vendite registrate a fine mattinata. Nell’ultima seduta lo spread è salito fino a 159 pb, ai massimi dal 10 gennaio, arrivando ad allargare di quasi 30 punti rispetto alla chiusura di martedì sera, quando è circolata la prima bozza del programma di governo. Parallelamente il tasso decennale si è spinto fino al 2,19%, massimo da inizio ottobre. Di fondo restano i timori degli investitori per le eventuali conseguenze su debito e conti pubblici di alcune delle proposte del possibile nuovo esecutivo Lega-M5s.

DBRS SU ITALIA – Gli ultimi sviluppi politici in Italia sono “deludenti” secondo l’agenzia di rating Dbrs, anche se è positivo che la nuova bozza del contratto di governo M5s-Lega non sembri più mettere in discussione l’appartenenza dell’Italia alla zona euro e rimuova la proposta di cancellazione del debito pubblico del paese detenuto dalla Bce. Le politiche annunciate, teme Dbrs, potrebbero mettere a rischio il percorso di riduzione del debito/Pil mentre ogni stimolo alla crescita sarebbe probabilmente di breve durata. Dbrs ha attualmente una valutazione BBB(high) sull’Italia, con trend stabile; il prossimo pronunciamento è in calendario per il 13 luglio.

CHIUSO BTP ITALIA – Sale a circa il 48% la copertura delle esigenze di finanziamento 2018 del Tesoro (pari a 390-400 miliardi) a seguito della chiusura ieri del collocamento del nuovo Btp Italia maggio 2026. L’importo dell’emissione è di 7,71 miliardi, 3,653 collocati agli investitori professionali e 4,057 al retail. Via XX settembre ha alzato la cedola minima del titolo a 0,55% da 0,40%, per allinearne il rendimento al mercato dopo le forti oscillazioni degli ultimi giorni.

INFLAZIONE GIAPPONE – Rallenta più del previsto l’inflazione giapponese in aprile: l’indice ‘core’ dei prezzi al consumo è cresciuto dello 0,7% tendenziale dopo il +0,9% di marzo, contro stime per un +0,8%. Il dato, che segna il secondo rallentamento mensile consecutivo, allontana ancora di più l’obiettivo ufficiale di un’inflazione al 2%. Un sondaggio Reuters condotto nei giorni scorsi evidenzia come una quota crescente degli economisti — ormai la metà di quelli interpellati — ritenga improbabile che la Banca del Giappone inizi il percorso di rientro della propria politica monetaria ultra espansiva prima del 2020 o anche oltre.

 

TREASURIES – Poco variati nelle contrattazioni della mattinata i Treasury, dopo che nella seduta di ieri i rendimenti sono saliti, per la scadenza 10 anni, ai massimi da 7 anni, in un contesto di ottimismo per l’economia Usa. Il benchmark decennale Usa cede stamane 1/32, rendimento a 3,111%, appena sotto il picco di 3,128%.

 

DATI MACROECONOMICI

ITALIA

Istat, produzione nelle costruzioni e costi di costruzione marzo (10,00).

GERMANIA

Prezzi alla produzione aprile (8,00) – attesa 0,3% m/m; 1,8% a/a.

Indice prezzi all’ingrosso aprile (8,00).

ZONA EURO

Partite correnti marzo (10,00).

 

BANCHE CENTRALI

ITALIA

Banca d’Italia pubblica: ‘La bilancia dei pagamenti dell’Italia’ di marzo.

USA

Francoforte (Germania), intervento presidente Fed Cleveland Mester a convegno Bce su ricerca e politiche macroprudenziali (9,00).

New York, intervento componente board Fed Brainard (15,15).

Richardson, intervento presidente Fed Dallas Kaplan (15,15).

 

APPUNTAMENTI

ITALIA

Milano, decimo seminario Consob-Univ. Cattolica su banca e finanza con Andrea Polo “Hedger of last resort: evidence from Brazilian fx interventions, local credit and global financial cycles” (11,30).

Bologna, Aidaf-CdS-Bocconi, inizia festival laboratorio delle imprese familiari; termina il 19 maggio. Incontro su “L’impresa in un Paese senza leader” con Boccia (18,00).

EUROPA

Bratislava, conferenza su sicurezza globale europea.

Sochi, Putin riceve Merkel.

Danimarca, Moody’s si pronuncia su rating sovrano.

Olanda, S&P si pronuncia su rating sovrano.

Svizzera, S&P si pronuncia su rating sovrano.

USA

Washington, riunione board Fmi su Argentina.

Washington, Trump riceve segretario generale Onu Guterres alla Casa Bianca.

New York, riunione straordinaria Consiglio Sociale ed Economico su cooperazione internazionale su tasse

MARKET MOVER 17 MAGGIO 2017

MARKET MOVER 17 MAGGIO 2017

Le notizie che aiutano a gestire il rischio di cambio

Buongiorno,

non deve sorprende il rialzo dello spread, semmai doveva sorprendere il contrario. Il nuovo esecutivo, va detto ancora  in progettazione, non piace alla Commissione Europea. Quindi, anche se con un certo ritardo le forze avverse si sono mosse. La violazione di are 138 ha innescato un primo proiettile verso 152, E’ soltanto un primo colpo, ne seguiranno altri in correlazione con l’affermazione di questo Esecutivo. Abbiamo calcolato una  scenario in cui i valori possono salire sulla scia di questo primo rialzo sino a 160/165 pb. Successivamente si corre il rischio concreto di assistere ad un ulteriore pressione verso i titoli di stato spingendo il differenziale sui rendimenti a dieci anni verso area 200/210.  Oltre tale soglia si scatenerebbe una  nuova aggressione nei confronti dell?italia. Sul nostro report mensile avevamo fissato un primo target per il 10 anni a 2,10/2.20%.  In questo caso il punto di maggior vulnerabilità transita in area 2.40, oltre si entra in un clima potenzialmente simile a quello subito nel 2011. In ogni caso facciamo una prima considerazione.

La UE dopo la Brexit non può permettersi una Italexit . Italia è il terzo paese della UE ed è il secondo paese manifatturiero.

La BCE, probabilmente distratta in  questi giorni, ha a disposizione ancora il programma di acquisti QE.  I dealer si sono dimenticati di fare tali acquisti?

Stiamo entrando in un periodo di grandissima transizione sia in Italia che nella UE, un periodo in cui il vecchio sistema non regge più, vedi Target 2 per esempio, ma il nuovo che dovrebbe avanzare è ancora oggetto di dibattiti in convegni più o meno accademici. La confusione lascia spazio a notizie difficili da verificare, pubblicate nell’interesse di chiunque desideri operare in un ambiente caotico. I nuovi potenziali governanti devono avere molta saggezza nel proporre idee, strategie ed interventi programmatici. Buona fortuna!

Intervista in diretta streaming su LE FONTI TV alle 9.45

WB ANALYTICS: SPREAD BTP BUND 10 Y YIELD

WB ANALYTICS: SPREAD BTP BUND 10 Y YIELD

WB ANALYTICS: BORSA ITALIANA FTSE MIB

WB ANALYTICS: BORSA ITALIANA FTSE MIB

 

WB ANALYTICS: BORSA ITALIANA FTSE MIB VERSUS SPREAD (RED LINE)

WB ANALYTICS: BORSA ITALIANA FTSE MIB VERSUS SPREAD (RED LINE)

 

MARKET MOVER le notizie che aiutano la gestione del rischio di cambio

MARKET MOVER
le notizie che aiutano la gestione del rischio di cambio

FOREX – L’incertezza politica italiana tiene l’euro vicino ai minimi da cinque mesi sul dollaro. La valuta unica è scivolata fino a 1,1763 dollari, e negli ultimi scambi sulle piazze asiatiche viaggia a 1,1817 da 1,1807 dell’ultima chiusura; dollaro/yen a 110,32 da 110,38; euro/yen a 130,34 da 130,35.

GREGGIO – Quotazioni petrolifere in rialzo, con il Brent vicino alla soglia degli 80 dollari il barile, livello che non tocca dal 2014, in un contesto di riduzione dell’offerta accompagnato da solidità della domanda. Alle 7,30 italiane il future Brent scambia a 79,38 dollari il barile, in rialzo di 10 centesimi; il Nymex sale a 71,7 dollari (+21 centesimi).

BTP – Da valutare l’andamento odierno dei Btp, dopo la pesantissima chiusura di ieri, dettata dall’impostazione anti europeista emersa dalle prime bozze circolate del contratto di governo tra Lega e M5s. Lo spread Btp/Bund è balzato di oltre 20 pb fino a 152, a un passo dal picco di 154 toccato il 5 marzo all’indomani delle elezioni politiche, per poi chiudere a 151; il tasso decennale si è spinto fino al 2,12%, ai massimi da inizio marzo, mentre quello biennale è brevemente tornato in positivo, per la prima volta da aprile 2017. Non solo: lo spread Italia-Spagna ha allargato di una decina di punti fino a quota 70, massimo da giugno 2017, mentre i Cds sul debito italiano sono balzati ai massimi da metà gennaio.

VERSO GOVERNO M5S-LEGA – Conclusi i lavori del tavolo Lega-M5s, il contratto sul programma di governo dovrà essere vagliato da Salvini e Di Maio. Undici i capitoli segnati su cui i due leader sono chiamati a trovare la quadra, tra cui la linea da seguire con l’Unione europea, con cui il nuovo governo potrebbe finire in rotta di collisione. Se sono scomparsi la formulazione di un meccanismo per uscire dall’euro e la richiesta alla Bce di cancellare 250 miliardi di debito italiano acquistato con il Qe, sostituita con la proposta di scomputarli dal conto del calcolo del rapporto/debito Pil, secondo quanto riporta oggi ‘La Stampa’ la bozza contiene comunque l’auspicio di tornare all’impostazione ‘pre-Maastricht’, rivedendo l’impianto della governance europea. Oltre ai punti segnati in rosso, resta da sciogliere il nodo dei nomi: su diversi quotidiani oggi viene rilanciata l’ipotesi di Di Maio premier, con Salvini al Viminale.

BTP ITALIA – Si aprirà questa mattina tra le 9 e le 11 la finestra di offerta del nuovo Btp Italia maggio 2026 riservata agli investitori istituzionali. Nei tre giorni riservati alla sottoscrizione da parte del pubblico retail (da lunedì a ieri) gli ordini per il nuovo titolo indicizzato all’inflazione italiana sono ammontati complessivamente a 4,057 miliardi di euro. Nell’offerta agli investitori professionali è prevista la possibilità per via XX settembre di applicare un riparto alla domanda. La cedola minima garantita del nuovo Btp Italia, il tredicesimo della serie, è dello 0,40%.

OFFERTA BOND EURO – Sul primario, oltre all’offerta del Btp Italia è in agenda quella a medio lungo di Francia e Spagna, con un importo complessivo fin oltre 14 miliardi di euro. Parigi offre fino a 7,5 miliardi di Oat sulle scadenze febbraio 2021 e marzo 2023, oltre a indicizzati (luglio 2022, luglio 2027 e luglio 2047) per massimi 1,75 miliardi. L’offerta di Madrid è fino a 5 miliardi, col nuovo quinquennale luglio 2023 e le riaperture del decennale aprile 2028 e dell’off-the-run luglio 2026.

DATI GIAPPONE – A marzo gli ordinativi di macchinari hanno registrato la prima contrazione congiunturale in tre mesi, scendendo del 3,9% dopo +2,1% segnato in febbraio, mentre le attese prospettavano una flessione del 3%. Su base annua la flessione è stata di 2,4% dopo +2,4% di febbraio, mentre la mediana delle attese prospettava una flebile crescita di 0,3%. D’altra parte, le imprese manifatturiere prevedono che gli ordini riprendano a crescere nel secondo trimestre, suggerendo una tenuta della spesa per gli investimenti, nonostante la contrazione dell’economia registrata nel primo trimestre.

 

TREASURIES – Chiusura negativa per l’obbligazionario Usa, con gli investitori fiduciosi che l’economia statunitense possa mostrare un ritmo di crescita più sostenuto nel secondo trimestre. Il rendimento del benchmark decennale Usa ha archiviato la seduta a 3,096% da 3,081% della precedente chiusura, dopo un picco a 3,104%, massimo da luglio 2011.

 

DATI MACROECONOMICI

ITALIA

Istat, commercio estero e prezzi all’import marzo (10,00).

FRANCIA

Tasso disoccupazione trim1 (7,30).

ZONA EURO

Commercio estero marzo (11,00).

USA

Nuove richieste sussidi disoccupazione settimanali (14,30) – attesa 215.000.

Indice Fed Filadelfia maggio (14,30) – attesa 21,0.

Leading indicator aprile (16,00) – attesa 0,4% m/m.

ASTE DI TITOLI DI STATO

ITALIA

Tesoro offre nuovo Btp Italia con scadenza 8 anni a investitori professionali (solo mattinata).

EUROPA

Francia, Tesoro offre 6,5-7,5 miliardi euro Oat 25/2/2021 cedola zero, 25/3/2023 cedola zero e 1,25-1,75 miliardi Oatei 25/7/2022, 25/7/2027, 25/7/2047.

Spagna, Tesoro offre 4-5 miliardi titoli di Stato nuovo 30/7/2023 (5 anni) cedola 0,35%, 30/7/2026 cedola 5,90%, 30/4/2028 (10 anni) cedola 1,40%.

USA

Washington, Tesoro offre 11 miliardi dollari titoli di Stato a 10 anni indicizzati a inflazione (Tips), scadenza 15/1/2028.

BANCHE CENTRALI

EUROPA

Zona euro, intervento conclusivo Constancio a convegno in onore termine suo mandato in board Bce (12,30).

Zona euro, Constancio apre lavori convegno Bce su ricerca e politiche macroprudenziali a Francoforte (14,00).

USA

Richardson, intervento presidente Fed Dallas Kaplan (19,30).

St. Louis, intervento presidente Fed St. Louis Bullard (0,30).

St. Paul, intervento presidente Fed Minneapolis Kashkari (16,45).

 

APPUNTAMENTI

EUROPA

Bruxelles, Acea pubblica registrazioni auto Europa aprile.

Sofia, May incontra presidente Consiglio europeo Tusk.

USA

Washington, Trump riceve segretario generale Nato Stoltenberg alla Casa Bianca.

New York, inizia forum su Palestina “70 Anni dopo 1948-Lezioni per ottenere una pace sostenibile”; termina il 18 maggio.

MARKET MOVER 16 MAGGIO 2018

MARKET MOVER 16 MAGGIO 2018

Buongiorno,

nella giornata di ieri l’euro usd è tornato ad essere oggetto di vendite. I valori sono scesi sino a testare i precedenti minimi fissati poco sopra area 1.18. Due sono le considerazioni tecniche da mettere in evidenza: il test della media mobile dei prezzi a 200 giorni e la correlazione inversa con l’oro. I due fattori confermano ancora una volta la forza del dollaro.

Come potrete vedere dai grafici aggiornati alla chiusura di ieri sera 24.00 GMT, il mercato ha prima tentato un recupero verso la media mobile tra venerdì  e ieri mattina, area 1,20, poi l’euro ha velocemente subito il flusso di vendite ritornando a comprimere i precedenti minimi. Nel contempo l’oro ha violato i minimi che hanno sostenuto le negoziazioni per tutti i primi quattro mesi dell’anno. La violazione di 1305 usd/oz ha spinto velocemente i valori verso l’ultimo livello significativo in transito oggi a 1288/85 usd. In virtù della correlazione negativa tra dollaro e oro,  dobbiamo necessariamente seguire gli sviluppi di questo test per catturare la conferma dell’avvio di un trend negativo per il metallo. Trattandosi di un primo collaudo del livello è presumibile che vi sia una reazione, ovvero acquisti di oro per un rimbalzo in direzione di area 1300. Ciò significa che sull’eur usd, sempre in virtù del rapporto di correlazione si presenti un analogo rimbalzo tecnico. Il doppio minimo che si sta formando a 1,1820/30 giustificherebbe l’attesa.

Questa mattina Costancio Vice Presidente uscente della BCE ha riportato le seguenti affermazioni:

• Il rallentamento della crescita non è una questione seria
• Il rallentamento non è inaspettato.
• Le proiezioni dello staff della BCE sulla crescita sono ancora valide.
• La BCE non ha discusso il futuro a medio termine della politica.

In virtù della reazione dell’eur usd ci attendiamo un ritorno degli acquisti sui mercati azionari dopo le prese di beneficio delle ultime ore.

WB ANALYTICS

 

 

WB ANALYTICS: EUR USD VERSUS CORRELAZIONE GOLD

WB ANALYTICS: EUR USD VERSUS CORRELAZIONE GOLD

 

 

WB ANALYTICS: EUR USD VERSUS MEDIA MOBILE A 200 GG

WB ANALYTICS: EUR USD VERSUS MEDIA MOBILE A 200 GG

 

MARKET MOVER

le notizie per gestire il rischio di cambio

FOREX – Il dollaro galleggia sui massimi di cinque mesi nei confronti di un paniere di divise sulla scia del rialzo dei rendimenti dei Treasuries che ha offerto nuovo slancio al biglietto verde. Attorno alle 7,45, il cambio euro/dollaro vale 1,1840, in rialzo dello 0,03%, dopo aver chiuso a 1,1837. Alla stessa ora dollaro/yen a 110,23, in calo di 0,09% dopo una chiusura a 110,34 e il cross euro/yen scambia in calo di 0,06% a 130,53 (chiusura a 130,61).

GREGGIO – Prezzi in calo sulla scia delle robuste scorte Usa certificate da Api che controbilanciano i tagli alla produzione dell’Opec e la prospettiva di sanzioni Usa contro l’Iran. Attorno alle 7,45 i derivati sul Brent scambiano in calo di 16 cent a 78,27 dollari il barile e quelli sul greggio Usa ne cedono 14 a 71,17 dollari.

DRAGHI – Dopo gli interventi dei giorni scorsi tra cui quello di Villeroy de Galhau, che ha impresso un forte rialzo ai tassi della zona euro, qualche spunto in più sul futuro del Qe potrebbe arrivare durante gli interventi di Draghi, Coeuré e Praet a un evento per la fine del mandato di Constancio.

POLITICA – Ventiquattro ore dopo la battuta d’arresto di lunedì, segnali di ottimismo sono giunti ieri sera da Di Maio, secondo cui il contratto di governo con la Lega è “quasi completato”. Il leader pentastellato ha detto anche di sperare che si possa giungere già oggi a un’intesa da sottoporre poi ai rispettivi elettorati online o ai gazebo previsti per il fine settimana dalla Lega. In un successivo intervento su Facebook, anche il leader del Carroccio è parso più rilassato e ha detto che “siamo al tratto finale” e che “se riusciremo a trovare un punto di equilibrio si parte”. Le dichiarazioni giungono al termine di una giornata convulsa in cui non è mancato lo scontro tra i due leader da un lato e la Commissione europea dall’altro. Bruxelles per bocca di Dombrovskis ha esortato l’Italia a mantenere l’impegno a ridurre gradualmente deficit e debito pubblico. Secondo quanto riferito da una fonte vicina al Colle, il Quirinale si aspetta una comunicazione entro l’inizio della prossima settimana sull’esito dei negoziati per giungere a un accordo sul nuovo governo.

BOZZA PROGRAMMA M5S-LEGA – In questo contesto si sono inserite le non poche fibrillazioni provocate dalla diffusione, da parte dall’Huffington Post’, di una bozza del contratto di governo ‘giallo-verde’ in cui si parlava, tra l’altro, di euro ed Europa. Nonostante le smentite che si sono affrettati a dare in serata Salvini e Di Maio è probabile che alcuni punti provocheranno anche oggi nervosismi sui mercati. In particolare i due leader hanno spiegato che si tratta di una “versione vecchia, già ampiamente modificata nel corso degli ultimi due incontri” aggiungendo che “sull’euro, ad esempio, le parti hanno già deciso di non mettere in discussione la moneta unica”. E ancora, “L’impianto della governance economica europea deve essere ripensato insieme ai partner europei, compresa la politica monetaria” si affrettano a dire in serata sostituendo la frase contenuta nella bozza che circolava poco prima sui giornali in cui si leggeva che “l’impianto della governance economica deve essere modificato radicalmente”.

CANCELLARE 250 MILIARDI DI DEBITO – Uno dei temi destinati a creare non pochi grattacapi a Francoforte riguarda il debito italiano. Nella bozza di 39 pagine diffusa da ‘Huffington Post’ si fa riferimento all’idea di chiedere a Draghi di cancellare 250 miliardi di euro in titoli di Stato che la Bce ha acquistato nell’ambito del Qe in un’operazione che varrebbe 10 punti percentuali del rapporto debito/Pil. Su questo punto non sono giunte smentite specifiche dei leader. Tra gli altri anche l’eliminazione delle sanzioni nei confronti della Russia e la cancellazione della legge Fornero.

BORGHI A CORRIERE – In un’intervista al quotidiano milanese, il leghista Claudio Borghi sottolinea che al tavolo del contratto “tutti si dicono d’accordo sul fatto che alcuni trattati europei siano da cambiare”. Parlando dei rapporti con l’Europa, Borghi mette in chiaro che “non faremo quelli che vanno in Europa e tornano dicendo ‘ci hanno detto di no'”, e ancora “vogliamo abolire il fiscal compact”.

BTP – Da verificare la reazione dei mercati agli sviluppi politici dopo che ieri al termine di una nuova seduta in territorio negativo, in linea con la quasi totalità del comparto europeo, la carta italiana ha visto fermarsi lo spread Btp-Bund sul tratto a 10 anni a 131 punti base, in rialzo rispetto alla chiusura di ieri a 129 punti. Sul finale di seduta, il tasso del decennale di riferimento valeva 1,95% — massimo dal 19 marzo — da 1,91% della precedente chiusura. Alla base del rialzo dei rendimenti del comparto europeo l’analogo andamento del tasso dei Treasuries, portatosi di nuovo oltre il 3%, e il rialzo del prezzo del greggio.

BTP ITALIA – Tenendo conto dei 2,306 miliardi di lunedì e dei 1,417 miliardi di ieri, il totale delle richieste del nuovo Btp Italia da parte della clientela retail, la cui domanda viene interamente soddisfatta, raggiunge 3,723 miliardi. Il collocamento presso gli investitori al dettaglio procede anche oggi secondo la modalità ‘a rubinetto’, mentre la mattina di domani è riservata agli istituzionali, cui potrebbe essere applicato il riparto. Per un confronto si guardi all’edizione precedente, quella di novembre, che al termine del secondo giorno di offerta al retail totalizzava 3,325 miliardi.

PRIMARIO ZONA EURO – In attesa delle aste a medio lungo di domani di Francia e Spagna, la Germania si attiverà sul tratto decennale riaprendo per 3 miliardi Bund decennale febbraio 2028.

DRAGHI – Dopo gli interventi dei giorni scorsi tra cui quello di Villeroy de Galhau, che ha impresso un forte rialzo ai tassi della zona euro, qualche spunto in più sul futuro del Qe potrebbe arrivare durante gli interventi di Draghi, Coeuré e Praet a un evento per la fine del mandato di Constancio.

INFLAZIONE FINALE ITALIA – In arrivo da Istat in mattinata i numeri definitivi sull’inflazione di aprile per i quali le attese convergono sulla conferma di un incremento di 0,1% su mese e 0,5% su anno per l’indice Nic, in linea la prima stima di fine aprile. In mattinata verranno diffuse anche le analoghe statistiche della zona euro. Le attese proiettano un incremento di 0,3% su mese e di 1,2% su anno per il dato armonizzato, in quest’ultimo caso in linea con la stima ‘flash’ diffusa da Eurostat a inizio mese.

INFLAZIONE GERMANIA – Ad aprile i prezzi al consumo armonizzati hanno visto un calo di 0,1% su mese e un incremento di 1,4% su anno in linea alle stime preliminari.

DATI CINA – In aprile i prezzi delle nuove case nelle 70 principali città della Cina sono saliti dello 0,5% rispetto al mese precedente, con un incremento maggiore rispetto a quello dello 0,4% messo a segno in marzo. Sempre secondo calcoli Reuters sui dati dell’istituto nazionale di statistica, su base annuale i prezzi hanno messo a segno un aumento del 4,7% dal 4,9% di marzo.

DATI GIAPPONE – Nel primo trimestre, l’economia giapponese si è contratta più del previsto mettendo a segno a perimetro annuo un calo dello 0,6% oltre le attese per -0,2%. Su trimestre la flessione è stata dello 0,2% rispetto ad attese per una variazione nulla. La contrazione si deve al calo in investimenti e consumi e a esportazioni più deboli. La revisione della produzione industriale ha visto a marzo una lettura per 1,4% rispetto alla precedente per 1,2%. La percentuale dell’utilizzo degli impianti a marzo si è attestata a 0,5% dopo il 3,3% precedente.

 

TREASURIES – Governativi Usa in rialzo negli scambi asiatici. Il decennale di riferimento guadagna 3/32 con un tasso di 3,067% dopo essersi spinto ieri fino a 3,095% al massimo da luglio 2011.

 

DATI MACROECONOMICI

ITALIA

Istat, fatturato e ordinativi industria marzo (10,00).

Istat, prezzi consumo finali aprile (11,00) – attesa dato Nic 0,1% mese, 0,5% anno; indice Ipca 0,5% mese, 0,6% anno.

 

ZONA EURO

Prezzi consumo finali aprile (11,00) – attesa dato armonizzato 0,3% mese, 1,2% anno.

 

USA

Licenze edilizie aprile (14,30) – atteso tasso annualizzato 1,35 milioni.

Apertura nuovi cantieri aprile (14,30) – attesa 1,31 milioni.

Produzione industria e manifattura, percentuale utilizzo impianti aprile (15,15) – attesa 0,6% mese produzione industriale, 0,5% manifattura, 78,4% percentuale impianti.

Scorte settimanali prodotti petroliferi Eia (16,30).

 

ASTE TITOLI DI STATO

ITALIA

Tesoro termina offerta nuovo Btp Italia con scadenza 8 anni rivolta a pubblico retail.

 

EUROPA

Germania, Tesoro offre 3 miliardi Bund 10 anni 15/2/2028.

Norvegia, Tesoro offre titoli di Stato.

 

BANCHE CENTRALI

EUROPA

Islanda, banca centrale pubblica decisioni politica monetaria.

Zona euro, riunione consiglio Bce a Francoforte; no decisione tassi.

Zona euro, a Francoforte interventi Draghi (14,15), Coeuré(14,30) e Praet (16,30) ad evento in onore fine mandato Constancio.

 

USA

Augusta, intervento presidente Fed Atlanta Bostic (14,30).

St. Louis, intervento presidente Fed St. Louis Bullard (23,30).

 

APPUNTAMENTI

ITALIA

Roma, esame Def a commissioni speciali riunite Camera (10,15).

Roma, presidente Istat Alleva illustra “Rapporto Annuale 2018” alla presenza di Fico (11,00).

Milano, riunione Comitato Esecutivo Abi (10,00).

Milano, Intesa Sanpaolo-Prometeia presentano 93° rapporto analisi dei Settori Industriali “Il manifatturiero italiano e la trasformazione digitale: il ruolo chiave del capitale umano” (10,00).

 

EUROPA

Bruxelles, presidente Commissione Ue Juncker riceve segretario generale Onu Guterres (13,00).

Copenaghen, Fmi pubblica risultati preliminari valutazione annuale sviluppo economico e finanziario Danimarca.

Sofia, riunione informale capi di Stato Ue, presidente consiglio europeo Tusk, presidente Commissione Ue Juncker prima di vertice con sei nazioni balcaniche.

MARKET MOVER 15 MAGGIO 2018

MARKET MOVER 15 MAGGIO 2018

Le notizie per gestire il rischio di cambio

 

FOREX – Dollaro in leggera risalita dai minimi da oltre una settimana rispetto al paniere delle principali valute internazionali, guidato dal rialzo dei rendimenti sui Treasury. Il cambio euro/dollaro tratta a 1,1919/21 da 1,1925 dell’ultima chiusura dopo essere risalito ieri a 1,1996, il livello più alto dal 3 maggio. Dollaro/yen in apprezzamento a 109,88/89 da 109,65. Euro/yen a 131,00/02 da 130,77.

GREGGIO – Quotazioni petrolifere in tenuta sui massimi recenti, grazie alla prosecuzione dei tagli produttivi da parte dell’Opec e alla minaccia di sanzioni Usa contro l’Iran. Alle 7,30 italiane il future Brent scambia a 78,27 dollari il barile (+0,04), non lontano dal massimo da tre anni e mezzo registrato ieri a 78,53; il Nymex scambia a 70,97 dollari (+0,01), dopo il massimo da novembre 2014 della settimana scorsa a 71,89.

GOVERNO, MANCA ANCORA ACCORDO – Non c’è ancora l’accordo di governo tra Lega e M5s che hanno ottenuto più tempo per la trattativa, ma l’impressione di molti è che i due partiti fatichino a trovare l’intesa sulla figura del prossimo presidente del Consiglio, che sarà chiamato a realizzare i massicci aumenti di spesa previsti dalle politiche annunciate. Serve “qualche altro giorno per concludere definitivamente la discussione” ha detto Di Maio dopo essere stato ricevuto dal presidente della Repubblica, che ha deciso di concedere più tempo affinché possa nascere un governo politico che arrivi a fine legislatura. Salvini ha confermato che “l’accordo ancora non c’è” su tutti i punti qualificanti, immigrazione in primis. La Lega ha annunciato per il fine settimana un referendum informale sul programma di governo, mentre per i 5s ogni eventuale accordo dovrà essere votato on-line.

SECONDARIO – I Btp ripartiranno stamane da un rendimento decennale di 1,91% e da uno spread su Bund di 129 punti base dopo la seduta debole di ieri, in cui comunque la carta italiana ha registrato una performance migliore rispetto a quella tedesca. Il mercato resta concentrato sugli sviluppi politici interni. Anche se finora non ha causato un allargamento sostanziale, l’incertezza sulla formazione del governo ha intanto spinto i credit default swap sul debito dell’Italia al massimo di quasi quattro settimane (a 97 pb), dopo la discesa al minimo da settembre 2014 registrata alla fine del mese scorso.

BTP ITALIA – Riprende stamane l’offerta del nuovo Btp Italia maggio 2026 agli investitori retail, dopo che ieri, al termine della prima giornata, le richieste hanno raggiunto i 2,306 miliardi. L’offerta al retail prosegue domani, salvo chiusura anticipata, mentre quella agli investitori istituzionali si terrà nella mattinata di giovedì.

PORTAFOGLIO ESTERI – Fra le varie pubblicazioni di Banca d’Italia in agenda, c’è quella su “Finanza pubblica, fabbisogno e debito”, contenente i dati sul portafoglio dei titoli di Stato italiani in mano a investitori esteri nel mese di febbraio. A gennaio il controvalore dei titoli emessi dal Tesoro italiano e detenuti da investitori non residenti era risultato in crescita a 691,689 miliardi di euro dai 681,010 miliardi di dicembre (rivisto). In base a calcoli Reuters sui dati di via Nazionale, a gennaio la quota dei governativi italiani in mano ai non residenti è passata a 35,8% del totale dei titoli in circolazione da 35,6% del mese precedente.

DATI ZONA EURO – In arrivo da Eurostat i numeri relativi alla produzione industriale di marzo, che da attese dovrebbe vedere un incremento di 0,7% su mese e di 3,7% su anno dopo il calo di 0,8% su mese e il +2,9% su anno di febbraio, al di sotto delle attese. Sempre in mattinata verrà resa nota anche la stima ‘flash’ del Pil del blocco relativa al primo trimestre. In questo caso le attese proiettano una crescita dello 0,4% su trimestre e del 2,5% a perimetro annuo, in calo rispettivamente da +0,6% e +2,7% del quarto trimestre del 2017.

DATI GERMANIA – In arrivo il preliminare sul Pil tedesco del primo trimestre, atteso in rallentamento a +0,4% congiunturale, dopo il +0,6% del quarto trimestre 2017. Berlino pubblicherà anche l’indagine congiunturale Zew sulla fiducia economica del Paese: la lettura di maggio è attesa a -8,2, invariata rispetto al minimo da novembre 2012 segnato in aprile. Diffuso a fine aprile, l’indice Gfk sulla fiducia dei consumatori tedeschi in vista del mese di maggio si è attestato a 10,8 punti dai 10,9 del mese precedente sui timori di un confronto tra Occidente e Russia in Siria e delle possibili conseguenze economiche delle politiche protezionistiche americane.

COEURE’ SU RISCHIO ECCESSO LIQUIDITÀ – L’eccesso di liquidità creato dalla Bce attraverso il Qe potrebbe danneggiare la politica monetaria futura, limitando artificialmente il movimento di alcuni tassi di interesse. L’avvertimento è stato lanciato ieri sera da Coeuré, che ha comunque ripetuto che per il momento il tasso principale rimarrà al livello attuale per un periodo prolungato. “C’è il rischio che, nell’attuale contesto, alcuni tassi di mercato a breve termine non rispondano pienamente ai cambiamenti del tasso principale” ha detto il consigliere esecutivo Bce.

DATI CINA – La produzione industriale cinese è salita del 7,0% su anno in aprile, oltre le attese di incremento del 6,3%; ma a ridimensionare la notizia positiva è giunto il dato sugli investimenti fissi, che nei primi quattro mesi del 2018 registra una crescita in rallentamento, a +7,0% dal 7,5% del periodo gennaio-marzo, più ampio rispetto alle stime di +7,4%. Sotto le attese sono risultate poi le vendite al dettaglio, cresciute in aprile del 9,4% (dopo il +10,1% del mese precedente), su stime per un +10,1%, a completare un quadro che suggerisce la progressiva perdita di slancio dell’economia.

TREASURIES – Governativi Usa in calo nelle contrattazioni della mattinata, in linea col movimento della seduta di ieri, sulla percezione di un allentamento delle tensioni commerciali con la Cina. Il benchmark decennale Usa cede stamane 7/32, con rendimento in salita al 3,019%.

DATI MACROECONOMICI

GERMANIA

Stima flash Pil trim1 (8,00) – attesa 0,4% t/t; 1,8% a/a non destagionalizzato; 2,4% a/a destagionalizzato.

Indice Zew maggio (11,00) – attesa -8,2%.

GRAN BRETAGNA

Tasso disoccupazione marzo (10,30) – attesa 4,2%.

PORTOGALLO

Stima Pil trim1 (10,30) – attesa 0,5% t/t.

ZONA EURO

Stima flash Pil trim1 (11,00) – attesa 0,4% t/t; 2,5% a/a.

Produzione industriale marzo (11,00) – attesa 0,7% m/m; 3,7% a/a.

USA

Indice manifatturiero Fed New York maggio (14,30) – attesa 15,0.

Vendite al dettaglio aprile (14,30) – attesa 0,3% m/m.

Scorte all’industria marzo (16,00) – attesa 0,1% m/m.

Flussi netti investimenti marzo (22,00).

ASTE DI TITOLI DI STATO

ITALIA

Seconda giornata offerta nuovo Btp Italia maggio 2026 rivolta a investitori retail, termina il 16 maggio con facoltà chiusura anticipata oggi.

BANCHE CENTRALI

ITALIA

Banca d’Italia, ‘Mercato finanziario’ di marzo.

Banca d’Italia, supplemento al bollettino statistico “Finanza pubblica, fabbisogno e debito” di marzo.

Banca d’Italia, debito lordo delle Amministrazioni pubbliche 1° trimestre.

Banca d’Italia, debito lordo delle Amministrazioni centrali 1° trimestre.

USA

Washington, a commissione bancaria del Senato audizioni su nomina Clarida a vice presidente Fed, Bowman a membro board Fed (16,00).

New York, intervento presidente Fed Dallas Kaplan (14,00).

Minneapolis, intervento presidente Fed San Francisco Williams (19,10).

APPUNTAMENTI

ITALIA

Roma, a commissioni speciali riunite alla Camera, audizioni su Def di Regioni (11,00), Cgil, Cisl e Uil (12,00), Confindustria (15,45), Rete imprese Italia (16,30) e Ance (17,15).

Milano, presentazione libro di Salvatore Rossi “Oro” con l’autore, presidente Borsa Sironi (18,00).

Genova, Mattarella in visita all’ospedale Gaslini (mattinata).

EUROPA

Bruxelles, responsabile politica estera Ue Mogherini incontra ministri Esteri Francia, Germania e Gb per discutere posizione su accordo sul nucleare iraniano.

Bruxelles, Fmi pubblica rapporto semestrale “Regional Economic Outlook for Europe – Spring 2018” (13,00).

Sofia, premier spagnolo Rajoy in visita ufficiale.

MEDIO ORIENTE

Iraq, elezioni consiglio dei rappresentanti.

MARKET MOVER 11 MAGGIO 2018

MARKET MOVER 11 MAGGIO 2018

Market Mover le notizie per gestire il rischio cambio in una strategia di Risk Management

 

FOREX – Il dollaro è poco mosso sulle principali controparti e viaggia al di sotto del massimo da quattro mesi e mezzo segnato ieri, dopo i numeri sotto le attese dell’inflazione Usa di aprile, che hanno raffreddato le scommesse su una maggiore aggressività di Federal Reserve nell’aumentare il costo del denaro. Intorno alle 7,30 euro/dollaro 1,1910 da 1,1913; dollaro/yen 109,48 da 109,38; euro/yen 130,40 da 130,34.
GREGGIO – Quotazioni petrolifere in lieve calo, sotto i massimi pluriennali segnati di recente, sulle speranze che l’imminente calo delle esportazioni iraniane possa essere compensato da altri paesi produttori. I future sul brent cedono 19 centesimi a 77,28 dollari il barile; i derivati del Nymex arretrano di 10 centesimi a 71,26 dollari il barile.
VERSO GOVERNO M5S-LEGA – Al termine della prima giornata di confronto, M5S e Lega hanno sintetizzato in una nota congiunta numerosi elementi di convergenza, tra cui il “superamento della legge Fornero”, l’introduzione del “reddito di cittadinanza, con iniziale potenziamento dei centri per l’impiego”, la messa a punto della flat tax e uno “studio sui minibot”. I due partiti dovrebbero riferire domenica al Quirinale sull’esito del negoziato che proseguirà nelle prossime ore.
Per quanto riguarda il ruolo di premier, ieri sera il deputato M5s Bonafede ha spiegato che l’intenzione è di individuare un nome terzo, nè della Lega nè del M5s. I giornali di stamane indicano come potenziale candidato l’ambasciatore Giampiero Massolo, presidente di Fincantieri.
In un’intervista al Corriere il braccio destro di Di Maio Vincenzo Spadafora, che ha preso parte all’incontro tra il leader M5S e Salvini, definisce l’individuazione di un nome terzo per la premiership “una delle ipotesi” e aggiunge che “se tutto va come deve entro la prossima settimana il nuovo governo giurerà”. Spadafora assicura inoltre che l’impegno a regolare il conflitto d’interessi sarà inserito nel contratto di governo e che Lega e M5s concordano nel voler restare nell’euro e in Europa, sottolineando però la necessità di mettere in discussione alcuni trattati.
ASTE – Seduta complessa per i Btp che, se da un lato subiscono la pressione della situazione politica, dall’altro vengono messi alla prova anche dal primario. Il Tesoro offrirà infatti tra 5,25 e 6,75 miliardi di euro in Btp a 3, 7 e 15 anni. Sul fronte a brevissimo si assisterà invece alla apertura riservata agli specialisti dell’asta sul Bot a 12 mesi. Pur presenti, i rischi al ribasso sul collocamento a medio-lungo sarebbero comunque limitati dal fatto che il Tesoro abbia deciso di mantenere una ‘size’ relativamente contenuta e di non riaprire il trentennale.
BTP – L’ipotesi sempre più concreta che possa prendere corpo l’esecutivo più temuto dai mercati ha determinato una forte debolezza sul secondario, con gli spread su Germania e Spagna che si sono significativamente allargati, così come sono saliti i rendimenti dei titoli. Il differenziale di rendimento con la Germania sul tratto decennale è salito a 140 punti base, livello che non vedeva da marzo.
BTP ITALIA – Il Tesoro annuncerà la cedola minima garantita del nuovo Btp Italia, che verrà collocato tra lunedì e giovedì della prossima settimana. Il nuovo titolo indicizzato all’inflazione italiana, con durata 8 anni, sarà offerto, come di consueto, in due fasi: la prima tra lunedì 14 e mercoledì 16 riservata al pubblico retail (con facoltà di ridurre il periodo a due giorni), la seconda riservata agli investitori professionali nella sola mattinata del 17.
TREASURIES – Chiusura positiva per l’obbligazionario Usa, dopo l’accelerazione inferiore alle attese dell’inflazione. Il tasso del decennale ha archiviato la seduta a 2,934%, rientrando sotto la soglia psicologica del 3%.
DATI MACROECONOMICI
PORTOGALLO
Prezzi consumo aprile (12,00).
SPAGNA
Prezzi consumo aprile (9,00) – attesa dato nazionale 0,8% m/m; 1,1% a/a; dato armonizzato 0,8% m/m; 1,1% a/a.
USA
Prezzi import aprile (14,30) – attesa 0,5% m/m.
Prezzi export aprile (14,30) – attesa 0,3% m/m.
Stima fiducia consumatori Università Michigan maggio (16,00) – attesa 98,5.
ASTE DI TITOLI DI STATO
ITALIA
Tesoro offre 2,25-2,75 miliardi terza tranche Btp 3 anni scadenza 15/4/2021, cedola 0,05%; 2-2,5 miliardi quinta tranche Btp 7 anni scadenza 15/5/2025, cedola 1,45%; 1-1,5 miliardi decima tranche Btp 15 anni scadenza 1/9/2033, cedola 2,45%.
Tesoro annuncia cedola minima garantita nuovo Btp Italia 8 anni.
BANCHE CENTRALI
ITALIA
Banca d’Italia pubblica sondaggio congiunturale su mercato abitazioni di aprile.
USA
Springfield, intervento presidente Fed St. Louis Bullard (14,30).
APPUNTAMENTI
ITALIA
Roma, conferenza stampa presidente Iccrea Banca Magagni e DG Rubattu su istanza inviata a Bce e Banca d’Italia per la costituzione del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea (14,00).
Termina “The State of the Union” (dalle 9,00). Tra i partecipanti sindaco Firenze Nardella, presidente Regione Toscana E. Rossi, presidente parlamento Ue Tajani, presidente Commissione Ue Juncker; presidente Terna Bastioli, commissario Ue Energia Sefcovic, presidente greco Pavlopoulos, commissario Ue Politiche regionali Cretu, Monti, Mogherini, Draghi (15,15), DG Commissione Ue Affari economico finanziari Buti, capo economista ESM Strauch, direttore dipartimento europeo Fmi Thomsen.
Firenze, inizia ‘Liquidity 2018’ organizzato da Nex eMid-Assiom Forex su “Incognita inflazione, politica monetaria e l’importanza del collaterale” (14,00); termina il 12 maggio.
Napoli, convegno organizzato da Magistratura indipendente, partecipa DG Abi Sabatini (15,30).
EUROPA
Francia, DBRS si pronuncia su rating sovrano.
Slovenia, Moody’s si pronuncia su rating sovrano.
EARNINGS SEASON STOXX 600 & STANDARD & POOR 500
STOXX 600 EUROPE EARNINGS 2017

STOXX 600 EUROPE EARNINGS 2017

STOXX 600 Earnings_Revenue

STOXX 600 Earnings_Revenue

SP500_18Q1_Earnings Estimate

SP500_18Q1_Earnings Estimate

 

MARKET MOVER 9 MAGGIO 2018

MARKET MOVER 9 MAGGIO 2018

Buongiorno,

Ieri abbiamo registrato per la prima volta una reazione diretta dei mercati verso l’evoluzione del processo politico per la formazione del Governo in Italia. A nostro giudizio preoccupa più il rialzo dello spread che il ribasso del FTSE Mib. Per il primo si tratta dell’inizio di inversione di tendenza. Ci attendiamo accelerazioni possibili verso area 138/145. Sul secondo strumento riteniamo che il mercato azionario possa continuare la sua crescita qualora le vendite non violino area 23850/800. Questa sera commenteremo le chiusure di Borsa Italiana alle 17.50 nelle Rubrica Economica della Redazione Giornalistica di  Rai 1

TRUMP SU IRAN – In linea con le attese e diverse indiscrezioni già trapelate, Donald Trump ha deciso di sfilare gli Stati Uniti dagli accordi internazionali con l’Iran, sostenendo che Tehran finanzia il terrorismo. La Casa Bianca chiede di rinegoziare l’intesa del 2015 e intende reintrodurre le sanzioni tra tre mesi. Reazione negativa da parte dell’Europa, che chiede di non modificare il trattato, mentre la replica del presidente iraniano Rouhani è “noi non abbandoniamo il trattato”.

FOREX – Dollaro ben intonato sui cross, grazie soprattutto al rendimento sul Treasury decennale tornato oltre 3%. L’accelerazione della valuta Usa ricalca anche quella del greggio dopo la mossa unilaterale Usa sull’accordo nucleare con l’Iran. Intorno alle 7,40 euro/dollaro 1,847/51 da 1,862 ieri sera in chiusura a New York, dollaro/yen 109,50/52 da 109,11 ed euro/yen 129,75/78 da 129,46.
GREGGIO – Derivati sul greggio in marcata accelerazione, in rialzo di circa 2,5% rispetto alla chiusura precedente, dopo la decisione — per quanto in ampia parte scontata — degli Usa di rompere l’accordo sul nucleare con l’Iran. La prospettiva di una minore offerta spinge il futures Brent al record degli ultimi tre anni e mezzo. Intorno alle 7,45 il futures Brent a luglio guadagna 2,36% a 76,62 dollari il barile — dopo una fiammata a 76.75, picco da novembre 2014 — e il Nymex giugno risale di 2,16% a 70,54 dollari.
WB ANALYTICS: BRENT OIL

WB ANALYTICS: BRENT OIL

POLITICA ITALIA – Sergio Mattarella si definisce ‘arbitro imparziale’ e si aspetta ‘correttezza’ anche da parte dei giocatori e dovrebbe presentare oggi il cosiddetto ‘nome neutrale’. Di ieri sera la smentita di Silvio Berlusconi circa la disponibilità di Forza Italia ad appoggiare dall’esterno un asse Lega/5 Stelle. Spetterebbe quindi a Matteo Salvini l’eventuale, pur remota, decisione di spezzare la coalizione di centrodestra. Secondo alcuni quotidiani, resta comunque uno spiraglio per trattare. In un’intervista a ‘Il Messaggero’ Salvini sostiene che il Quirinale avrebbe dovuto dare l’incarico a lui ma ribadisce fedeltà a Berlusconi e torna ad augurarsi un “passo di lato” da parte dei leader di Forza Italia e Cinque Stelle che eviti il ‘fantasma e l’imbroglio’ di un governo neutrale. Convocata intanto per sabato 19 maggio l’assemblea del Pd, con Matteo Renzi che sostiene la candidatura a premier di Paolo Gentiloni.
In un’intervista al Corriere della Sera, il presidente di Confindustria rivolge un appello ai politici chiedendo “stabilità e realismo sui conti”. Secondo Vincenzo Boccia, che invita a smettere di pensare soltanto alle elezioni, la politica è come la famiglia: come non si scelgono i parenti così non si scelgono i compagni di strada con cui occorre trovare un accordo.
BTP – Ripartiranno rispettivamente da 131 punti base e da 1,86% il differenziale di rendimento Italia-Germania sul tratto decennale e il tasso del benchmark a 10 anni. Sulla possibilità più concreta di elezioni anticipate azionario e obbligazionario italiani sono stati protagonisti di una robusta correzione con lo spread arrivato a toccare i 133 punti base, massimo da metà aprile, dai 123 dell’avvio di seduta. Il tasso del decennale di riferimento si è spinto fino a 1,88%, massimo da fine marzo. Piazza Affari è arrivata a perdere oltre il 2%.
AUDIZIONI DEF – Proseguono davanti alle commissioni speciali della Camera le audizioni sul Def. Oggi sono previste quelle di Istat, Bankitalia, Upb, Anci e Upi. Ieri Padoan, durante la prima audizione, ha citato tra i principali fattori di rischio al ribasso per l’economia italiana lo stallo politico sul governo e la prospettiva di una guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina. Il ministro dell’Economia ha detto anche che il modo più efficace di evitare l’aumento dell’Iva è tramite la legge di Bilancio per il 2019 aggiungendo che “non c’è assolutamente bisogno di fare un provvedimento d’urgenza”, come invece suggerito dal M5s. Tra domani e venerdì è previsto l’esame del Def in aula.
PRIMARIO ZONA EURO – Ricca di appuntamenti l’agenda dell’offerta di nuova carta a livello europeo. In mattinata la Germania offrirà 1,5 miliardi nel Bund a 30 anni con scadenza agosto 2048 e cedola 1,25%. Attivi anche il Portogallo — che mette a disposizione degli investitori 1-1,25 miliardi in titoli di Stato con scadenza ottobre 2023 e ottobre 2028 — e la Grecia che offre 875 milioni in titoli a 13 settimane.
PRIMARIO ITALIA – In occasione dell’asta a medio lungo dell’11 maggio, il Tesoro ha fatto sapere che offrirà tra 5,25 e 6,75 miliardi di euro nelle riaperture dei Btp a 3, 7 e 15 anni.
PRODUZIONE FRANCIA E SPAGNA – In attesa del dato italiano che verrà diffuso domani, Francia e Spagna diffonderanno i numeri della produzione industriale di marzo. Le attese per il dato francese convergono su un incremento dello 0,4% su mese dopo il precedente +1,2%. Per la Spagna il consensus Reuters proietta un incremento del 3,3% su anno, in rialzo rispetto al +3,1% del mese precedente.
DATI GIAPPONE – Il leading indicator di marzo si attesta a -0,9 da 0,2 di febbraio, mentre l’indicatore coincidente si porta a 0,4 da 0,7 del mese precedente.
TREASURIES – Governativi Usa in leggera flessione sul finale della seduta asiatica, dove il decennale di riferimento arretra di 5/32 al rendimento di 2,987%.
DATI MACROECONOMICI
ITALIA
Istat, commercio al dettaglio marzo (10,00).
FRANCIA
Produzione industria marzo (8,45) – attesa 0,4% m/m.
PORTOGALLO
Tasso disoccupazione trim1 (12,00).
SPAGNA
Produzione industria marzo (9,00) – attesa 3,3% a/a.
USA
Prezzi produzione aprile (14,30) – attesa 0,2% m/m; 2,8% a/a.
Vendite ingrosso marzo (16,00) – attesa 0,5% m/m.
Revisione scorte ingrosso marzo (16,00) – attesa 0,5% m/m.
Scorte settimanali prodotti petroliferi Eia (16,30).
ASTE DI TITOLI DI STATO
EUROPA
Germania, Tesoro offre 1,5 miliardi Bund 30 anni scadenza 15/8/2048, cedola 1,25%.
Gran Bretagna, Tesoro offre 2,75 miliardi sterline Gilt 2028, cedola 1,625%.
Portogallo, Tesoro offre 1-1,25 miliardi titoli Stato ottobre 2023 e ottobre 2028.
Grecia, Tesoro offre 875 milioni titoli di Stato a 13 settimane.
USA
Washington, Tesoro offre 25 miliardi dollari titoli Stato 10 anni scadenza 15/5/2028.
BANCHE CENTRALI
EUROPA
Svezia, riunione consiglio esecutivo Riksbank (9,00).
Zona euro, Bce chiusa per anniversario dichiarazione Robert Schuman.
USA
Jacksonville, intervento presidente Fed Atlanta Bostic (19,15).
APPUNTAMENTI
ITALIA
Roma, a commissione speciale della Camera audizioni su Def di Istat (10,00), Bankitalia (11,00), Upb (12,00), Anci e Upi (13,15).
Milano, convegno Banca d’Italia su “Real Estate, responsabilità e impegno sociale nel pubblico e nel privato” con direttore Banca d’Italia Milano Sopranzetti, Breglia, Ceo Coima Sgr Catella (14,45).
ASIA
Tokyo, vertice trilaterale premier giapponese Abe, presidente Corea del Sud Moon Jae-in e premier cinese Li Keqiang.

 

MARKET MOVER 8 MAGGIO 2018

FOREX – Orbita sui massimi degli ultimi quattro mesi il biglietto verde, toccando a livello di indice durante la notte una punta dal 28 dicembre. Aiuta l’accelerazione del dollaro la relativa debolezza dell’euro, preoccupato dalla lettura poco brillante degli ultimi dati macro. Gli investitori aggiustano intanto le posizioni in attesa delle prossime mosse della Casa Bianca nei confronti di Teheran. Intorno alle 7,30 euro/dollaro 1,1912/13 da 1,1920 ieri sera in chiusura a New York, dollaro/yen 109,06/09 da 109,08 ed euro/yen 129,93/98 da 130,05.
GREGGIO – Quotazioni in caduta di oltre 1% per i derivati sul greggio, per quanto a livello assoluto non lontane dai massimi da fine 2014, in un mercato che paventa Donald Trump possa sciogliere l’accordo sul nucleare con l’Iran. A detrimento dei prezzi anche la forza del dollaro, sui record del 2018. Intorno alle 7,30 il futures Nymex a giugno — arrivato ieri a oltrepassare la soglia dei 70 dollari per la prima volta da novembre 2014 — cede 1,22% a 69,88 dollari il barile, mentre il Brent a luglio scivola di 1,01% a 75,40 dollari.

POLITICA INTERNA – Per Sergio Mattarella non vi è alcuna possibilità di formare un governo sorretto da una maggioranza nata da un accordo politico e l’esecutivo guidato da Paolo Gentiloni ha esaurito le proprie funzioni pertanto è doveroso dar vita a un nuovo governo. Sarebbe in questo senso utile che le forze politiche appoggiassero con un voto di fiducia un governo “neutrale, di servizio”. Ai commenti del Colle seguono quelli di Forza Italia, pronta a valutare insieme agli alleati l’appoggio a un governo neutrale. Tra oggi e domani, dunque, il Quirinale dovrebbe provare ad affidare l’incarico a un governo ‘neutrale’, un esecutivo ‘di servizio’ fino a fine anno cui il Pd sembra favorevole ma non così Lega e 5 Stelle, che preferiscono tornare alle urne già in luglio.

Cinque Stelle e Lega hanno insieme la maggioranza dei seggi sia alla Camera sia al Senato, per quanto con un margine minore. Non sono arrivati a un’intesa perché il Carroccio non sembra pronto ad abbandonare l’alleanza di centrodestra, ma hanno i numeri per bloccare qualsiasi altro tentativo di formare una maggioranza.
DEF – Inizia alle 12,15 con Pier Carlo Padoan il ciclo delle audizioni che prelude all’esame del Documento di economia e finanza in aula, tra giovedì e venerdì. In serata alle 18 gli interventi dei magistrati della Corte dei Conti e dei rappresentanti Cnel. Varato il 26 aprile a perimetro tendenziale ma privo di obiettivi programmatici, il Def conferma una stima di crescita a 1,5% quest’anno e riduce a 1,4% da 1,5% la previsione sul 2019. Per il deficit/Pil l’attesa è di 1,6% quest’anno e 0,8% il prossimo, sul debito/Pil la stima è di 130,8% nel 2018 e 128% nel 2019. I partiti continuano a confrontarsi sull’aumento di Iva e accise in programma da gennaio 2019, che andrebbe disinnescato con una manovra. Sterilizzare le imposte indirette richiede 12,4 miliardi nel 2019 e circa 19 nel 2020 ma in realtà l’entità della manovra sarà quasi certamente superiore e le necessità sono di oltre 30 miliardi.
BANCHE ITALIA – Da Via Nazionale la statistica mensile di aprile sull’esposizione degli istituti di credito nazionali ai finanziamenti Bce, sia a sette giorni sia a lungo termine, insieme al dato relativo all’indebitamento Target2. Il confronto andrà ai numeri di marzo: un totale di 250,403 miliardi dei quali circa 250 miliardi a lungo termine e soltanto 425 milioni a sette giorni. Quanto al passivo di Target2, l’aggregato di marzo ha mostrato una lieve flessione rispetto al record storico di febbraio, portandosi a 442,457 miliardi.
PRIMARIO ITALIA – Ieri sera a mercato chiuso il ministero dell’Economia ha comunicato che in occasione dell’asta Bot di giovedì prossimo 10 maggio metterà a disposizione degli investitori 6,5 miliardi di euro di Bot a dodici mesi, il nuovo titolo 14 maggio 2019, a fronte di 7,15 miliardi di Buoni in scadenza. In agenda questa sera invece l’annuncio del collocamento a medio e lungo termine: si possono dare quasi per scontate le riaperture del Btp a tre anni aprile 2021 e del sette anni maggio 2025, mentre per quanto riguarda la parte extra-lunga l’attesa dell’ufficio UniCredit indica il quindici anni settembre 2033, eventualmente accostato a un trentennale.
MERCATO – Riferimento per l’apertura sono 123 punti base per il premio di rendimento Btp/Bund sul tratto a dieci anni (126 centesimi venerdì scorso in chiusura) e 1,753% per il tasso del benchmark febbraio 2028.
DATI GERMANIA – Appuntamento clou sul fronte macro i numeri sulla produzione industriale tedesca di marzo. Dopo la doccia fredda del mese precedente, che ha fatto registrare una contrazione di 1,6%, la mediana delle attese raccolte da Reuters ipotizza un recupero congiunturale di 0,8%. Sempre alle 8 in agenda anche la statistica sull’avanzo commerciale, sempre di marzo, con il consensus pari a 19,8 miliardi da 19,2 miliardi di febbraio.
DATI CINA – Il saldo dei conti con l’estero del mese di aprile mostra un avanzo di 28,78 miliardi di dollari, battendo così le attese di un surplus pari a 24,7 miliardi. Al risultato concorrono un incremento tendenziale di 21,5% della voce importazioni (su cui il consensus indicava +16%) e un’accelerazione annua di 12,9% del canale export, per cui si punta a +6,3%. Il disaggregato mostra inoltre una dinamica leggermente positiva delle esportazioni di alluminio e ottima nel casi dell’acciaio, a dispetto dei dazi Usa.
DATI GIAPPONE – Debole e decisamente inferiore alle attese la dinamica della spesa dei consumatori di marzo, che sembra suggerire un rallentamento economico nei primi mesi dell’anno. I consumi mostrano una flessione di 0,1% su base mensile e 0,7% a perimetro annuo, da confrontare con la mediana delle proiezioni Reuters pari rispettivamente a +0,7% e +1,1%.
TREASURIES – Governativi Usa sulle posizioni negli ultimi scambi sulla piazza asiatica, dove il decennale di riferimento arretra di 1/32 al rendimento di 2,955%.
DATI MACROECONOMICI
ITALIA
Anfia-Unrae, rapporto veicoli commerciali aprile.
GERMANIA
Produzione industria marzo (8,00) – attesa 0,8% mese.
Bilancia commerciale marzo (8,00) – attesa 19,8 avanzo miliardi.
CINA
Cina, bilancia commerciale aprile – attesa surplus 24,7 miliardi dollari.
ASTE DI TITOLI DI STATO
ITALIA
Tesoro annuncia tipologia e quantitativi Btp in asta medio e lungo termine 11 maggio.
EUROPA
Austria, Tesoro offre 1,15 miliardi titoli Stato 2028 e 2047.
Belgio, Tesoro offre titoli Stato breve termine.
Germania, Tesoro offre 500 milioni Bund indicizzati aprile 2030 e 250 milioni aprile 2046.
Olanda, Tesoro offre 1,5-2,5 miliardi titoli Stato luglio 2028.
Spagna, Tesoro offre fino a 5 miliardi titoli Stato sei e 12 mesi.
USA
Washington, Tesoro offre 31 miliardi dollari titoli Stato tre anni 5/5/2021.
BANCHE CENTRALI
ITALIA
Banca d’Italia pubblica dati su esposizione banche italiane a finanziamenti Bce e debito Target 2 fine aprile.
EUROPA
Zona euro, pre-release bollettino economico Bce su effetti programma acquisto corporate bond (10,00).
Zone euro, consigliere Bce Liikanen e numero due Banca Finlandia Rehn partecipano a seminario Helsinki.
Svezia, Riksbank pubblica verbali riunione politica monetaria (9,30).
USA
Zurigo, intervento presidente Fed Powell a conferenza organizzata da Banca centrale svizzera (9,15).
APPUNTAMENTI
ITALIA
Roma, a commissioni speciali della Camera audizione Padoan (12,15), Corte Conti (18,00) e Cnel (19,00) su atti di governo.
Roma, “World Press Freedom Day 2018 – Trasparenza e libertà di informazione nello stato di diritto. Giornalisti minacciati e sistemi di protezione”, con Casellati e Fico, Raggi, Cardani (10,00) e commissario Ue per diritti umani Mijatovic (9,30).
Milano, ciclo di incontri economico-finanziari Moneyfarm-Linkiesta su “L’impresa del futuro” con Davide Casaleggio (18,30).
ASIA
Tokyo, premier cinese Li Keqiang inizia visita; termina l’11 maggio.

MARKET MOVER 7 MAGGIO 2018

Buongiorno,

Per tutta la settimana sarò ospite della Redazione Giornalistica di Radio Rai 1 per commentare alle 17.45/50 le chiusure di Borsa Italiana e di come i  Market Mover hanno influenzato i mercati.

La reazione dei mercati azionari USA di venerdì all’ennesima caduta sui supporti tecnici registrata lo scorso giovedì spinge il trigger del nostro algoritmo  Advance Cycle dopo 11 settimane in territorio positivo. Attendiamo quindi il break up dell’area 2680/2720 per catturare un nuovo segnale buy in grado di ri assorbire le vendite maturate da inizio febbraio.  Il Nasdaq Composite, sulla scia della pubblicazione degli utili di Apple, ha già violato in chiusura della scorsa settimana l’analogo livello tecnico. I target dell’eventuale rally rimangono gli stessi indicati nell’Outlook mensile di aprile anche per il mese di maggio.

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