MARKET MOVER 8 MAGGIO 2018

FOREX – Orbita sui massimi degli ultimi quattro mesi il biglietto verde, toccando a livello di indice durante la notte una punta dal 28 dicembre. Aiuta l’accelerazione del dollaro la relativa debolezza dell’euro, preoccupato dalla lettura poco brillante degli ultimi dati macro. Gli investitori aggiustano intanto le posizioni in attesa delle prossime mosse della Casa Bianca nei confronti di Teheran. Intorno alle 7,30 euro/dollaro 1,1912/13 da 1,1920 ieri sera in chiusura a New York, dollaro/yen 109,06/09 da 109,08 ed euro/yen 129,93/98 da 130,05.
GREGGIO – Quotazioni in caduta di oltre 1% per i derivati sul greggio, per quanto a livello assoluto non lontane dai massimi da fine 2014, in un mercato che paventa Donald Trump possa sciogliere l’accordo sul nucleare con l’Iran. A detrimento dei prezzi anche la forza del dollaro, sui record del 2018. Intorno alle 7,30 il futures Nymex a giugno — arrivato ieri a oltrepassare la soglia dei 70 dollari per la prima volta da novembre 2014 — cede 1,22% a 69,88 dollari il barile, mentre il Brent a luglio scivola di 1,01% a 75,40 dollari.

POLITICA INTERNA – Per Sergio Mattarella non vi è alcuna possibilità di formare un governo sorretto da una maggioranza nata da un accordo politico e l’esecutivo guidato da Paolo Gentiloni ha esaurito le proprie funzioni pertanto è doveroso dar vita a un nuovo governo. Sarebbe in questo senso utile che le forze politiche appoggiassero con un voto di fiducia un governo “neutrale, di servizio”. Ai commenti del Colle seguono quelli di Forza Italia, pronta a valutare insieme agli alleati l’appoggio a un governo neutrale. Tra oggi e domani, dunque, il Quirinale dovrebbe provare ad affidare l’incarico a un governo ‘neutrale’, un esecutivo ‘di servizio’ fino a fine anno cui il Pd sembra favorevole ma non così Lega e 5 Stelle, che preferiscono tornare alle urne già in luglio.

Cinque Stelle e Lega hanno insieme la maggioranza dei seggi sia alla Camera sia al Senato, per quanto con un margine minore. Non sono arrivati a un’intesa perché il Carroccio non sembra pronto ad abbandonare l’alleanza di centrodestra, ma hanno i numeri per bloccare qualsiasi altro tentativo di formare una maggioranza.
DEF – Inizia alle 12,15 con Pier Carlo Padoan il ciclo delle audizioni che prelude all’esame del Documento di economia e finanza in aula, tra giovedì e venerdì. In serata alle 18 gli interventi dei magistrati della Corte dei Conti e dei rappresentanti Cnel. Varato il 26 aprile a perimetro tendenziale ma privo di obiettivi programmatici, il Def conferma una stima di crescita a 1,5% quest’anno e riduce a 1,4% da 1,5% la previsione sul 2019. Per il deficit/Pil l’attesa è di 1,6% quest’anno e 0,8% il prossimo, sul debito/Pil la stima è di 130,8% nel 2018 e 128% nel 2019. I partiti continuano a confrontarsi sull’aumento di Iva e accise in programma da gennaio 2019, che andrebbe disinnescato con una manovra. Sterilizzare le imposte indirette richiede 12,4 miliardi nel 2019 e circa 19 nel 2020 ma in realtà l’entità della manovra sarà quasi certamente superiore e le necessità sono di oltre 30 miliardi.
BANCHE ITALIA – Da Via Nazionale la statistica mensile di aprile sull’esposizione degli istituti di credito nazionali ai finanziamenti Bce, sia a sette giorni sia a lungo termine, insieme al dato relativo all’indebitamento Target2. Il confronto andrà ai numeri di marzo: un totale di 250,403 miliardi dei quali circa 250 miliardi a lungo termine e soltanto 425 milioni a sette giorni. Quanto al passivo di Target2, l’aggregato di marzo ha mostrato una lieve flessione rispetto al record storico di febbraio, portandosi a 442,457 miliardi.
PRIMARIO ITALIA – Ieri sera a mercato chiuso il ministero dell’Economia ha comunicato che in occasione dell’asta Bot di giovedì prossimo 10 maggio metterà a disposizione degli investitori 6,5 miliardi di euro di Bot a dodici mesi, il nuovo titolo 14 maggio 2019, a fronte di 7,15 miliardi di Buoni in scadenza. In agenda questa sera invece l’annuncio del collocamento a medio e lungo termine: si possono dare quasi per scontate le riaperture del Btp a tre anni aprile 2021 e del sette anni maggio 2025, mentre per quanto riguarda la parte extra-lunga l’attesa dell’ufficio UniCredit indica il quindici anni settembre 2033, eventualmente accostato a un trentennale.
MERCATO – Riferimento per l’apertura sono 123 punti base per il premio di rendimento Btp/Bund sul tratto a dieci anni (126 centesimi venerdì scorso in chiusura) e 1,753% per il tasso del benchmark febbraio 2028.
DATI GERMANIA – Appuntamento clou sul fronte macro i numeri sulla produzione industriale tedesca di marzo. Dopo la doccia fredda del mese precedente, che ha fatto registrare una contrazione di 1,6%, la mediana delle attese raccolte da Reuters ipotizza un recupero congiunturale di 0,8%. Sempre alle 8 in agenda anche la statistica sull’avanzo commerciale, sempre di marzo, con il consensus pari a 19,8 miliardi da 19,2 miliardi di febbraio.
DATI CINA – Il saldo dei conti con l’estero del mese di aprile mostra un avanzo di 28,78 miliardi di dollari, battendo così le attese di un surplus pari a 24,7 miliardi. Al risultato concorrono un incremento tendenziale di 21,5% della voce importazioni (su cui il consensus indicava +16%) e un’accelerazione annua di 12,9% del canale export, per cui si punta a +6,3%. Il disaggregato mostra inoltre una dinamica leggermente positiva delle esportazioni di alluminio e ottima nel casi dell’acciaio, a dispetto dei dazi Usa.
DATI GIAPPONE – Debole e decisamente inferiore alle attese la dinamica della spesa dei consumatori di marzo, che sembra suggerire un rallentamento economico nei primi mesi dell’anno. I consumi mostrano una flessione di 0,1% su base mensile e 0,7% a perimetro annuo, da confrontare con la mediana delle proiezioni Reuters pari rispettivamente a +0,7% e +1,1%.
TREASURIES – Governativi Usa sulle posizioni negli ultimi scambi sulla piazza asiatica, dove il decennale di riferimento arretra di 1/32 al rendimento di 2,955%.
DATI MACROECONOMICI
ITALIA
Anfia-Unrae, rapporto veicoli commerciali aprile.
GERMANIA
Produzione industria marzo (8,00) – attesa 0,8% mese.
Bilancia commerciale marzo (8,00) – attesa 19,8 avanzo miliardi.
CINA
Cina, bilancia commerciale aprile – attesa surplus 24,7 miliardi dollari.
ASTE DI TITOLI DI STATO
ITALIA
Tesoro annuncia tipologia e quantitativi Btp in asta medio e lungo termine 11 maggio.
EUROPA
Austria, Tesoro offre 1,15 miliardi titoli Stato 2028 e 2047.
Belgio, Tesoro offre titoli Stato breve termine.
Germania, Tesoro offre 500 milioni Bund indicizzati aprile 2030 e 250 milioni aprile 2046.
Olanda, Tesoro offre 1,5-2,5 miliardi titoli Stato luglio 2028.
Spagna, Tesoro offre fino a 5 miliardi titoli Stato sei e 12 mesi.
USA
Washington, Tesoro offre 31 miliardi dollari titoli Stato tre anni 5/5/2021.
BANCHE CENTRALI
ITALIA
Banca d’Italia pubblica dati su esposizione banche italiane a finanziamenti Bce e debito Target 2 fine aprile.
EUROPA
Zona euro, pre-release bollettino economico Bce su effetti programma acquisto corporate bond (10,00).
Zone euro, consigliere Bce Liikanen e numero due Banca Finlandia Rehn partecipano a seminario Helsinki.
Svezia, Riksbank pubblica verbali riunione politica monetaria (9,30).
USA
Zurigo, intervento presidente Fed Powell a conferenza organizzata da Banca centrale svizzera (9,15).
APPUNTAMENTI
ITALIA
Roma, a commissioni speciali della Camera audizione Padoan (12,15), Corte Conti (18,00) e Cnel (19,00) su atti di governo.
Roma, “World Press Freedom Day 2018 – Trasparenza e libertà di informazione nello stato di diritto. Giornalisti minacciati e sistemi di protezione”, con Casellati e Fico, Raggi, Cardani (10,00) e commissario Ue per diritti umani Mijatovic (9,30).
Milano, ciclo di incontri economico-finanziari Moneyfarm-Linkiesta su “L’impresa del futuro” con Davide Casaleggio (18,30).
ASIA
Tokyo, premier cinese Li Keqiang inizia visita; termina l’11 maggio.
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